Niente aghi per il prelievo di sangue: un desiderio di molti che potrebbe diventare routine in un futuro molto vicino. Il prelievo di sangue per scopi diagnostici è sempre stato considerato un evento traumatico ma oggi, con un nuovo dispositivo che viene considerato tra le più rilevanti innovazioni in campo medico, tutto questo potrà essere superato.
Tecnologie Innovative per il Prelievo di Sangue Senza Ago
Alcune aziende hanno già sviluppato un apparecchio che permette di raccogliere i campioni senza bucare la pelle. La soluzione è in uno strumento grande come una pallina da ping pong, che si applica alla pelle come una ventosa. Ma invece di perforare, estrae il sangue dai capillari.
Si tratta di una piccola ventosa, sviluppata dalla Tasso Inc, che grazie a una tecnologia super innovativa che studia la manipolazione di liquidi attraverso canali microscopici, riesce ad assorbire il sangue senza l’utilizzo di aghi. La tecnologia su cui si basa è la microfluidica, che si occupa della manipolazione di liquidi attraverso canali microscopici.
TAP: Un Dispositivo Rivoluzionario
Si tratta infatti di un dispositivo per la raccolta del sangue denominato TAP che ha ricevuto l’autorizzazione della US Food and Drug Administration (FDA). Oggi, con il dispositivo monouso TAP, le persone possono sottoporsi al prelievo di sangue virtualmente indolore, semplice e veloce.
Il dispositivo TAP viene posizionato sul braccio e la raccolta del sangue inizia con la semplice pressione di un pulsante: 30 micro-aghi ed un piccolo vuoto permettono di raccogliere 100 microlitri di sangue capillare in 2 o 3 minuti. Un indicatore segnala che la raccolta è completa.
HemoLink: Un'Alternativa Indolore
Preleva campioni di sangue senza aghi e in modo quasi indolore: è il dispositivo messo a punto da una startup dell’University of Wisconsin-Madison, negli Stati Uniti. Si chiama HemoLink, ha il diametro di una pallina da pingpong ed è e composto interamente di plastica.
Grazie a una specie d’effetto sottovuoto e a principi di tecnologia microfluidica, il sangue fluisce direttamente nella provetta collegata, senza bisogno che chi lo adopera abbia alcuna formazione medica. Chi ha testato il dispositivo, stando ai risultati diffusi dall’azienda, segnala che il processo è quasi completamente indolore.
Vantaggi e Potenzialità
Con il superamento dell'ago, inoltre, secondo l'azienda si potrebbe lavorare a soluzioni per permettere a ciascuno di fare autonomamente, a casa propria, il prelievo da inviare in laboratorio. Avere a disposizione un dispositivo come quello messo a punto da una nuova startup americana della University of Wisconsin Madison in collaborazione con gli ingegneri biochimici della Tasso Inc di Seattle ha risolto il problema in un colpo solo.
Al momento l'apparecchio prototipo può "aspirare" piccole quantità di sangue, che comunque sono sufficienti per alcune analisi come di controllo del colesterolo, delle infezioni, i livelli di glucosio. Una possibilità, quest'ultima, di grande interesse per i diabetici. Ma l'azienda punta a realizzare una procedura anche per il controllo dell'Hiv.
La tecnologia rappresenta un’innovazione fondamentale per il prelievo del sangue, considerato che si stima che circa un miliardo di prelievi di sangue vengono eseguiti ogni anno per i test diagnostici ed il sangue rappresenta anche la principale fonte di informazioni mediche (circa il 90% di tutte le informazioni diagnostiche provengono dal sangue e dai suoi componenti).
L’azienda, che si chiama Tasso, sta al momento sviluppando uno stabilizzatore da inserire nelle provette in modo che il sangue prelevato possa resistere un’intera settimana fino a 60 gradi centigradi, ed essere ancora analizzabile. La provetta potrebbe essere così consegnata o spedita ai laboratori senza ricorrere a trattamenti speciali o trasporti refrigerati.
Molti dei motivi per i quali tante persone non iniziano a donare il sangue sono legati a problemi di salute o a determinate terapie. Ma ce n’è uno che riguarda una delle paure più ancestrali con cui giovani e meno giovani si trovano ad avere a che fare: la paura dell’ago.
Sfide e Prospettive Future
La ventosa è al momento grande quanto una pallina da ping pong, e questo al momento limita le tipologie di esami. Questa volta, l’azienda che sta dietro a questa nuova tecnologia è autorevole e non si tratta di una start-up sconosciuta: Becton, Dickinson & Co.
In Spagna è in fase di test un nuovo tipo di esame del sangue non invasivo, che utilizza microchip al posto degli aghi. Si chiama Anesa, e in origine era stato progettato per eseguire gli esami del sangue sugli astronauti, ma in futuro il sistema potrebbe diventare un'alternativa ad ago e siringa."Il microchip rileva la temperatura attraverso i meccanismi di termoregolazione del corpo.
Un modo per evitare il rischio di ripetuti inserimenti dell’ago qualora non venisse trovata la vena, un qualcosa che spesso avviene con le persone obese o anziane. Come riporta l’agenzia di stampa Xinhua (nota anche come Agenzia Nuova Cina), «le tute protettive che medici e infermieri dovevano indossare per proteggersi dai possibili contagi durante la pandemia, hanno spesso generato difficoltà nel momento di effettuare i prelievi. Ecco perché il robot potrebbe risultare risolutivo anche per superare ostacoli di questo tipo».
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