Eseguire uno screening completo tramite un check-up è fondamentale per la prevenzione. La nostra struttura propone check-up di base e check-up mirati per ogni esigenza. I prelievi del sangue sono esami di routine e vanno eseguiti regolarmente, non soltanto prima di intraprendere un percorso di dimagrimento, per controllare lo stato generale di salute.
Come Prepararsi al Check-up
Prima di sottoporsi al prelievo è fondamentale osservare il digiuno notturno di almeno 8-12 ore: alcool, zuccheri e caffè possono rendere inattendibili i risultati. E' consentito bere solo modiche quantità di acqua (1-2 bicchieri). Il fumo può influenzare i risultati, si raccomanda di non fumare nelle ore che vanno dal risveglio al prelievo ematico. Nei giorni che precedono il prelievo è opportuno seguire la propria dieta abituale. L'obiettivo degli esami è quello di verificare la quantità e la qualità dei metaboliti presenti abitualmente nel nostro organismo.
Esami del Sangue Essenziali Prima di Iniziare una Dieta
Ogni dieta, per quanto sia bilanciata, completa ed eseguita per un breve periodo, presuppone qualche privazione e ristrettezza. Ecco perché il presupposto per iniziare qualsiasi tipologia di dieta è quello di essere in buona salute. Si tratta di test completi che permettono di controllare alcuni parametri, in base ai quali il medico dietologo o il biologo nutrizionista, formulerà una dieta più corretta.
Emocromo Completo
Il primo test da eseguire è un emocromo completo. Un valore da tenere sotto controllo è quello dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che svolge la funzione fondamentale di trasportare l'ossigeno a tutti i tessuti del corpo. La carenza di emoglobina è spesso sintomo di anemia e di debolezza. Fondamentale controllare anche i valori dei globuli rossi e bianchi, delle piastrine e dell'ematocrito.
La funzione dei globuli bianchi (leucociti) è quella di difendere l'organismo: se il loro numero rientra nella normalità significa che non sono presenti malattie o infezioni. L'esame dell'emocromo può essere prescritto quando il paziente si sente particolarmente stanco oppure se manifesta segni di infezioni, infiammazioni o lesioni.
Valori dei Globuli Rossi
La valutazione dei globuli rossi nell'emocromo include: conta dei GR, emoglobina (Hb), ematocrito (Hct) ed indici eritrocitari, che includono il volume corpuscolare medio (MCV), la media emoglobinica corpuscolare (MCH), la concentrazione media di emoglobina nei corpuscoli (MCHC), e, talvolta, l'ampiezza della distribuzione eritrocitaria (RDW).
- Globuli rossi (o eritrociti): contengono l'emoglobina che trasporta l'ossigeno e l'anidride carbonica nell'organismo; rappresentano le cellule del sangue più numerose.
- Emoglobina (Hb): è una proteina che si trova all'interno dei globuli rossi e trasporta l'ossigeno dai polmoni ai tessuti.
- Ematocrito: proporzione del volume di sangue occupata dagli eritrociti.
Valori dei Globuli Bianchi
I globuli bianchi circolanti comprendono popolazioni cellulari molto diverse tra loro, ognuno delle quali con alcune funzioni specifiche e con un rapporto percentuale relativamente stabile da individuo ad individuo: i granulociti (eosinofili, neutrofili e basofili) e le cellule mononucleate (linfociti e monociti).
- Neutrofili (50-80%): sono i globuli bianchi più numerosi nel sangue e inglobano e digeriscono microrganismi.
- Linfociti (20-40%): si osservano sia nel sangue, che nel sistema linfatico e mediano la risposta immunitaria.
- Eosinofili (1-4%): partecipano alle reazioni infiammatorie e sono coinvolti nella difesa dalle infestazioni parassitarie.
Piastrine
Importanti per l'emostasi e il processo della coagulazione. Eventuali loro alterazioni possono incrementare il rischio di un eccessivo sanguinamento o predisporre alla formazione di ecchimosi.
Glicemia
Il valore della glicemia indica la quantità di glucosio nel sangue. Quando i valori non sono nella norma, significa che si ha un disequilibrio tra il rilascio del glucosio nella circolazione, e la sua eliminazione. La misurazione glicemica verifica la capacità del pancreas di produrre insulina, e quindi di stabilire se si è in presenza del diabete.
Colesterolo
Un altro parametro rilevante che il medico vorrà verificare prima di formulare una dieta dimagrante, sarà il livello di colesterolo. L' esame lipidico dovrebbe essere di routine, in quanto i grassi accumulati eccessivamente nell'organismo, possono causare l'ostruzione delle arterie, con il rischio di ictus ed infarto. Alti livelli di colesterolo LDL espongono al rischio di formazione arterie delle placche impedendo una buona circolazione sanguigna.
I valori riguardano il colesterolo totale, trasportato nel sangue dalle lipoproteine ad alta densità (colesterolo HDL o "buono") e da quelle a bassa intensità (colesterolo LDL o "cattivo"). L'ipercolesterolemia è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.
Trigliceridi
I livelli di questo valore ematico rivelano il modo in cui ci alimentiamo. I trigliceridi sono grassi - più precisamente lipidi - presenti nel sangue e derivano dall’alimentazione, in particolare dal consumo di grassi animali.
Pressione Sanguigna
Un altro fattore che il medico controllerà prima che inizia la dieta per perdere peso, è la pressione sanguigna: in funzione dei valori formulerà una dieta piuttosto che un'altra. La pressione arteriosa sistemica è la forza che il sangue imprime sulle pareti delle arterie. Viene misurata in millimetri di mercurio: i valori considerati ottimali sono 120 (sistolica) mm/Hg e 80 (diastolica). In caso di pressione è bassa è fondamentale introdurre minerali indispensabili, come magnesio, potassio e sodio.
Esami Ormonali
Prima di iniziare una dieta dimagrante, e specialmente in presenza di sindrome metabolica conclamata o sintomi ad essa correlati, è utile effettuare test ormonali su ACHT e cortisolo. I livelli dell'ACHT ci indicano come lavora l'apparato endocrino, e, in presenza di valore sballato, può essere la spia di patologie come il Morbo di Cushing o a carico del surrene. Il cortisolo, invece, regola il corretto metaboismo di zuccheri, grassi e proteine.
Funzionalità Tiroidea
Un altro parametro fondamentale da conoscere prima di intraprendere un percorso dimagrante, a stretto controllo medico, è quello della tiroide che regola l'energia assunta con la dieta e produce le molecole che gestiscono il metabolismo. Verificare che non ci siano disfunzioni e che non si è in presenza di ipotiroidismo o ipertiroidismo è basilare. Per controllare la funzionalità tiroidea si ricorre all'esame TSH.
Creatininemia e Azotemia
Utile testare i valori di creatininemia e azotemia: se la prima è alta, il regime alimentare sarà a ridotto contenuto di proteine e iposodico.
Intolleranze Alimentari
Verificare che non ci siano intolleranze alimentari è fondamentale per redigere una dieta, perché la loro presenza potrebbe limitare la perdita di peso e far comparire sintomi che potrebbero compromettere l'efficacia del regime dimagrante.
Check-up Specifici
La nostra struttura propone analisi cliniche per ogni esigenza, a cui è possibile associare la Visita Specialistica più appropriata, a tariffa agevolata per acquisti online con Medici Specialisti. In ogni check-up viene consigliato di abbinare una visita medica specialistica “specifica” a tariffa agevolata, da eseguire dopo il prelievo per poter analizzare e ponderare i risultati delle analisi.
Check-up Epatico
Il fegato svolge funzioni vitali per il nostro organismo: interviene nel metabolismo generale contribuendo a mantenere costanti le concentrazioni dei metaboliti nel sangue, controlla la sintesi e la degradazione degli enzimi epatici coinvolti nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine. Attraverso la produzione della bile, il fegato interviene nella digestione e nell’assorbimento intestinale dei grassi. Il fegato, inoltre, esercita un’azione di detossificazione dei farmaci e di altri prodotti chimici favorendo la loro eliminazione nelle urine o nella bile.
Il Check-up Epatico PLUS è destinato a chi vuole effettuare uno studio più completo ed approfondito della funzionalità epatica per presenza di fattori di rischio, sintomi o patologie epatiche già note. Consiste, oltre alle analisi del check-up epatico anche nello studio di altri parametri specifici per individuare la presenza di una epatite in atto o pregressa.
L’epatite è un’infiammazione del fegato che nella maggior parte dei casi è causata da virus ma può anche essere dovuta a fattori chimici, farmaci, alcol, malattie ereditarie o patologie autoimmuni. L’infiammazione può essere acuta, scoppiare e poi risolversi entro poche settimane o pochi mesi, oppure cronica, e durare per molti anni. L’epatite cronica può persistere per 20 anni e oltre prima di causare sintomi significativi relativi al danno progressivo al fegato come la cirrosi, il tumore epatico o la morte.
Il fegato è un organo vitale localizzato nella porzione superiore destra dell’addome. Svolge più funzioni nell’organismo, inclusi la scomposizione degli alimenti, la produzione della bile, che aiuta a digerire i grassi, la sintesi di molte proteine importanti, la regolazione della coagulazione e il metabolismo di sostanze potenzialmente tossiche in altre meno pericolose che l’organismo può usare o eliminare all’esterno.
Check-up Renale
Controllare la funzionalità renale è importante perché i reni sono i principali organi dell’apparato urinario ed escretore. Poiché i reni sono coinvolti nel filtraggio del sangue e nella produzione di urina, tra i primi campanelli di allarme vi sono proprio le variazioni nel bisogno di urinare (la cosiddetta minzione frequente) e nelle caratteristiche della urina (odore, colore, opacità). La necessità di andare più volte in bagno, l'espulsione di una quantità minima di urina nonostante lo stimolo, la presenza di sangue, un odore pungente o colorazioni particolari sono tutti segnali che richiedono un consulto col medico.
Poiché i reni sono legati alla produzione di globuli rossi, anche stanchezza fisica e mentale possono scaturire da patologie nefrologiche. Altri sintomi noti sono la ritenzione idrica, il prurito e persino la percezione differente dei sapori. Spesso anche il comune mal di schiena celare malattie renali.
I reni sono principalmente organi di tipo escretore che fanno parte dell'apparato urinario. Sono due e si trovano a destra e a sinistra della colonna vertebrale, tra le ultime vertebre toraciche e le prime lombari. Hanno una caratteristica forma di fagiolo. Nella parte superiore si trova la ghiandola surrenale, deputata alla regolazione dello stress sintetizzando specifici ormoni.
Il compito più noto dei reni è quello di filtrare il sangue ripulendolo dalle sostanze di scarto e tossiche, principalmente i composti azotati prodotti dal metabolismo, che vengono accumulate nella vescica per essere successivamente espulse attraverso l'urina. Un'altra funzione fondamentale di tali organi è quello di mantenere l'equilibrio fisiologico di liquidi e sali minerali all'interno dell'organismo, il cosiddetto equilibrio idrosalino.
Check-up Cardiaco
Il cuore è l’organo vitale più importante del nostro corpo o, come viene definito da molti, il motore della vita. Sono molte le patologie che possono colpire il muscolo cardiaco così come anche altre aree dell’apparato cardiocircolatorio, causando problemi e alterando la qualità della vita.
E’ consigliato agli uomini che hanno compiuto 40 anni e alla donne che ne hanno 50. E’ rivolto in particolare a persone che presentano fattori di rischio come: diabete, ipertensione arteriosa, dislipidemia, dipendenza da fumo, obesità, esposizione a forti fattori di stress, menopausa e omocistinemia.
I sintomi principali che suggeriscono la necessità di effettuare questo tipo di check-up sono: dolore toracico, disturbi del ritmo, perdita di coscienza, affaticamento a riposo o dopo sforzi modesti, dolori irradiati alla spalla ed al braccio destro e più raramente alla parte sinistra.
E’ costituito da quattro camere denominate atrio destro e sinistro e ventricolo destro e sinistro; queste si collegano con il circolo venoso ed arterioso dei polmoni e del nostro corpo con funzione di serbatoio e pompa per il sangue ed ossigenazione dello stesso tramite il circolo polmonare. Dal ventricolo sinistro parte l'arteria principale del nostro corpo: l'arteria aorta. Questa si ramifica progressivamente e porta il sangue arterioso a tutto l'organismo. Dal ventricolo destro parte invece l'arteria polmonare, responsabile della Circolazione Polmonare. Nell'atrio destro sboccano le vene cave, che portano a termine la Grande Circolazione del resto del corpo. Nell'atrio sinistro arriva il sangue arterioso ossigenato dai polmoni, attraverso le vene polmonari.
Per accogliere sangue dalle vene, il cuore si dilata attraverso un movimento che si chiama diastole. Per pompare il sangue nelle arterie, il cuore si contrae in modo da ridurre la sua cavità. Questo movimento di contrazione si chiama sistole.
Il funzionamento del cuore si può descrivere in quattro fasi, chiamate anche rivoluzione cardiaca:
- gli atri si distendono, ricevendo sangue dalle vene
- riempiti dal sangue, gli atri si contraggono, rilasciando sangue nei ventricoli
- contemporaneamente, i ventricoli si dilatano e accolgono il sangue dagli atri
- i ventricoli pieni di sangue subiscono una forte contrazione, che da pressione al sangue arterioso.
Il caratteristico battito cardiaco dipende dalla tensione del cuore nella sistole.
Check-up Tiroide
La tiroide è una ghiandola endocrina che ha il compito di produrre gli ormoni Triiodotironina (T3), Tironina (T4) e calcitonina. I primi due regolano gli equilibri metabolici dell’organismo, favorendo la trasformazione del cibo in energia; l’ultimo è coinvolto nel corretto metabolismo del calcio.
Il Checkup Tiroide è consigliato a donne e uomini in presenza di sintomi associati a ipotiroidismo come stanchezza, depressione, scarsa memoria in presenza di sintomi associati a ipertiroidismo come perdita di peso, iperattività, irritabilità, palpitazioni, eccessiva sudorazione, con storia familiare di alterazioni tiroidee, donne in pre e post menopausa per controllare la funzionalità della tiroide, donne in gravidanza e in allattamento per controllare le modificazioni fisiologiche della funzionalità tiroidea in queste fasi; il check-up PLUS inoltre valuta la possibile presenza di una Tiroidite.
Le tireopatie sono disfunzioni della tiroide caratterizzate dall’alterazione dei livelli degli ormoni tiroidei nel sangue. Si parla di ipertiroidismo in presenza di una bassa concentrazione del TSH nel sangue e di alti valori di FT3 e FT4. Quando il valore di TSH è elevato e i livelli di FT3 e FT4 sono bassi, si parla di ipotiroidismo, condizione associata a una minore funzionalità della tiroide.
La tiroidite è un processo infiammatorio cronico a carico della tiroide; ne esistono diverse forme, la più comune delle quali, di cui ci occuperemo in questo articolo, è la tiroidite di Hashimoto. In questa malattia la ghiandola a forma di farfalla situata nella regione anteriore del collo - che è appunto la tiroide - viene danneggiata da anticorpi anomali. Per questo motivo la patologia rientra nel gruppo delle tiroiditi autoimmuni.
Check-up Anemia
Il check- up anemia è consigliato per donne in età fertile che possono essere maggiormente a rischio di carenza di ferro; per soggetti anziani la cui produzione di globuli rossi può risultare rallentata e in generale per tutti i soggetti che presentano pallore, debolezza, che si affaticano facilmente.
L’anemia è definita come una riduzione dell’emoglobina, proteina presente nei globuli rossi che ha il compito di trasportare l’ossigeno alle cellule dell’organismo. Il deficit di ferro provoca una riduzione della sintesi di emoglobina ed essendo la principale causa di anemia risulta evidente l’importanza del dosaggio delle proteine coinvolte nel metabolismo del ferro (transferrina e ferritina).
Altri Check-up
- Check-up Fertilità Donna: appositamente studiato per il mondo femminile e prende in considerazione degli accertamenti specifici per l’ambito ginecologico e ormonale.
- Check-up Nutrizionale: appositamente studiato per persone che tendono ad avere una dieta alimentare non corretta con sbilanciamento dei principali nutrienti.
- Check-up Metabolico: comprende esami volti ad individuare possibili alterazioni che contribuiscono al quadro clinico di “sindrome metabolica”.
- Check-up Genetico Celiachia: comprende la valutazione degli alleli HLA DQ2 e HLA DQ8 che rappresentano la principale predisposizione genetica all’ insorgenza della celiachia.
La Creatinina
La creatinina, sostanza di scarto prodotta nei muscoli, è il risultato della reazione metabolica di una molecola chiamata creatina fosfato. L’esame del sangue relativo serve a misurare la sua concentrazione ematica.
Perché fare il test della creatinina?
La creatinina, normalmente, viene liberata nel sangue una volta prodotta e, successivamente, eliminata attraverso le urine grazie all’azione di filtraggio da parte dei reni.
Quando fare il test?
Al di là di un monitoraggio generale delle condizioni di salute di una persona, le analisi della creatinina nel sangue vengono prescritte nel momento in cui sono presenti indicatori di una insufficienza renale. Nel caso in cui il paziente abbia una patologia renale e necessiti di monitoraggio costante possono essere prescritte le analisi della creatinina a intervalli regolari per valutare la funzionalità renale. La creatinina viene inoltre richiesta nel momento in cui il paziente sta seguendo cicli di dialisi.
Qual è il campione richiesto?
Come ci si prepara all’esame della creatinina? In particolare, ci sono alcune ricerche scientifiche le quali hanno evidenziato che la carne cotta potrebbe aumentare la concentrazione di creatinina nel sangue. Astenersi dall’assumere cibi di questo tipo è, di conseguenza, un’altra richiesta che potrebbe essere fatta in preparazione al test. Sarebbe preferibile, inoltre, astenersi anche dall’attività fisica nelle 8-12 ore che precedono le analisi.
Come viene misurata la creatinina?
L’esame per misurarne la concentrazione nell’organismo consiste in un semplice prelievo di sangue o di un test sulle urine. Nel caso in cui l’analisi venga effettuata su campioni ematici, è denominata creatininemia. Si procede prelevando un campione di sangue dalla vena del braccio.
Cosa sappiamo con questo esame?
Le analisi possono fungere da indicatore dello stato di salute dei reni. Il valore normale di creatinina nel sangue è compreso tra gli 0,84 e gli 1,21 mg/dl. Tuttavia, valori diversi dalla norma non indicano necessariamente la presenza di una patologia.
Alla luce della molteplicità dei fattori che possono incrementare i livelli di creatinina nel sangue, per una valutazione corretta dello stato di salute del paziente, è necessaria una anamnesi completa. Questo significa che il medico deve essere informato sulle abitudini, gli stili di vita e gli eventuali trattamenti farmacologici che il paziente sta seguendo per formulare una diagnosi idonea e indicare le cure più adeguate. Un’elevata concentrazione di creatinina nel sangue, infatti, può indicare una condizione di disfunzionalità renale.
Altri Parametri Importanti
- VES (Velocità di Eritrosedimentazione): Indice infiammatorio che misura la velocità con cui i globuli rossi sedimentano.
- Fibrinogeno: Fattore essenziale per la coagulazione del sangue.
- Transaminasi (ALT e AST): Enzimi utili per valutare il corretto funzionamento epatico.
- Fosfatasi Alcalina (ALP): Enzima presente in diversi tessuti, soprattutto ossa e fegato.
- Acido Urico: Sostanza di scarto del metabolismo delle cellule.
- Bilirubina: Sostanza che deriva dalla degradazione dell'emoglobina.
- Albumina: Proteina presente nel plasma, indicatore dello stato nutrizionale e della funzione renale o epatica.
- Ferritina: Proteina di deposito del ferro all'interno delle cellule.
Come Interpretare i Risultati
I risultati degli esami del sangue devono essere valutati nell'insieme dal medico di base che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente. Nell'interpretazione dei risultati va ricordato che l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi.
Check-up Periodici
E’ particolarmente importante non trascurare l’esecuzione di quei controlli periodici che consentono una diagnosi precoce dei tumori e che vanno ripetuti a scadenze che variano in funzione dell’età quali: il Pap-test che permette di individuare alterazioni del collo dell’utero, la mammografia per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, la ricerca del sangue occulto nelle feci per la diagnosi precoce di tumori del colon-retto, il valore del PSA (antigene prostatico-specifico) per la prevenzione del tumore della prostata.
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