Per monitorare il nostro stato di salute possiamo contare sugli esami del sangue. Sottoporsi ai test del sangue è un ottimo strumento di prevenzione oltre che di valutazione del proprio stato di salute. Di solito il medico curante tende a prescrivere degli esami del sangue quando se ci si sente stanchi, deboli o se emergono altri problemi, ma è bene sottoporsi a questi controlli almeno una volta l’anno, anche se non si accusa malessere. In caso di patologie, i controlli devono essere più frequenti e sono indicati dalle linee guida di riferimento.
Il sangue è analizzabile in molteplici componenti che sono in grado di rappresentare degli indicatori precisi sul nostro stato di salute, quando analizzati da un occhio medico esperto. In questa pagina offriamo una panoramica delle diverse analisi e del motivo per cui queste, generalmente, vengono richieste. Per facilitare la ricerca le voci sono presentate in ordine alfabetico.
I contenuti qui riportati hanno solo un valore informativo generico e non sostituiscono in alcun modo un parere medico. Qualsiasi interpretazione personale potrebbe non essere corretta per la vostra condizione. Vi raccomandiamo di rivolgervi ad un medico per qualsiasi approfondimento sul vostro stato di salute.
Emocromo Completo
Immancabile negli esami di routine è l’emocromo completo, che dà informazioni sulla parte corpuscolare del sangue, composta da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. I primi trasportano l’ossigeno fino alle cellule dei tessuti e riportano ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta.
I globuli bianchi hanno il compito di difendere l’organismo da attacchi esterni e si suddividono in granulociti, linfociti e monociti. Nel caso di aumento dei granulociti probabilmente c’è un’infezione provocata da batteri, di contro se aumentano i linfociti, l’infezione dovrebbe dipendere da un virus.
Le piastrine, invece, hanno un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. I valori normali vanno da 150 a 440 migliaia/microlitro, se sono alterati potrebbe esserci una forte emorragia, oppure una circolazione rallentata del sangue, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo.
Funzionalità Epatica
Passando al fegato, per sondarne lo stato di salute è bene analizzare le transaminasi: un loro aumento è spesso legato a danni al fegato. A questo esame di solito è aggiunta la gamma-GT (gamma glutamil-transpepetidasi) un enzima la cui principale funzione è di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche da parte del fegato.
Ulteriore test per l’attività del fegato è la misurazione della concentrazione della fosfatasi alcalina nel sangue, che in condizioni di normalità per gli adulti va da 50 a 220 U/L.
Funzionalità Renale
L’ottimale funzionalità renale è un indicatore importante dello stato di salute. Le analisi del sangue dovrebbero sempre sondare il valore della creatinina, il cui intervallo di normalità è compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl), con variazioni legate ad età, sesso, peso e altezza della persona.
Gli uomini, di solito, presentano livelli più elevati rispetto alle donne perché la quantità di creatinina nel sangue aumenta con l’aumentare della massa muscolare, quindi le persone muscolose possono avere livelli più elevati di creatinina nel sangue rispetto al normale senza che essi indichino la presenza di una malattia. Altro esame di routine per verificare il corretto funzionamento dei reni è l’azotemia, il cui valore in un adulto sano è compreso nell’intervallo 20-50 mg/dl.
Metabolismo: Glicemia, Colesterolo e Trigliceridi
Il metabolismo, ovvero il processo con cui il corpo utilizza cibo ed energia, funziona al meglio? Anche in questo caso aiutano le analisi del sangue. La glicemia a digiuno misura quanto glucosio è presente nel sangue, livelli significativi sono di solito dovuti al diabete, ma possono essere causati anche da altre condizioni, di contro se valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere legati a un’eccessiva assunzione di alcol, cirrosi epatica, digiuno o malnutrizione.
Una voce che spesso sentiamo nominare è il colesterolo, un tipo di grasso in parte prodotto dall’organismo e in parte introdotto con la dieta. Ulteriore voce più o meno nota corrisponde ai trigliceridi, ovvero la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo e sono utilizzati come scorta di energia e sono legati soprattutto dalla dieta e in piccola parte sono prodotti dal fegato.
Possono aumentare per predisposizione ereditaria per diete ricche di grassi e carboidrati, per un’eccessiva assunzione di alcol e per alcune malattie ereditarie. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è pericoloso perché a lungo andare aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete.
Acido Urico
A comparire spesso nelle analisi del sangue prescritte dal medico è poi l’acido urico, una molecola prodotta dal nostro organismo durante il metabolismo ed eliminata in gran parte con le urine. Se non viene eliminato in modo sufficiente o se ne viene prodotto troppo può accumularsi nel sangue, con conseguenze di gotta e infiammazione delle articolazioni.
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