Analisi del Sangue per la Celiachia: Costi e Opzioni

La celiachia è una malattia cronica autoimmune che colpisce l’intestino tenue, causata dall'intolleranza permanente al glutine. L’esame del sangue per la celiachia è uno dei metodi diagnostici più diffusi per individuare la presenza della patologia. Comprende differenti test sierologici in grado di rilevare con accuratezza specifici anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria al glutine, così da poter modificare la dieta il prima possibile e limitare i disturbi connessi alla malattia autoimmune.

Ad oggi, infatti, l’unico trattamento efficace della celiachia e dei suoi sintomi - dal malassorbimento ai dolori addominali - è un’alimentazione gluten free. Vediamo meglio quali sono gli esami da fare, i costi che possono avere e dove effettuarli.

Quali sono gli esami del sangue specifici per la celiachia?

Quando l’organismo deve difendersi da un’aggressione esterna - come un virus - produce degli anticorpi per eliminare la minaccia. Può accadere, però, che il sistema immunitario di una persona inizi ad elaborare delle difese che, anziché dirigersi contro la minaccia, mirino verso i propri organi e tessuti. In questo caso si parla di autoanticorpi, associabili alle malattie autoimmuni come la celiachia.

In particolare, una persona celiaca genera gli anticorpi anti-tTG che provocano infiammazioni all’intestino tenue, danneggiamenti alla parete intestinale e il malassorbimento alimentare. Gli esami del sangue per la celiachia riescono a identificarne la presenza - ma solo se il paziente ha assunto glutine nelle 6 settimane precedenti all’esame - e possono aiutare lo specialista ad effettuare un’analisi corretta dello stato di salute del paziente.

Tra i principali test:

  • Anticorpi Anti-transglutaminasi tissutali (tTG) classe IgA: Uno degli esami ematici più utilizzati per individuare la celiachia. Di solito la presenza di anticorpi di classe IgA suggerisce l’esistenza della patologia; ma se questi elementi sono assenti o carenti, occorre valutare se ci sono anche gli anticorpi di classe IgG (anticorpi anti-transglutaminasi tissutale, classe IgG). Questo esame viene effettuato dai 2 anni in su.
  • Test quantitativo dell’immunoglobulina A (IgA): Prescritto spesso insieme al test tTG, questo esame serve a determinare l’eventuale carenza di anticorpi di classe IgA e misurare gli auto-anticorpi IgG.
  • Anticorpi Anti-endomisio (EMA): Un test di secondo livello, è un esame specifico per ricercare una classe di anticorpi IgA che il corpo produce nel caso in cui siano presenti danni all’epitelio intestinale. Viene eseguito quando gli IgA anti-tTg sono debolmente positivi.
  • Anticorpi Anti-gliadina deamidata (IgG/IgA): Un’analisi richiesta quando i test sugli anticorpi anti-tTG, classe IgA, e quello sugli anticorpi anti-endomisio (EMA) sono entrambi negativi. Consigliato anche per i bambini al di sotto dei 2 anni di età.

La lettura delle analisi del sangue per la celiachia richiede sempre una valutazione medica professionale. Nel caso in cui si manifesti una forma di celiachia il medico proseguirà con gli accertamenti prescrivendo altri esami e visite specialistiche.

Gli altri test utili per scoprire la presenza della celiachia

Gli esami di laboratorio per la celiachia sono uno dei test più rapidi - oltre che efficaci - che un professionista può prescrivere per valutare la presenza della malattia autoimmune, a cui possono seguire altri approfondimenti. Tra questi la biopsia intestinale, necessaria per accertare eventuali danni all’intestino tenue, tra cui l’atrofia dei villi. Questo esame è necessario per fare diagnosi certa della celiachia.

Nel caso di soggetti geneticamente predisposti, poi, il medico può richiedere il test genetico della celiachia per ricercare i due geni HLA DQ2/DQ8. Si tratta di un esame preventivo che solitamente si esegue con un tampone salivare. Lo scopo è quello di determinare con anticipo la predisposizione alla malattia, anche in assenza di sintomi.

Test Genetico Celiachia

Il Test Genetico Celiachia è un test diagnostico fondamentale nell'ambito delle analisi del sangue, essenziale per valutare specifici aspetti della salute. Il test permette di ricercare la predisposizione genetica del soggetto alla celiachia tramite la determinazione degli alleli HLA II su DNA. Si tratta di un test genetico che non ha un significato diagnostico assoluto ma consente di dare una soluzione ai casi dubbi.

Test Genetico:

Nei casi di celiachia atipica o con diagnosi incerta potrebbe esser richiesto l’esame genetico per ricercare l’aplotipo HLA DQ2/DQ8. Il test viene eseguito mediante semplice prelievo del sangue e i risultati richiedono una ventina di giorni per la consegna. La natura del test fa sì che davvero pochi laboratori in tutta Italia possano svilupparlo. Sarà pertanto necessario spedire il campione di siero presso una struttura specializzata e il costo potrebbe essere piuttosto alto.

I costi per gli esami della celiachia

Il prezzo relativo agli esami per la celiachia possono variare in base alla struttura sanitaria in cui si effettuano. In media, per ogni singolo test degli anticorpi si possono pagare dai 10 euro (il costo si riferisce alla verifica dell’IgA - Immunoglobuline A) fino ai 20-30 euro per quelli più completi. Il test genetico, invece, ha un prezzo più elevato: può oscillare tra 100 e 300 euro, a seconda del laboratorio.

Va precisato anche che alcune cliniche propongono pacchetti che comprendono più test a un prezzo fisso. Fino al 29 dicembre 2024 gli esami per la celiachia sono stati a carico dei pazienti, anche se diverse Regioni nel corso degli anni hanno previsto alcune esenzioni ed attivato una compartecipazione alla spesa del ticket. Oggi il quadro dei costi è diventato più chiaro per tutti. Con l’approvazione del Decreto Tariffe, dal 30 dicembre 2024 le prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio della celiachia sono state riconosciute nei servizi di specialistica ambulatoriale previsti dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), facilitandone l’accesso agevolato in ogni Regione.

Dove fare l’esame del sangue per la celiachia

In caso di sospetta celiachia è importante eseguire una valutazione tempestiva e affidabile. Gli esami del sangue per la celiachia si possono effettuare in diverse strutture tra cui:

  • Ospedali e ambulatori pubblici: accessibili con una prescrizione medica e costi che possono variare ed essere sia a carico del paziente che della sanità pubblica.
  • Laboratori privati: con tempi d’attesa più brevi e costi a carico del paziente. Possiamo decidere di affidare il test e le prove di intolleranza anche al nostro labratorio analisi di fiducia; attraverso il prelievo si ricercano gli anticorpi anti-gliadina (AGA), gli auto-anticorpi EMA, l’IgG e l’IgA anti-transglutaminasi. Si tratta di esami eseguibili in regime di ticket presso la sanità pubblica o a pagamento presso i laboratori privati. I costi per la diagnosi della celiachia sono variabili di situazione in situazione, di fascia di reddito in fascia di reddito e di regione in regione. Ad ogni modo, nel primo caso si dovranno calcolare €10/15 ad anticorpo più €10 di ricetta (esclusi IgG e IgA che sono mutuabili).
  • Farmacie: ideali per un primo screening rapido a cui far seguire esami completi e accertamenti diagnostici eseguiti in laboratorio. Quasi tutte le farmacie ormai offrono uno screening completo per verificare la celiachia; ciò significa significa eseguire analisi per individuare la presenza di autoanticorpi nel sangue delle persone che non presentano sintomi evidenti.

Visita gastroenterologica e gastroscopia:

Anche in questo caso il costo varia moltissimo in base alla propria fascia di reddito (nel caso in cui si decida di ricorrere alla sanità pubblica) o in base al professionista scelto (nel caso di visita presso struttura privata). Una semplice visita ospedaliera ha un costo che si aggira tra i €20 e i €40 mentre la gastroscopia oscilla tra i €50 e i €70. Nel caso di strutture private i costi per la diagnosi della celiachiasono molto più elevati.

Test Celiachia Fai da Te

Sul mercato esistono oggi diversi kit per fare il test comodamente a casa. Questi kit non possono sostituirsi ad una diagnosi medica in quanto rilevano solamente la sensibilità al glutine (Gluten Sensitivity). La buona notizia è che questi kit si possono acquistare in farmacia o comodamente online senza prescrizione medica e possono essere effettuati tranquillamente a casa.

  • MyCare Celiachia: questo test rileva la presenza, da una sola goccia di sangue, di Anticorpii Anti Gliadina e Anti Transglutaminasi tissutale umana.
  • Prima Home Test: il test rileva la presenza di anticorpi anti-peptidi deamidati della gliadina (anti-DGP), la componente proteica del glutine, identificando così la presenza di una malattia celiaca. E' stato sono pensato per essere eseguito a casa in meno di 15 minuti. Le istruzioni contenute nella confezione spiegano passo passo come effettuare il test e interpretare i risultati.

Xeliac Test PROTest domiciliare della Celiachia

Dispositivo medico CE, test domiciliare della celiachia. Determina la presenza degli anticorpi di classe A e di classe G anti-transglutaminasi associati alla malattia celiaca presenti in un campione di sangue umano. Xeliac Test Pro è usato quale supporto nella diagnosi della malattia celiaca, la quale deve essere confermata da un medico.

Durante una dieta priva di glutine, sia i sintomi che il livello degli anticorpi IgA e IgG associati alla malattia celiaca diminuiscono. Spesso, poche settimane dopo aver cambiato la dieta o al più tardi entro 6 settimane, il livello degli anticorpi non è più determinabile. Pertanto se state seguendo una dieta priva di glutine è possibile che otteniate un risultato negativo. L’applicazione di una dieta priva di glutine dovrebbe avvenire soltanto in base alle istruzioni di un medico.

Modalità d’uso

Per eseguire il test è necessario un contaminuti. Effettuare il test in un luogo ben illuminato. Il test richiede solo 1 goccia (10 µl) di sangue, può essere eseguito e letto in circa 5 - 10 minuti. Il prelievo del campione e praticamente indolore. Prima di eseguire il test disporre i componenti in modo accessibile. Estrarre la cassetta dalla bustina in alluminio e porla su superficie orizzontale asciutta. Il test deve essere eseguito entro 10 minuti.

  1. Preparare la pipetta in plastica e appoggiarla in posizione facilmente accessibile.
  2. Prendere la lancetta pungidito. Girare più volte il cappuccio grigio in modo da farlo scattare ed estrarlo completamente. Durante questa operazione non premere mai il pulsante.
  3. Massaggiare un polpastrello con delicatezza e quindi pulirlo per mezzo della salvietta disinfettante. Lasciare asciugare il dito.
  4. Appoggiare sulla parte laterale del polpastrello la lancetta sterile dalla parte dove alloggiava il cappuccio grigio e schiacciare il pulsante. La puntura è praticamente indolore.
  5. Stringere il polpastrello finché non compare una goccia di sangue. Prendere la pipetta, avvicinarla alla goccia di sangue fino a toccarla e con essa raccogliere il sangue fino al segnale indicato sul beccuccio. Il riempimento avviene per capillarità. Non premere il bulbo durante quest’operazione.
  6. Una volta riempita, spremere la pipetta, premendo sul bulbo, nel foro della cassetta indicato dalla freccia in modo da svuotarla completamente. Nel caso ci fossero difficoltà ad espellere tutto il sangue, tappare con un dito il foro per la ventilazione sul beccuccio.
  7. Attendere 60 secondi.
  8. Aprire il monodose contraddistinto dalla scritta DIL e dispensare 3 gocce del contenuto nello stesso foro ove prima si era svuotata la pipetta.
  9. Eseguita questa procedura aspettare almeno 5 minuti e poi leggere il risultato. Non appena compare 1 linea blu nel foro centrale il test è da considerarsi eseguito correttamente. Se compare anche 1 linea rossa nell’altro lato del foro centrale il risultato è da considerarsi positivo. Tale risultato deve apparire entro 10 minuti. Trascorsi questi 10 minuti il test non è più affidabile, qualsiasi sia il risultato.

Componenti del test: - Cassetta con stick reattivo in bustina di alluminio; - lancetta sterile pungidito per prelievo UNISTIK 3; - pipetta per prelievo goccia di sangue; - monodose contenente diluente; - salvietta disinfettante; - cerotto.

Il risultato del test è Positivo se compaiono 1 linea blu ed una linea rossa nel foro centrale della cassetta. Il risultato del test è Negativo se nel foro centrale compare una sola linea blu. Se non compare la linea blu del controllo, è probabile che non abbiate seguito correttamente le istruzioni. In tal caso ripetere la procedura usando un nuovo test.

Positivo: il test segnala la presenza di anticorpi di classe IgA e IgG associati alla malattia celiaca nel campione di sangue. Nel caso di un deficit di IgA, segnala la presenza delle IgG. Questo non ha implicazioni sul colore della linea. La presenza di almeno uno di questi due anticorpi indica con alta probabilità l’esistenza di malattia celiaca. Per una diagnosi finale rivolgersi al proprio medico.

Negativo: il test indica che non vi sono anticorpi di classe IgA e/o IgG associati alla malattia celiaca nel campione di sangue rilevabili dal test. La presenza di malattia celiaca può essere virtualmente esclusa. In presenza di sintomi gastrointestinali, eseguire ulteriori indagini mediche. Attenzione, qualora la quantità di sangue sia stata prelevata in maniera scorretta o non sia stato dispensato correttamente il campione di sangue, il test può dare risultati non corretti.

Avvertenze

  1. Se le istruzioni per l’uso non vengono correttamente osservate, l’esito del test può essere falsato.
  2. Una diagnosi finale deve essere eseguita da un medico, sulla base di sintomi clinici ed ulteriori analisi di laboratorio a supporto.
  3. Prima di iniziare una dieta priva di glutine consultare il proprio medico.
  4. Non usare il test dopo la data di scadenza.
  5. Non usare il test se la bustina di alluminio è danneggiata. Non utilizzare accessori danneggiati.
  6. Il diluente del campione contiene Proclin 300 in concentrazione dello 0,01%. Non ingerire.
  7. Xeliac Test Pro è molto affidabile (sensibilità del 92%). Alcool o anestetici locali non alterano il test. Il test può dare un risultato falsamente negativo solo in casi limitati quali bassi titoli anticorpali. Se il risultato del test è contrario alle aspettative, consultare il proprio medico.
  8. Tutti i componenti sono indicati monouso. Non riutilizzare alcun accessorio.
  9. Per eliminare i componenti utilizzati inserirli nella confezione e smaltirli come normali rifiuti domestici.
  10. Tenere Xeliac Test Pro fuori dalla portata dei bambini.

Numero di registrazione marchio CE0123.

Dove fare test intolleranza glutine?

La sensibilità al glutine non celiaca viene solitamente diagnosticata quando gli esami per la ricerca della celiachia o dell’allergia al grano sono negativi. Sono però presenti i sintomi (simili a quelli della malattia celiaca) e grazie a una dieta senza glutine si sperimenta una scomparsa di questi sintomi.

Se pensi di avere una sensibilità al glutine, anziché una forma di celiachia, puoi effettuare un test dedicato alle intolleranze alimentari. A differenza della celiachia, in questo caso si parla di una condizione transitoria che si può risolvere modificando la propria alimentazione per un periodo di tempo limitato, seguendo il consiglio dello specialista. L’ideale è consumare prodotti senza glutine con un regime personalizzato, ricco di tutti i nutrienti essenziali.

Credi di essere sensibile al glutine? Scoprilo con il nostro test online delle intolleranze: compilalo e ricevi gratuitamente il piano alimentare dei dietisti Céréal.

Analisi del Sangue comprese nel Check Up Celiachia Butterfly

Le analisi del sangue comprese nel Check Up Celiachia Butterfly permettono di confermare o meno la presenza dell’intolleranza permanente al glutine, una condizione autoimmune che colpisce l’intestino tenue in soggetti geneticamente predisposti.

La malattia celiaca comporta, nei pazienti affetti, una reazione immunitaria anomala da parte del glutine, una proteina presente in alimenti quali grano, orzo e segale, che danneggia i villi intestinali e impedisce l’adeguato assorbimento dei nutrienti.

L’intolleranza al glutine può manifestarsi con sintomi quali diarrea, gonfiore e crampi addominali, meteorismo, inspiegabile perdita di peso e astenia (stanchezza cronica).

Le analisi per la celiachia vengono effettuate sul sangue, analizzando insieme diversi marcatori per aumentare l’accuratezza diagnostica. Associati ai sintomi clinici e altri esami di approfondimento, questi test risultano necessari per confermare la malattia celiaca:

  • anticorpi antitransglutaminasi IgA: esame degli anticorpi contro l’enzima transglutaminasi tissutale, presente nella mucosa intestinale;
  • immunoglobuline IgA: test sui livelli totali degli anticorpi IgA nel sangue, i quali possono non essere sempre elevati in caso di celiachia;
  • anticorpi antigliadina deamidata IgA: sono immunoglobuline di tipo IgA che si affiancano agli anticorpi antitransglutaminasi nella diagnostica sierologica della malattia celiaca.

Perché prenotare il Check Up Celiachia?

Il Check Up Celiachia permette di individuare tempestivamente la malattia in caso di sospetto: è importante notare che i sintomi di celiachia possono variare enormemente da persona a persona, sia per tipo che per gravità. In alcuni casi, i segni possono essere lievi o addirittura assenti, rendendo la diagnosi della malattia ancor più complessa.

Elenco test e costi delle analisi per la celiachia

Gli esami del sangue Butterfly per la celiachia contengono i seguenti test: anticorpi anti-transglutaminasi IgA - immunoglobuline IgA - anticorpi antigliadina deamidata IgAIl prezzo del nostro Check Up Celiachia è di 35,00€.

A chi è rivolto

Il test per l’intolleranza permanente al glutine è consigliato ai seguenti soggetti:

  • Individui con sintomi sospetti e tipici della celiachia, anche in forme lievi;
  • Familiari di pazienti celiaci diagnosticati, con o senza sintomi associati, a causa della forte componente genetica della malattia;
  • Persone con altre condizioni autoimmuni, maggiormente a rischio di sviluppare la patologia celiaca.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche.

Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

Tipo di campione

Sangue con prelievo venoso.

Come conferire il campione

Il campione di sangue viene raccolto nel punto prelievi con specifico contenitore.

Tempo di refertazione

48h

La refertazione in regime d’urgenza viene assicurata nei casi in cui il Medico di Medicina Generale abbia richiesto esplicitamente le analisi per la valutazione di casistiche che fronteggiano il pericolo di vita.

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