La β-hCG (ormone corionico umano) è una glicoproteina inizialmente secreta dalle cellule trofoblastiche dell’embrione poco dopo l’annidamento nell’utero materno.
Le future mamme lo conoscono come beta hCG e, quando vanno al laboratorio d’analisi, dicono semplicemente “devo fare le beta”. Probabilmente avrete già capito che parliamo di quel “magico” ormone che dà un’informazione importantissima, quella che ogni donna alla ricerca di un bimbo aspetta: la gravidanza è cominciata.
Cos’è la Beta HCG?
La beta HCG è una frazione della gonadotropina corionica umana, l’ormone prodotto dalla placenta per garantire un ambiente idoneo allo sviluppo embrionale in gravidanza. Il test per rilevarla nelle urine o nel sangue serve a confermare o escludere l’avvenuto concepimento.
La beta hCG è una frazione di un ormone che viene prodotta dalle cellule pre-embrionali, quelle cioè che, col passare delle settimane di gravidanza, danno vita alla placenta. Una volta che si forma, è la placenta stessa a secernere beta hCG.
L'aumento rapido dei livelli serici di hCG dopo il concepimento è un segnale che conferma in modo precoce la gravidanza. I suoi livelli, infatti, iniziano a salire solo a partire dalla prima settimana dal concepimento, cioè quando l’ovulo fecondato inizia il suo annidamento nella parete uterina.
Perché è importante la Beta-HCG?
Uno dei suoi compiti principali è sostenere il corpo luteo, una struttura ovarica temporanea che produce progesterone nelle prime settimane di gestazione. Da un punto di vista fisiologico, la hCG mantiene il corpo luteo permettendo la sintesi di progesterone ed estrogeni.
Attivare la sintesi delle proteine necessarie a rinforzare le pareti dell’utero.
Funzioni principali della beta hCG:
- Stimolare il corpo luteo a produrre grandi quantità di progesterone. Questo è un ormone molto importante sia in fase di concepimento, che durante la gravidanza, soprattutto nel momento dell’impianto. Tra le sue attività c’è quella fondamentale di evitare le contrazioni uterine.
- Attivare la sintesi delle proteine necessarie a rinforzare le pareti dell’utero.
Quando e Perché Fare il Test?
Lo scopo principale del test delle beta hcg è quello di confermare o escludere una gravidanza. Il test della beta hcg è particolarmente utile in quanto questa molecola è rilevabile molto precocemente nell’organismo, già a partire dall’impianto nell’utero dell’ovulo che è stato fecondato da uno spermatozoo.
Qual è il campione richiesto?
Il campione di sangue necessario per effettuare il test della beta HCG è quello venoso.
Come ci si prepara all’esame?
Per quanto riguarda il test condotto su un campione di sangue, non è necessaria una preparazione specifica prima del prelievo. Diverso è il discorso nel caso dell’esame delle urine, in quanto un campione eccessivamente diluito potrebbe portare a risultati falsamente negativi.
Come si Misura la Beta HCG
Abbiamo detto che l’ormone della gravidanza si trova sia nel sangue che nelle urine. È quindi possibile effettuare:
- Test di gravidanza casalingo: è il modo più tradizionale. È molto valido dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ma in commercio ne esistono anche di precoci che si possono fare 5-6 giorni prima del presunto ritardo. Trova la beta hCG nelle urine.
- Esame delle urine in laboratorio.
- Prelievo di sangue in laboratorio: è la tecnica più sicura, già a distanza di 7-10 giorni dal concepimento. Tra i test per la beta hCG in farmacia ora è disponibile anche uno ematico. È infatti dotato di un pungidito simile a quello per la misurazione della glicemia: basta far uscire una goccia di sangue per scoprire se si è in dolce attesa.
Come si leggono le analisi della beta HCG?
L’esame qualitativo può essere effettuato in laboratorio o a casa con test di gravidanza per uso domestico, acquistabile in farmacia. Nella maggior parte dei casi, viene utilizzata una striscia reattiva che, esposta al getto di urina della donna, cambia colore in presenza di HCG.
Il test quantitativo viene considerato negativo in presenza di valori ematici di beta inferiore alle 5 milliunità internazionali per millilitro (mUI/ml). Al contrario, la gravidanza risulta certa in donne che abbiano livelli di Beta HCG superiori a 25 mUI/ml.
I valori normali di Beta HCG nel sangue corrispondono a 0-5 mlU/ml sia per l’uomo che per la donna non incinta. In generale, come detto prima, se il valore è superiore a 5 mlU/ml di sangue la probabilità che sia iniziata una gravidanza aumenta.
I risultati del test devono essere considerati in relazione all’ecografia e altri esami prenatali. L’insieme di questi parametri dà indicazioni sulla salute del feto e della placenta.
I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
Un valore di beta hCG positivo significa che la gravidanza ha avuto inizio. Come dicevamo all’inizio, questo ormone viene rilevato dai test, sia quelli casalinghi che di laboratorio. Il beta hCG entra in circolo circa 7-10 giorni dopo che è avvenuta la fecondazione. Si riscontra prima nel sangue e, dopo qualche giorno, nelle urine.
Ecco perché il prelievo ematico è il metodo più sicuro per scoprire se si aspetta un bambino o meno. Ed ecco perché se i test di gravidanza classici (quelli che si fanno a casa) vengono eseguiti troppo precocemente a volte danno un falso negativo: il risultato è “non incinta”, ma solo perché è troppo presto e ancora la beta hCG non viene prodotta dall’organismo. Ovviamente i valori di beta hCG a 2 settimane dal concepimento non potranno mai essere troppo elevati perché la gravidanza è appena cominciata.
Valori e Andamento delle Beta HCG
Nella donna non incinta, i valori normali di beta hCG sono 0-5 mIU/ml (milliUnità Internazionali per millilitro di sangue). Per essere incinta la beta dev’essere più alta di 5 mlU/ml, anche se la certezza assoluta la danno livelli superiori a 25 mIU/ml. I test di gravidanza non sono tutti uguali: alcuni sono più sensibili e riescono ad individuare bassissime dosi di beta hCG. Tenete presente che valori di beta hCG a 2 settimane dal concepimento non sono eccessivamente alti.
Una volta che l’organismo della donna ne inizia la produzione, i suoi livelli raddoppiano ogni due giorni circa, fino a raggiungere il picco massimo a distanza di 60-70 giorni dal concepimento.
L’andamento della produzione non è costante:
- La beta hCG:raddoppia ogni 48 ore circa nelle prime 8 settimane di gravidanza.
- Raggiunge il picco a circa 10 settimane.
- Scende fino alla 16esima settimana per poi rimanere stazionaria fino al parto.
Non è scientificamente certo, ma pare che nelle gravidanze gemellari i valori di beta hCG siano mediamente più alti del normale.
A differenza di quello che si può pensare, la beta hCG non è funzionale a datare la gravidanza. È vero che la classica tabella dei valori indica anche le settimane, ma è un range molto ampio e poco attendibile per sapere con precisione a che punto della gravidanza si è. La datazione precisa la può fare soltanto il ginecologo con l’ecografia. Inoltre, va detto che un unico valore non dice assolutamente nulla (a parte confermare la gestazione), ma va confrontato con altri per valutare l’effettivo andamento.
Studiare come evolvono i valori di beta hCG durante tutta la gravidanza è fondamentale anche per avere un’idea indiretta di come questa stia proseguendo.
In seguito troverete una tabella indicativa dei livelli di hCG in ogni fase della gravidanza (per gravidanze con un solo feto). Ricordando però che ogni laboratorio d’analisi propone i suoi numeri di riferimento e che non ce ne sono di “universali” validi per tutti.
| Settimana di gravidanza | Mediana Beta hCG |
|---|---|
| 3 | 17.5 (5.8 - 71.2) |
| 4 | 141 (9.5 - 750) |
| 5 | 1398 (217 - 7138) |
| 6 | 3339 (158 - 31795) |
| 7 | 39759 (32065 - 149571) |
| 8 | 46380 (346509 - 151410) |
| 9 | 106257 (4746509 - 186977) |
| 10 | 85172 (7832 - 210612) |
Fonte: Centro analisi Vitale
Le diverse settimane di gravidanza, infatti, corrispondono a diversi livelli ematici di ormone. Quando la gravidanza entra nel secondo trimestre, i valori di Beta HCG smettono di crescere e tendono a stabilizzarsi.
Quando Fare le Beta HCG?
Fino a qualche anno fa il dosaggio ematico della beta hCG era una consuetudine consolidata, una sorta di routine. Test di gravidanza casalingo positivo, telefonata al ginecologo e… tac! Esame del sangue per valutare la quantità di ormone circolante. Oggi non funziona quasi più così. È ovvio che esistono ancora questi ginecologi un po’ “vecchia maniera”, ma la tendenza è quella di evitare di “stressarsi” stando dietro alle beta.
Non solo. Nelle sue linee guida per la gravidanza fisiologica, il ministero della Salute non consiglia di fare per prassi le beta hCG per essere sicuri che la gravidanza sia in corso. Piuttosto raccomanda di sottoporre la donna ad un’ecografia, certamente più accurata e affidabile. Tuttavia, il ministero evidenzia che, in alcune circostanze, può essere utile, ad esempio in caso di poliabortività.
Alcuni medici ad esempio potrebbero prescrivere l’analisi di questo ormone per valutarne l’andamento se la prima ecografia risulta dubbia, magari perché non si vede l’embrione (fatto del tutto normale a 5 settimane, un po’ meno a 7) oppure se si nota qualcosa di diverso da ciò che in realtà ci si aspettava (ad esempio, una minaccia di aborto). In questi casi, facendo 2 o più dosaggi a distanza di almeno un paio di giorni e mettendoli a confronto, potrebbero quindi verificarsi tre situazioni:
- La gravidanza è indietro: le beta salgono normalmente.
- La gravidanza si sta fermando o si è fermata: le beta diminuiscono.
- La gravidanza non è impiantata nella sede corretta (extrauterina): le beta crescono, ma non raddoppiano.
Altro motivo che spinge il ginecologo a consigliare le beta hCG è l’interruzione della gravidanza: dopo un aborto (spontaneo o volontario) si deve verificare che il livello si abbassi fino ad azzerarsi.
Se si sceglie il prelievo di sangue per le beta hCG, questo si può effettuare in qualsiasi momento della giornata, anche nel pomeriggio, e non è necessario seguire accorgimenti particolari prima di eseguirlo (ad esempio il digiuno, richiesto per altri esami). Se invece si ricercano nelle urine, è consigliabile non bere troppo prima di farlo per non diluirle eccessivamente. In questo senso, le prime del mattino sono le migliori perché più concentrate.
Quando le Beta Possono Sbagliare?
Un test effettuato troppo precocemente potrebbe dare luogo a risultati falsamente negativi, quando la concentrazione di HCG non ha raggiunto livelli rilevabili.
Cosa Significa Quando la Beta è Molto Alta?
Il test quantitativo misura i livelli di beta HCG nel sangue e può quindi consentire di seguire l’evoluzione della gravidanza nelle sue fasi iniziali. Valori alti di Beta hCG in gravidanza possono invece segnalare situazioni diverse.
Secondo uno studio pubblicato nel 2018 nel Journal of Perinatal Medicine, il livello di Beta hCG risulta significativamente più elevato nelle donne con una gravidanza gemellare (multipla) rispetto alle donne con una gravidanza singola. Il campione analizzato è però limitato e gli stessi autori riferiscono che il risultato non può essere considerato conclusivo.
Gravidanza Ectopica
L’eventualità di gravidanze problematiche può essere ipotizzata in presenza di un aumento più lento del normale dei livelli di HCG. Si tratta, ad esempio, del caso di una gravidanza ectopica.
La gravidanza ectopica, nota anche come gravidanza extrauterina, si verifica quando l’ovulo non viene fecondato nell’utero ma in zone diverse. Nella maggior parte dei casi, le gravidanze ectopiche generano una condizione clinica che è conosciuta come gravidanza tubarica.
Tempi di crescita dei livelli di HCG inferiori alla norma sono uno degli indicatori di una gravidanza di questo tipo. Quando il clinico sospetta una gravidanza extrauterina, potrebbe prescrivere anche il test dei livelli di progesterone. I livelli di HCG vanno monitorati periodicamente in seguito ai trattamenti terapeutici per la gravidanza ectopica. Il fatto che nel sangue siano ancora riscontrabili beta HCG potrebbe voler dire che il tessuto ectopico non è stato ancora completamente rimosso.
Come Sono le Beta in Caso di Aborto?
Quando le beta HCG aumentano con un ritmo inferiore alla norma, si potrebbe essere in presenza di gravidanze problematiche. Più precisamente, in caso di aborto spontaneo o interruzione volontaria, i valori si dimezzano ogni 24-36 ore.
Beta HCG Basse
In alcuni frangenti il valore di beta hCG risulta più basso di quello che in realtà dovrebbe essere. Le motivazioni alla base sono varie:
- Ovulazione tardiva: nei cicli regolari, in genere l’ovulazione avviene a metà del ciclo, intorno al 14esimo giorno. Questo invece non si può dire per i cicli irregolari, quando non sempre è possibile sapere con certezza quando si è ovulato, anche in presenza dei classici sintomi dell’ovulazione. Quindi, potrebbe succedere che la beta hCG sia bassa perché semplicemente il bambino è stato concepito dopo.
- Aborto interno: a volte ci sono altri sintomi, come perdite ematiche o dolori addominali. In questo caso, quando la gravidanza si interrompe, spesso ci sono beta che si abbassano. Una forma molto particolare di aborto interno, in cui le beta crescono normalmente, ma non si svilupperà mai l’embrione è il cosiddetto Blighted ovum (o uovo bianco). Una condizione clinica che purtroppo esita inevitabilmente nell’interruzione della gravidanza.
- Gravidanza extrauterina. Se si fa un prelievo dopo due giorni dal primo, le beta crescono poco o comunque non raddoppiano come dovrebbero e dentro l’utero ecograficamente non si evidenzia la gravidanza.
- Aborto incompleto: si verifica quando non vi è l’espulsione completa del prodotto del concepimento sebbene la donna abbia avuto perdite anche abbondanti.
Viceversa, potrebbero esserci anche livelli molto elevati di beta hCG. Ad esempio, se il concepimento si è verificato prima di quanto si pensasse, se si aspettano gemelli o in caso di mola vescicolare, una situazione nella quale la placenta degenera trasformandosi in un ammasso di piccolissime vescicole. L’embrione può esserci o neanche comparire ma, sfortunatamente, l’esito è sempre un aborto. In alcuni casi, molto rari, la mola vescicolare può degenerare in un vero e proprio tumore della placenta (con valori di beta hCG che si mantengono eccessivamente alti).
Dopo Quanto Tempo si Abbassa la Beta HCG?
Le beta si abbassano in maniera fisiologica dopo il parto, dopo un aborto spontaneo o un’interruzione volontaria di gravidanza. In un arco temporale compreso tra 24 e 36 ore, il livello si dimezza per poi decrescere fino a tornare esattamente com’era prima della gravidanza. Dopo due settimane arriva a 0-5 mIU/ml.
Beta HCG e Nausea
Tra i sintomi della gravidanza, la nausea è uno dei più comuni, spesso anche con il vomito. Tra le cause scatenanti di questo malessere pare ci sia anche la beta hCG. Essendo il livello più alto nel primo trimestre di gravidanza (in particolare intorno alla decima settimana), è facile capire perché questo sia il periodo in cui la nausea è più forte, talvolta invalidante. Al contrario, quando i valori diminuiscono, il fastidio tende a scomparire.
Beta HCG Costo
Come abbiamo accennato, il ministero della Salute non ritiene di primaria importanza analizzare le beta hCG. Il test non rientra quindi tra gli esami offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, come invece accade con tanti altri. Il prezzo per le beta hCG varia a seconda del laboratorio d’analisi in cui si esegue il prelievo o l’esame delle urine. La media è di circa 15-20 euro.
Beta HCG negli Uomini
Come nelle donne non incinte, solitamente la beta hCG negli uomini non è presente. Il valore normale quindi è 0-5 mIU/ml. Un aumento del livello dell’ormone può indicare la presenza di tumori, sia benigni che maligni. Tra i più frequenti ci sono quelli testicolari (in particolare il seminoma, un tumore delle cellule germinali del testicolo). Anche nella donna al di fuori della gravidanza la beta hCG può associarsi alla presenza di una neoplasia.
L’analisi delle beta hCG serve quindi come marker tumorale, sia a supporto della diagnosi (non è sufficiente questo valore sballato per dire se ci si è ammalati di cancro), sia durante le terapie oncologiche.
Si potrebbe quindi pensare che l’uso fai da te dei test di gravidanza potrebbe rivelarsi un buon mezzo per la diagnosi precoce del tumore ai testicoli. Vi sconsigliamo di farlo: non è assolutamente un metodo sicuro. In caso di dubbi o di sospetti, è sempre preferibile rivolgersi al proprio medico che suggerirà la strada migliore da percorrere.
Altre cause di valori alterati di beta hCG negli uomini possono essere terapie contro l’infertilità (a base di gonadotropina corionica), trattamenti anticoagulanti (ad esempio l’eparina), assunzione di farmaci ipnotici, antipsicotici, anti nausea, diuretici (questi ultimi abbassano il livello dell’ormone nell’organismo).
La Beta-HCG non è Esclusiva della Gravidanza
In alcune situazioni, i livelli di questo ormone possono essere rilevati in persone non gravide, uomini inclusi. Questo perché la Beta-HCG può essere prodotta da alcuni tipi di tumore, come il coriocarcinoma o i tumori delle cellule germinali. Situazione particolare che ne può richiedere il dosaggio è anche il sospetto di una lesione tumorale.
Cosa Dice la Ricerca Recente?
Una ricerca pubblicata su Obstetrics & Gynecology nel 2023 ha evidenziato come il monitoraggio della Beta-HCG possa migliorare la diagnosi precoce di complicazioni della gravidanza, permettendo interventi tempestivi.
La Beta-HCG è molto più di un semplice test di gravidanza. È una finestra aperta sulla salute della madre, del feto e, in alcuni casi, anche su altre condizioni mediche.
Nota bene: i valori di beta hCG e l'intervallo di riferimento dell'esame sono indicativi e possono variare leggermente in funzione di metodiche e strumentazione in uso nel laboratorio, età, peso, abitudine al fumo, epoca gestazionale, eventuali metodiche di procreazione medicalmente assistita, precedenti gravidanze e molti altri fattori. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.
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