Analisi del Sangue: VES e TAS - Valori Normali e Interpretazione

Gli esami del sangue rappresentano uno strumento diagnostico fondamentale nella pratica medica. Tra i numerosi parametri valutati, la Velocità di EritroSedimentazione (VES) e il Titolo Antistreptolisinico (TAS) rivestono un ruolo particolare, fornendo informazioni preziose, seppur indirette, sullo stato di salute di un individuo.

Questi test, pur non essendo specifici per una singola patologia, si rivelano utili indicatori di processi infiammatori e infezioni, guidando il medico verso una diagnosi più precisa e un trattamento adeguato. La loro interpretazione, tuttavia, richiede una comprensione approfondita dei meccanismi biologici sottostanti e una valutazione integrata nel contesto clinico del paziente.

Cos'è la VES?

La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un indice infiammatorio. La VES aiuta a capire se è in corso un'infiammazione o un'infezione. Come ricorda il suo stesso nome, questo esame misura la velocità con cui gli eritrociti (globuli rossi) - presenti in un campione di sangue reso incoagulabile - sedimentano sul fondo della provetta che li contiene. Il parametro viene espresso in millimetri di sedimento prodotto in un'ora.

La VES, o Velocità di Eritrosedimentazione, misura quanto rapidamente i globuli rossi presenti nel sangue si separano dalla parte liquida (il plasma) e si depositano sul fondo di una provetta in un’ora. Il risultato è espresso in millimetri di plasma che rimangono nella parte superiore della provetta. Questo processo è influenzato dalle proteine plasmatiche, come il fibrinogeno, che favoriscono l’aggregazione dei globuli rossi, rendendoli più pesanti e facendoli sedimentare.

Come si Misura la VES?

La misurazione della VES viene effettuata principalmente con il metodo di Westergren, considerato il gold standard. Questo metodo prevede l'aspirazione di sangue venoso in una provetta contenente citrato di sodio come anticoagulante. Il sangue viene quindi aspirato in una pipetta di Westergren graduata fino allo zero e posizionata verticalmente in un apposito supporto.

Dopo un'ora (o due ore, a seconda del protocollo del laboratorio), si legge il livello di sedimentazione dei globuli rossi, espresso in millimetri.

Valori Normali della VES

I valori normali di VES variano in base all'età e al sesso. Generalmente, si considerano normali valori inferiori a:

  • Uomini: 0-15 mm/h (prima ora)
  • Donne: 0-20 mm/h (prima ora)
  • Bambini: 0-10 mm/h (prima ora)

È importante sottolineare che questi intervalli sono indicativi e possono variare leggermente a seconda del laboratorio e del metodo utilizzato. Inoltre, fattori fisiologici come l'età avanzata e la gravidanza possono determinare un lieve aumento fisiologico della VES.

In generale, il valore normale della VES nel sangue è da 2 a 15 mm/h.

Con l'età la VES presenta un incremento lento ma definitivo, anche nei soggetti clinicamente sani, per cui i range di normalità variano in relazione alla fascia d'età di appartenenza.

Le donne di solito hanno una VES più elevata rispetto agli uomini.

Ecco una tabella riassuntiva:

Gruppo Valori Normali VES (mm/ora)
Uomini (adulti) 0-15
Donne (adulte) 0-20
Bambini 0-10
Neonati 0-2
Anziani (uomini) 0-20
Anziani (donne) 0-30
Gravidanza Può raggiungere 40-50

Cosa Indica una VES Alta?

Una VES elevata indica, in linea generale, la presenza di un processo infiammatorio nell'organismo. Tuttavia, è cruciale comprendere che la VES è un marcatore aspecifico. Ciò significa che un aumento della VES non indica la sede, la causa specifica o la gravità dell'infiammazione.

Una VES alta funge da campanello d'allarme, segnalando la necessità di ulteriori indagini per identificare la causa sottostante.

Molti processi patologici possono determinare un aumento della velocità di eritrosedimentazione: infezioni di vario genere, anemia, infiammazioni e alcuni processi tumorali.

I globuli rossi sedimentano più velocemente in presenza di un'aumentata concentrazione di proteine nel sangue in risposta all'infiammazione, in particolare di quelle chiamate “di fase acuta” (come la proteina C reattiva ed il fibrinogeno).

Se il valore di VES è alto vuol dire che c’è un’infiammazione in corso. Non definisce però la gravità, l’origine, lo stadio e la locazione dell’infiammazione stessa.

Un rialzo da lieve a moderato della VES - non riconducibile a particolari malattie - dovrebbe indurre a ripetere il test dopo qualche mese, piuttosto che intraprendere una costosa ricerca della malattia occulta.

Tra i vari fattori che influenzano in senso positivo o negativo i valori della VES (vedi tabella), l'anemia è il principale elemento di disturbo. La VES è infatti inversamente proporzionale all'ematocrito, per cui risulta elevata in condizioni di anemia.

Ecco alcune condizioni patologiche che possono causare un aumento della VES:

  • Infezioni: Sia infezioni batteriche (come polmonite, pielonefrite, tubercolosi, endocardite) che infezioni virali (come influenza, mononucleosi, epatite) possono elevare la VES. In genere, le infezioni batteriche tendono a causare aumenti più marcati rispetto alle infezioni virali.
  • Malattie infiammatorie croniche: Patologie autoimmuni e infiammatorie come l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la polimialgia reumatica, l'arterite temporale, la malattia infiammatoria intestinale (morbo di Crohn e colite ulcerosa) e le vasculiti sono frequentemente associate a VES elevata.
  • Tumori: Alcuni tipi di neoplasie, sia solide che ematologiche (come mieloma multiplo, linfomi, leucemie), possono causare un aumento della VES, soprattutto in fase avanzata o metastatica.
  • Altre condizioni: Tra le altre cause di VES elevata si annoverano traumi, interventi chirurgici, ustioni, anemia, malattie renali croniche, malattie della tiroide, e alcune condizioni benigne come la gravidanza o l'obesità.

Valori alti di VES possono riscontrarsi in caso di: Anemia, Artrite, Dolore, Infarto del miocardio, Insufficienza renale cronica, Neoplasie, Patologie infiammatorie (faringite, otite, bronchite, febbre ricorrente, …), Processo infiammatorio. Un valore alto, comunque, non ci fa preoccupare fintantoché non è accompagnato da altri valori alterati.

Cosa Indica una VES Bassa?

Una VES bassa indica che i globuli rossi si depositano più lentamente rispetto ai valori di riferimento. Questa condizione è comune nella maggior parte delle persone sane. Può essere causata da fattori fisiologici come la giovane età o il sesso maschile, oppure da condizioni come un aumento del numero di globuli rossi (poliglobulia), la presenza di globuli rossi più piccoli del normale (microcitosi), o alcune malattie ereditarie che ne alterano la forma.

La velocità di eritrosedimentazione appare inferiore alla norma in presenza di anemia drepanocitica, policitemia e insufficienza cardiaca.

Un danno a carico del fegato - organo deputato alla sintesi delle proteine plasmatiche incluse quelle dell'infiammazione - può diminuire i valori della VES anche in presenza di concomitanti patologie che normalmente ne elevano i valori. Analogo risultato in presenza di malnutrizione.

Una VES bassa può essere osservata in quelle patologie in cui la normale sedimentazione dei globuli rossi è inibita, come in presenza di: policitemia, leucocitosi e in alcune malattie caratterizzate da anomalie proteiche.

Anche nelle patologie caratterizzate da anomalie della forma dei globuli rossi (come nell'anemia falciforme in cui le emazie hanno una forma a falce) si può riscontrare una VES bassa.

Fattori che Influenzano la VES

Diversi fattori non direttamente legati a malattie possono influenzare i risultati della VES. Valori più alti possono essere riscontrati in caso di età avanzata, sesso femminile, gravidanza o post-partum. Anche traumi, necrosi tissutale, il caldo e la presenza di globuli rossi di dimensioni maggiori (macrocitosi) possono aumentarla.

Alcuni farmaci possono aumentare la VES, come il destrano, la metildopa, i contraccettivi orali, la penicillamina procainamide, la teofillina e la vitamina A. Nelle donne, poi, le mestruazioni e la gravidanza possono causare un temporaneo rialzo del parametro.

Al contrario, una VES più bassa può essere dovuta a giovane età, sesso maschile, aumento dei globuli rossi (poliglobulia), freddo, o globuli rossi più piccoli (microcitosi). È fondamentale informare il medico riguardo all’assunzione di farmaci, in quanto anch’essi possono modificarne i valori.

Alcuni farmaci come l'aspirina, il cortisone e il chinino possono diminuire la VES.

Cos'è il TAS?

Il TAS, acronimo di Titolo Antistreptolisinico, è un esame del sangue specifico per rilevare la presenza di anticorpi anti-streptolisina O. La streptolisina O è un enzima prodotto dallo Streptococcus pyogenes, un batterio responsabile di diverse infezioni, tra cui la faringite streptococcica (mal di gola streptococcico), la scarlattina e l'erisipela.

Quando l'organismo viene infettato da questo batterio, il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi contro la streptolisina O. Il TAS misura la concentrazione di questi anticorpi nel siero del paziente.

L'antistreptolisina O (ASO, dall'inglese "Anti-Streptolysin O") è un particolare tipo di anticorpo che viene prodotto dal sistema immunitario in risposta all'infezione streptococcica.

Più precisamente, questa viene sintetizzata per neutralizzare le proprietà emolitiche della streptolisina O, una proteina prodotta dalla maggior parte dei ceppi di streptococchi del gruppo A e da molti di quelli appartenenti ai gruppi C e G.

La streptolisina O è una delle due emolisine (l'altra è la streptolisina S) prodotta praticamente da tutti i ceppi di Streptococcus pyogenes (o streptococco beta emolitico di gruppo A).

Lo streptococco è un agente patogeno molto diffuso. Questo batterio si localizza tipicamente a livello delle alte vie respiratorie, dove è in grado di causare faringotonsillite: quando l'organismo è debilitato, lo streptococco moltiplica in prossimità del cavo orale, provocando febbre alta (fino a 39-40°C), brividi, alito cattivo, gonfiore delle tonsille, difficoltà a deglutire e placche biancastre in gola.

Come si Misura il TAS?

La misurazione del TAS si basa su una reazione di neutralizzazione. Il siero del paziente viene diluito serialmente e incubato con una quantità nota di streptolisina O. Successivamente, vengono aggiunti globuli rossi.

Se nel siero sono presenti anticorpi anti-streptolisina O, essi neutralizzano l'enzima, impedendo la lisi (distruzione) dei globuli rossi. Il TAS viene espresso come il reciproco della diluizione massima del siero che ancora inibisce l'emolisi.

L'unità di misura più comunemente utilizzata è l'Unità Internazionale per millilitro (UI/mL).

Valori Normali del TAS

I valori normali di TAS possono variare leggermente a seconda del laboratorio e del metodo utilizzato, ma generalmente si considerano normali valori inferiori a:

  • Adulti: < 200 UI/mL
  • Bambini: < 200 UI/mL (in età prescolare, possono essere leggermente più alti)

È importante notare che i valori normali possono variare in base all'età e alla prevalenza di infezioni streptococciche nella popolazione di riferimento. Inoltre, il TAS può aumentare fisiologicamente nei bambini in età prescolare, che sono più frequentemente esposti a infezioni streptococciche.

Cosa Indica un TAS Alto?

Un TAS elevato indica una recente o pregressa infezione da Streptococcus pyogenes. L'aumento del TAS non è immediato dopo l'infezione; generalmente, gli anticorpi anti-streptolisina O iniziano ad aumentare dopo 1-2 settimane dall'esordio dei sintomi, raggiungono il picco massimo dopo 3-6 settimane e possono rimanere elevati per diverse settimane o mesi, anche in assenza di infezione attiva.

Pertanto, un TAS alto non indica necessariamente un'infezione streptococcica in corso, ma piuttosto una risposta immunitaria a una precedente esposizione al batterio.

Il TAS è particolarmente utile nella diagnosi e nel monitoraggio delle complicanze non suppurative delle infezioni streptococciche, in particolare la febbre reumatica e la glomerulonefrite post-streptococcica.

Queste complicanze sono malattie infiammatorie che possono insorgere settimane o mesi dopo un'infezione streptococcica non trattata o trattata in modo inadeguato. Un TAS elevato, in presenza di sintomi clinici suggestivi, supporta la diagnosi di queste complicanze e può guidare la terapia profilattica a lungo termine per prevenire recidive di febbre reumatica.

Affinché sia possibile individuare la presenza degli anticorpi con l'esame del titolo antistreptolisinico, occorre aspettare almeno una settimana dal momento in cui è stata contratta l'infezione streptococcica.

Se il titolo antistreptolisinico è elevato (positivo) o in aumento, allora è probabile che il paziente abbia avuto una recente infezione da streptococco.

Gli anticorpi prodotti contro la streptolisina, come detto, rappresentano una risposta difensiva del nostro organismo rispetto ad un’infezione da Streptococco beta emolitico di gruppo A. Anche se un TAS elevato non è necessariamente indicatore di condizioni cliniche più rare come febbre reumatica o glomerulonefrite acuta, è quasi sempre vero il contrario.

Cosa Indica un TAS Basso?

Valori molto bassi del TAS, ossia un TAS che risulta negativo, indicano che il paziente non ha avuto infezioni da streptococco recentemente. La concentrazione ematica di anticorpi anti-streptolisina può diminuire anche nel caso in cui il paziente assuma alcuni tipi di antibiotici o corticosteroidi.

L'esito negativo dell'esame, o la presenza di ASO in concentrazioni molto basse, indica che probabilmente non si è verificata un'infezione streptococcica.

Valori bassi di titolo antistreptolisinico non sono associati, di solito, a problemi di tipo medico e/o a conseguenze patologiche, pertanto non vengono considerati clinicamente rilevanti.

VES e TAS: Differenze e Similitudini

Sia la VES che il TAS sono esami del sangue che forniscono informazioni utili nel contesto clinico, ma presentano differenze sostanziali in termini di specificità e significato diagnostico.

Similitudini:

  • Entrambi sono esami indiretti, che non rilevano direttamente la causa della patologia, ma piuttosto la risposta dell'organismo a uno stimolo (infiammazione per la VES, infezione streptococcica per il TAS).
  • Entrambi sono facilmente eseguibili, economici e ampiamente disponibili nei laboratori di analisi cliniche.
  • Entrambi sono utili nel contesto clinico per orientare la diagnosi e monitorare l'andamento di alcune patologie.

Differenze:

  • Specificità: La VES è un marcatore aspecifico di infiammazione, che può aumentare in numerose condizioni patologiche e fisiologiche. Il TAS è più specifico, indicando una risposta immunitaria a un'infezione da Streptococcus pyogenes.
  • Significato diagnostico: Una VES elevata suggerisce la presenza di un processo infiammatorio, ma richiede ulteriori indagini per identificarne la causa. Un TAS elevato suggerisce un'infezione streptococcica recente o pregressa, ed è particolarmente rilevante nella diagnosi di complicanze reumatiche e renali.
  • Tempo di risposta: La VES può aumentare rapidamente in risposta a un processo infiammatorio acuto. Il TAS aumenta più lentamente, a distanza di settimane dall'infezione streptococcica, e può rimanere elevato per un periodo prolungato.

In sintesi, la VES e il TAS sono esami complementari, che forniscono informazioni diverse e utili nel contesto clinico. La VES è un indicatore generico di infiammazione, mentre il TAS è un indicatore più specifico di esposizione allo Streptococcus pyogenes.

Quando Vengono Prescritti VES e TAS?

La prescrizione di VES e TAS dipende dal sospetto clinico e dal contesto del paziente. In generale, la VES viene prescritta quando si sospetta la presenza di un processo infiammatorio, sia acuto che cronico, o per monitorare l'attività di malattie infiammatorie già diagnosticate.

Il test del titolo antistreptolisinico può essere prescritto anche nel caso in cui il medico sospetti che il paziente abbia una malattia conseguente ad una recente infezione streptococcica, non precedentemente individuata e debellata con una terapia mirata.

Spesso, questi esami vengono prescritti insieme ad altri test di laboratorio e indagini strumentali per ottenere un quadro diagnostico più completo e preciso.

Interpretazione dei Risultati: Un Approccio Integrato

L'interpretazione dei risultati di VES e TAS, come per tutti gli esami di laboratorio, deve essere sempre effettuata dal medico curante, considerando il contesto clinico del paziente. Un singolo valore elevato di VES o TAS non è sufficiente per porre una diagnosi specifica.

È fondamentale integrare i risultati di questi esami con:

  • Anamnesi del paziente: Storia clinica, sintomi, farmaci assunti, fattori di rischio, esposizioni ambientali e professionali.
  • Esame obiettivo: Segni clinici rilevati durante la visita medica.
  • Altri esami di laboratorio: Emocromo completo, proteina C reattiva (PCR), fibrinogeno, esami specifici per sospette patologie (esami reumatici, autoanticorpi, markers tumorali, esami microbiologici).
  • Indagini strumentali: Radiografie, ecografie, TAC, risonanza magnetica, endoscopie, biopsie, a seconda del sospetto diagnostico.

Un aumento lieve o moderato della VES, in assenza di sintomi specifici e di altri esami alterati, può essere transitorio e non significativo dal punto di vista clinico. In questi casi, può essere utile ripetere l'esame a distanza di tempo per valutare l'andamento.

Un aumento marcato della VES o un TAS elevato richiedono sempre ulteriori accertamenti per identificare la causa sottostante e intraprendere un trattamento adeguato, se necessario.

È importante sottolineare che l'interpretazione dei risultati di VES e TAS è un processo complesso, che richiede competenza clinica e conoscenza delle diverse patologie che possono influenzare questi parametri. Il paziente non deve mai interpretare autonomamente i risultati di questi esami, ma deve sempre rivolgersi al proprio medico curante per una corretta valutazione e gestione.

VES e TAS: Limiti e Alternative

Nonostante la loro utilità clinica, la VES e il TAS presentano alcuni limiti che è importante conoscere.

Limiti della VES:

  • Aspecificità: Come già sottolineato, la VES è un marcatore aspecifico di infiammazione, che può aumentare in numerose condizioni. Un aumento della VES non indica la sede o la causa dell'infiammazione.
  • Influenzata da fattori non infiammatori: La VES può essere influenzata da fattori fisiologici come l'età, il sesso, la gravidanza e l'obesità, e da condizioni non infiammatorie come l'anemia e l'ipergammaglobulinemia.
  • Bassa sensibilità in alcune condizioni: In alcune patologie infiammatorie localizzate o lievi, la VES può rimanere normale.
  • Risposta lenta: La VES può aumentare e diminuire lentamente, rendendola meno utile nel monitoraggio di processi infiammatori acuti e rapidamente variabili.

Limiti del TAS:

  • Risposta ritardata: Il TAS aumenta solo dopo alcune settimane dall'infezione streptococcica, quindi non è utile nella diagnosi di infezione acuta.
  • Persistenza elevata: Il TAS può rimanere elevato per diverse settimane o mesi dopo l'infezione, anche in assenza di infezione attiva o complicanze.
  • Falsi positivi: In rare occasioni, il TAS può risultare falsamente positivo in assenza di infezione streptococcica.
  • Falsi negativi: In alcune condizioni, come la glomerulonefrite post-streptococcica precoce, il TAS può essere normale.

In considerazione di questi limiti, negli ultimi anni sono stati sviluppati marcatori infiammatori più specifici e sensibili, come la Proteina C Reattiva (PCR). La PCR è una proteina di fase acuta prodotta dal fegato in risposta all'infiammazione. Rispetto alla VES, la PCR è più specifica per l'infiammazione, aumenta più rapidamente dopo l'esordio del processo infiammatorio e diminuisce più rapidamente con la risoluzione. Per questo motivo, la PCR è spesso preferita alla VES nel monitoraggio di processi infiammatori acuti e nella valutazione della risposta alla terapia.

Per la diagnosi di infezione streptococcica acuta, il tampone faringeo e i test rapidi per lo streptococco sono più sensibili e specifici rispetto al TAS.

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