Analisi del Sangue per Problemi allo Stomaco: Gastrite e Gastropanel

Ti sei mai chiesto/a cosa si cela dietro fastidi come bruciore di stomaco, dolore addominale o sensazione di pienezza dopo i pasti? È importante sottolineare che questi segnali possono variare da lievi a severi e possono essere confusi con altre condizioni gastrointestinali. Pertanto, è cruciale consultare un medico non appena si avverte una persistenza di questi sintomi. Il medico potrà valutare la necessità di procedere con esami specifici per la gastrite, come gli esami del sangue o altri esami più specifici per lo stomaco, al fine di confermare la diagnosi.

Cos'è la Gastrite?

La gastrite è l’infiammazione, spesso asintomatica, della mucosa che riveste internamente lo stomaco. Questa infiammazione può manifestarsi con sintomi spiacevoli come bruciore di stomaco, indigestione, nausea e sensazione di pienezza. Sebbene possa sembrare una condizione banale, la gastrite non dovrebbe essere trascurata.

La gastrite può manifestarsi all’improvviso (forma acuta) o comparire lentamente nel tempo (forma cronica). In genere è provocata dall’Helicobacter pylori, lo stesso batterio che può provocare ulcera duodenale, ulcera gastrica o patologie gastriche più gravi, quali il carcinoma. Ma può essere causata anche da altri fattori come stress o altri disturbi psico emotivi, uso o abuso di vari medicinali e alcolici, reflusso biliare, o più raramente, da altre cause specifiche, quali la malattia di Crohn.

La gastrite generalmente non presenta sintomi, se non nelle fasi acute, dove si manifesta con dolore o bruciore addominale che tendono a diminuire se mangiamo del cibo, crampi allo stomaco e pienezza dopo i pasti, nausea e, a volte, vomito.

Nella gastrite atrofica, l’infiammazione cronica presente nella gastrite provoca la scomparsa delle cellule ghiandolari della mucosa gastrica. Questo compromette la produzione di acido cloridrico e la secrezione di pepsina e del fattore intrinseco, che possono causare malassorbimento della vitamina B12 e di altri micronutrienti come il ferro.

Diagnosi della Gastrite: Approcci e Test Disponibili

La diagnosi di gastrite richiede un approccio metodico, poiché i sintomi possono essere simili ad altre condizioni gastroenteriche. Nella prima fase il gastroenterologo si informa sull’anamnesi del paziente (storia clinica, vita, malattie già esistenti, familiarità e sintomi).

Gli esami, che possono includere gastroscopia, Breath test per Helicobacter pylori ed esami del sangue completi per determinare i livelli di anticorpi, consentono una diagnosi accurata e la pianificazione di un trattamento mirato.

Esami Diagnostici per la Gastrite

  • Esofagogastroduodenoscopia (gastroscopia): è un esame di pochi minuti che consiste nell’inserimento, attraverso la bocca o il naso, di un piccolo tubo flessibile (dotato di una telecamera all’estremità) che viene guidato attraverso l’esofago, lo stomaco, e la prima parte dell’intestino tenue. L'endoscopia digestiva superiore, o gastroscopia, è una procedura diagnostica che consente di esaminare l'interno dell'esofago, dello stomaco e del duodeno. Attraverso l'uso di un endoscopio flessibile dotato di telecamera, il medico può individuare anomalie come lesioni, ulcere o infiammazioni. Questa procedura è utile per la diagnosi e il monitoraggio di varie condizioni gastrointestinali, come la gastrite, l'ulcera peptica e il reflusso gastroesofageo.
  • Biopsia: in corso di gastroscopia possono essere prelevati alcuni frammenti di mucosa gastrica che verranno poi analizzati dal patologo per accertare la presenza di Helicobacter Pylori e determinare il tipo (acuto/cronico) e la entità (lieve/grave) delle alterazioni riscontrate. Il termine gastrite si riferisce all’esame istopatologico della mucosa gastrica.
  • Radiografia esofago-stomaco-duodeno: è un esame eseguito mediante l’utilizzo di raggi X e un mezzo di contrasto somministrato per bocca che consente di valutare la morfologia e la motilità dell’apparato digerente superiore.
  • Esame del sangue: mediante un semplice prelievo venoso, è possibile verificare la presenza degli anticorpi dell’Helicobacter Pylori.
  • Analisi delle feci: consente di cercare l’antigene specifico per l’Helicobacter Pylori nelle feci. Un risultato positivo indica la presenza di Helicobacter pylori sulla mucosa gastrica, ma non consente di precisare la patologia che ha causato. Se negativo, esclude con buona accuratezza, la presenza di Helicobacter pylori sulla mucosa gastrica.
  • Breath test: I breath test (test del respiro), a seconda del substrato utilizzato, consentono di individuare, attraverso l’analisi dell’aria espirata, diverse alterazioni del sistema gastroenterico come sovracrescita batterica nel piccolo intestino, malassorbimento del lattosio, alterazione del tempo di transito intestinale. Per quanto riguarda la infezione da Helicobacter pylori, l’urea breath test permette di diagnosticare con accuratezza la colonizzazione attuale della mucosa gastrica da parte di Helicobacter pylori. Inoltre, il breath test e l'esame delle feci possono identificare l'infezione da Helicobacter pylori, un fattore di rischio comune per la gastrite.

Il Gastropanel: Un Approccio Innovativo

Uno degli esami per gastrite più efficaci nell'individuare questa patologia è senz'altro il Gastropanel, un un test avanzato progettato per diagnosticare la gastrite con precisione e valutare la gravità dell'infiammazione e dell'infezione dello stomaco.

Cos'è il Gastropanel?

Il Gastropanel è un esame del sangue che misura i livelli di alcuni marcatori specifici, come il pepsinogeno I, il pepsinogeno II, la gastrina e gli anticorpi anti-Helicobacter pylori. Ma cosa rende il Gastropanel così utile? Innanzitutto, è un esame non invasivo e semplice da eseguire, che non richiede alcuna preparazione particolare da parte del paziente. Basta un prelievo di sangue e il gioco è fatto. Non serve appuntamento né ricetta medica.

A cosa serve l’esame GastroPanel?

Analizzando specifici marcatori presenti nel sangue il GastroPanel permette di ottenere una panoramica dettagliata del benessere gastrico, rilevando precocemente una serie di disfunzioni dello stomaco sia in ottica di screening che di monitoraggio.

Cosa si vede con il test GastroPanel?

Il GastroPanel misura quattro marcatori chiave nel sangue, ciascuno dei quali fornisce un dettaglio sulla funzionalità e sull’integrità della mucosa gastrica. Analizzati insieme, permettono di tracciare un vero e proprio profilo fisiopatologico dello stomaco:

  • Pepsinogeno I (PGI) e Pepsinogeno II (PGII): due precursori della pepsina, un enzima coinvolto nella digestione delle proteine. Una riduzione del PGI e un rapporto PGI/PGII inferiore a 3 possono indicare gastrite atrofica del corpo gastrico; il PGII, in particolare, tende ad aumentare in presenza di un’infiammazione attiva. La concentrazione sierica di PGI e PGII aumenta in soggetti con Gastrite Cronica non Atrofica correlata all’infezione da H. pylori ed in particolare l’incremento del PGII sierico risulta, in proporzione, maggiore di quello del PGI. In presenza, invece, di Gastrite Atrofica del Corpo-Fondo, il rapporto PGI/ PGII è fortemente ridotto a causa della diminuita produzione di PGI al corpo e della inalterata secrezione di PGII all’antro.
  • Gastrina-17 (G-17): un ormone prodotto dalle cellule G dell’antro gastrico e del duodeno. Se i valori sono bassi a digiuno, possono indicare una ipersecrezione acida oppure un’atrofia dell’antro; se invece sono elevati (oltre 7 pmol/l), il test può suggerire una iposecrezione acida (spesso legata a terapie con inibitori della pompa protonica, a forme di gastrite antrale o di atrofia del corpo gastrico). In caso di Gastrite Atrofica del Corpo-Fondo si ha un marcato incremento dei liveli basali di gastrina-17 il cui dosaggio si affianca, nel GASTROPANEL, al dosaggio del PGI e del PGII per la diagnosi sierologica di questo tipo di gastrite.
  • Anticorpi anti-Helicobacter pylori (IgG): la loro presenza segnala un’infezione in corso o pregressa. Questo batterio è responsabile della forma più comune di gastrite cronica, ed è considerato un importante fattore di rischio per ulcere e tumori locali. La presenza degli anticorpi anti-H. pylori è il risultato della diretta interazione tra ospite e batterio, tuttavia, i suddetti anticorpi possono essere presenti in casi d’infezione in atto o pregressa. In tal senso, un utile ausilio può derivare dall’associare questo parametro con i livelli sierici di PG II, che infatti, sono generalmente aumentati in presenza d’infezione in atto e rientrano nei limiti due mesi dopo un’efficace eradicazione.

Quando e per chi è indicato il GastroPanel?

Il GastroPanel è consigliato quando serve una valutazione accurata e non invasiva della funzionalità dello stomaco, sia in presenza di sintomi che in ambito preventivo:

  • Persone con disturbi gastrici persistenti: bruciore, gonfiore, digestione lenta, dolore epigastrico o sensazione di “peso” dopo i pasti (dispepsia funzionale);
  • Soggetti con familiarità per tumore gastrico: per identificare precocemente eventuali lesioni della mucosa;
  • Prima di iniziare una terapia prolungata con inibitori di pompa protonica, per valutare la reale necessità e limitare un uso inappropriato del farmaco;
  • Pazienti anziani, fragili o non idonei alla gastroscopia, per i quali serve un’alternativa affidabile ma non invasiva;
  • Come test di screening nei programmi di prevenzione della gastrite atrofica, utile anche nel follow-up di patologie già diagnosticate.
  • Ai bambini con disturbi delle prime vie digestive. Nei pazienti pediatrici il test ha la capacità di fornire informazioni diagnostiche, senza la necessità di procedure invasive, in casi di dolore addominale cronico non spiegato da cause organiche (es. celiachia) o di disturbi dispeptici persitenti; può rivelare una infezione non sospettata da H.
  • Ai pazienti che assumono frequentemente farmaci gastrolesivi (es. FANS).

Quanto è attendibile il test GastroPanel?

Il GastroPanel è supportato da una solida base scientifica e si è dimostrato uno strumento diagnostico affidabile e preciso, indicato non solo per la diagnosi iniziale, ma anche per monitorare l’evoluzione delle malattie nel tempo e valutare l’efficacia delle terapie.

Attraverso la gastrina-17, l’esame può fornire indicazioni sul grado di acidità gastrica:

  • In caso di iperacidità, può aumentare il rischio associato di reflusso gastroesofageo (GERD) e delle sue complicanze;
  • In caso di ipoacidità, tipica della gastrite atrofica del corpo, il ricorso farmacologico potrebbe risultare inutile o controindicato.

Il Gastropanel fornisce una diagnosi molto accurata delle malattie gastriche; è un utile strumento per la valutazione dei rischi e delle patologie ad esse collegate.

GastroPanel® è stato utilizzato in centinaia di studi clinici e di screening pubblicati nella letteratura scientifica, che hanno mostrato anche corrispondenza fra i risultati ottenuti con il test e l’analisi istologica della mucosa gastrica.

Il GastroPanel sostituisce la gastroscopia?

Il GastroPanel non sostituisce completamente la gastroscopia, ma può rappresentare un valido strumento complementare nei pazienti con sintomi lievi o senza segni di allarme.

Rispetto alla tradizionale gastroscopia il GastroPanel offre diversi vantaggi:

  • È non invasivo, richiedendo solo un prelievo di sangue;
  • È rapido, ben tollerato e senza controindicazioni;
  • È utile nella stratificazione del rischio nei pazienti con dispepsia o disturbi aspecifici;
  • Può aiutare il medico a decidere se e quando ricorrere alla gastroscopia.

Nei casi in cui siano presenti sintomi più allarmanti (dimagrimento, anemia inspiegata e sanguinamenti) o si sospetti una patologia gastrica avanzata, la gastroscopia con biopsia resta lo standard diagnostico di base. Il GastroPanel va quindi inteso come un prezioso test di primo livello, da interpretare dal medico curante sempre all’interno del contesto clinico.

Come prepararsi all’esame GastroPanel?

Per ottenere risultati accurati è importante seguire alcune indicazioni nei giorni e nelle ore precedenti all’esame. Ecco cosa fare (e cosa evitare) prima del GastroPanel:

  • Cosa fare: presentarsi a digiuno da almeno 10 ore (non mangiare, bere o fumare), assumere regolarmente i farmaci prescritti salvo diversa indicazione medica, informare l’operatore al momento del prelievo se si stanno assumendo farmaci che interferiscono con la secrezione gastrica (vedi elenco sotto).
  • Cosa evitare: 8-10 giorni prima del test è bene sospendere (se possibile e solo dopo consulto medico) l’assunzione di inibitori H2 (es. ranitidina, famotidina) e della pompa protonica (PPI) come omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo. Il giorno prima del test è bene evitare antiacidi (es. Maalox, Gaviscon, Tums) e protettori della mucosa gastrica (es. sucralfato, misoprostolo, bismuto, sodio alginato).

Nel caso non sia possibile sospendere i farmaci, è importante comunicarlo: alcuni principi attivi possono influenzare i parametri del test e quindi l’interpretazione dei risultati.

Si prega di consultare il proprio medico curante in merito all’interruzione della terapia con questi farmaci. Nel caso in cui non fosse possibile interromperla, segnalare all’operatore al momento del prelievo quali farmaci citati sopra si stanno assumendo.

Come leggere i risultati del GastroPanel?

I risultati del GastroPanel sono disponibili in tempi rapidi, generalmente entro pochi giorni dal prelievo. Il referto normalmente riporta i valori dei quattro marcatori principali, accompagnati da commenti interpretativi basati su algoritmi validati scientificamente.

L’interpretazione definitiva deve però essere sempre affidata ad un medico, che valuterà i dati all’interno del quadro clinico del paziente. In base all’esito il medico potrà:

  • Escludere patologie gastriche in caso di parametri nella norma;
  • Confermare o sospettare condizioni di varia natura come gastrite, infezione da H. pylori, ipo/iperacidità o gastrite atrofica;
  • Indicare la necessità di ulteriori accertamenti, come gastroscopia e biopsia, soprattutto se emergono segni di possibili lesioni avanzate o se il paziente presenta sintomi gravi (anemia, perdita di peso, vomito ricorrente, sangue nelle feci).

In molti casi il GastroPanel permette di evitare esami invasivi; in altri, rappresenta un primo passo utile per decidere se e quando procedere con approfondimenti più complessi.

Un risultato normale del test indica con elevata probabilità che lo stomaco è sano, e che dunque il malessere lamentato potrebbe essere correlato ad altre problematiche (cosiddette forme “funzionali”, per es. da alimentazione, stress).

Costo e Disponibilità del Gastropanel

Il Gastropanel è disponibile sia in regime privato sia, in alcuni casi, con tariffe convenzionate, a seconda delle strutture sanitarie e dei laboratori che lo offrono.

In modalità privata il costo dell’esame si aggira attorno ai 100€, in base al centro diagnostico e ai servizi inclusi. Per accedere al test non è sempre necessaria la prescrizione del medico: basta recarsi in un punto prelievo abilitato negli orari indicati.

In presenza di particolari convenzioni o accordi con enti sanitari o assicurativi, è possibile usufruire di tariffe agevolate: si consiglia di verificare direttamente con la struttura scelta il prezzo aggiornato e le eventuali agevolazioni disponibili.

Trattamento della Gastrite

Una volta diagnosticata la gastrite, attraverso esami per gastrite come gli esami del sangue, esami dello stomaco o altri specifici test diagnostici come il Gastropanel, è fondamentale avviare un trattamento adeguato per gestire i sintomi e prevenire complicanze.

Nel caso di una gastrite causata da infezione da Helicobacter pylori, ad esempio, il trattamento può includere un regime antibiotico combinato a farmaci che riducono la produzione di acido nello stomaco (scopri di puù sui vari test per helicobacter pylori). In altre situazioni, può essere sufficiente modificare la propria dieta ed evitare cibi e bevande che irritano la mucosa gastrica, come alcolici, caffè e cibi piccanti.

È importante anche adottare uno stile di vita sano, che include una dieta equilibrata, l'abbandono del fumo e la riduzione dello stress, elementi tutti che contribuiscono alla prevenzione delle recidive della gastrite.

Check Up Disturbi Digestivi

Le analisi previste nel Check Up Gastroenterologico Butterfly consentono di indagare il benessere di stomaco e pancreas, accertando la natura dei disturbi digestivi e indagando alcune patologie (tra cui la gastrite da Helicobacter Pylori e il tumore del colon-retto).

Stomaco e pancreas sono organi chiave per la digestione, con ruoli complementari nella produzione di acidi ed enzimi. I problemi digestivi spesso indicano uno squilibrio tra acidità gastrica e funzionalità pancreatica, e i sintomi di chi ne soffre possono includere: Gonfiore e dolori addominali; Eruttazione eccessiva e alito cattivo; Nausea e sensazione di sonnolenza.

I test per l’apparato digerente consentono di analizzare lo stato di salute di stomaco e pancreas per analizzare le cause dei disturbi digestivi, ma anche di intestino e fegato per avere una panoramica completa sul benessere del tratto gastrointestinale.

Analisi incluse nel Check-up

  • Emocromo con formula, per individuare infezioni, anemie o problemi coagulativi;
  • Amilasi e lipasi pancreatica, indicatori di un’infiammazione da pancreatite acuta;
  • Transaminasi (AST/ALT), che possono rivelare patologie e/o infezioni epatiche;
  • Gamma GT, utile per individuare una disfunzione cellulare epatica;
  • Helicobacter pylori fecale, per analizzare eventuali cause di gastriti e ulcere;
  • Gastropanel, che offre una serie di chiare informazioni sullo stato della mucosa gastrica.

Il prezzo del Check Up Disturbi Digestivi è di 97,00€.

Preparazione all'esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

*Per eseguire il GASTROPANEL è richiesto DIGIUNO DA ALMENO 10 ORE , sospendere gastroprotettori da almeno 7 giorni e il giorno prima non assumere farmaci antiacidi.

La Salute del Tuo Stomaco è Importante

La salute del nostro tratto digestivo è fondamentale per il benessere complessivo dell'organismo. Da un lato, la gastrite, un'infiammazione della mucosa gastrica, può causare fastidi e complicazioni se non trattata adeguatamente. Dall'altro, la celiachia, una condizione autoimmune in cui il glutine provoca danni alla mucosa intestinale, richiede una diagnosi precoce per evitare danni gravi alla salute. Entrambi i disturbi possono manifestarsi con sintomi simili, come dolore addominale e disturbi digestivi. Attraverso questi test, è possibile identificare le condizioni sottostanti e avviare il trattamento appropriato.

Negli ultimi anni la medicina di laboratorio ha compiuto importanti progressi nel campo della diagnostica gastroenterologica, offrendo strumenti sempre più precisi e meno invasivi. Uno di questi è il Gastropanel, un pannello di biomarcatori sierologici che permette di valutare in modo indiretto lo stato di salute della mucosa gastrica.

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