Analisi del Sangue e Cure Odontoiatriche: Una Panoramica

Ogni giorno il sangue e gli emocomponenti sono un’esigenza prioritaria nelle strutture ospedaliere per interventi di primo soccorso, per interventi chirurgici e per curare malattie. Il sangue di donatori periodici rappresenta una garanzia di affidabilità e sicurezza per il ricevente nonché certezza di approvvigionamenti. I gruppi sanguigni rappresentano una caratteristica dell’individuo determinata geneticamente e non modificabile. Vengono classificati in base alla presenza o assenza di proteine chiamate antigeni. La donazione del sangue è gratuita e non può essere remunerata in alcun modo. In Italia la donazione a pagamento è perseguibile per legge in base all’art. Chi desidera diventare donatore dopo i 60 anni, può presentare richiesta e ricevere l’idoneità a discrezione del medico responsabile della selezione. Per diventare donatore è necessario collegarsi al sito avis.it, cercare la sede AVIS più vicina alla propria abitazione e telefonare per fissare un appuntamento.

Cure Odontoiatriche e il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

Le cure odontoiatriche rappresentano un capitolo di spesa consistente nel bilancio di un individuo o di una famiglia, per questa ragione spesso si tende a rimandarle, rischiando seriamente di compromettere la propria salute. Purtroppo, in materia di assistenza odontoiatrica il Servizio Sanitario Nazionale non offre un supporto sufficiente, costringendo la quasi totalità dei cittadini a rivolgersi ad un dentista privato, sostenendo costi anche molto elevati. Che sia un apparecchio per i denti o un intervento per correggere una patologia, come la piorrea ad esempio, il ricorso alla mutua è limitato a determinati interventi e a determinate categorie di persone.

Cure Odontoiatriche SSN: Cosa prevedono i nuovi LEA

Le prestazioni odontoiatriche coperte dal SSN sono indicate nel testo contenente i criteri aggiornati dei livelli essenziali di assistenza, e si limita alle seguenti fattispecie, indicate sul sito del Ministero della Salute:

  • programmi di tutela della salute odontoiatrica nell’età evolutiva (0-14 anni);
  • determinate categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità.

Tutta la popolazione può accedere a cure odontoiatriche tramite il SSN, anche se non rientra nelle due categorie prima indicate, se le stesse sono finalizzate all’individuazione di neoplasie del cavo orale (tumori alla bocca) o se rese necessarie da un livello di emergenza elevato, ad esempio una grave infiammazione o da una emorragia.

Programma di Tutela Odontoiatrica da 0 a 14 anni

Nella fase evolutiva dei bambini, nello specifico dagli 0 ai 14 anni, è importante effettuare una serie di controlli per prevenire la formazione di malocclusioni e patologie varie, ecco perché i nuovi LEA prevedono un programma di tutela durante questo periodo. Grazie a questi programmi, infatti, è possibile effettuare una diagnosi precoce delle patologie orali, attraverso visite odontoiatriche, comprensive di esame radiologico, estrazioni, ablazione del tartaro, interventi chirurgici e trattamenti ortodontici. Queste prestazioni vengono erogate dal SSN.

Soggetti in Condizioni di Vulnerabilità

Il SSN copre prestazioni odontoiatriche rivolte a soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità, sanitaria e sociale.

Vulnerabilità Sanitaria

La vulnerabilità sanitaria consiste nella presenza di condizioni che rendono necessario un intervento medico, e prevede due criteri di valutazione:

  • Criterio ascendente: valuta quelle malattie frequentemente associate a problemi di natura odontoiatrica, come nel caso di alcune forme di malattie congenite;
  • Criterio discendente: valuta quelle malattie o condizioni cliniche che potrebbe essere gravemente compromesse dal sopraggiungere di patologie odontoiatriche.

La vulnerabilità sanitaria deve essere riconosciuta e garantita a tutti quei pazienti che potrebbe rischiare un aggravarsi della propria condizione - fino a provocare il decesso - a causa di una complicanza di natura odontoiatrica. In questo senso, il legislatore ha individuato 5 categorie di soggetti per i quali deve essere sempre garantito l’accesso a cure odontoiatriche coperte dal SSN:

  1. pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea);
  2. pazienti con stati di immunodeficienza grave;
  3. pazienti con cardiopatie congenite cianogene;
  4. pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive;
  5. pazienti con emofilia grave o altre gravi patologie dell’emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene.

Sono escluse dalle prestazioni erogabili dal SSN i manufatti protesici e gli interventi di tipo estetico.

Vulnerabilità Sociale

La vulnerabilità sociale, invece, tiene conto delle condizioni socio-economiche dei soggetti, dando priorità a chi non può permettersi di sostenere il costo delle cure odontoiatriche presso studi privati. Si tratta di un politica di salvaguardia dei soggetti in condizione di esclusione sociale, povertà o basso reddito, alla quale si accompagna non solo l’incapacità di provvedere in autonomia alla copertura delle spese mediche, ma anche la scarsa attenzione nei confronti del problema. Il legislatore ha individuato tre situazioni che favoriscono una condizione di vulnerabilità sociale:

  • situazioni di esclusione sociale (indigenza);
  • situazioni di povertà;
  • situazioni di reddito medio/basso.

I parametri di valutazione sono stabiliti a livello regionale, ad esempio i livelli di reddito massimi rilevati tramite una attestazione ISEE.

A prescindere, però, dalle valutazioni delle singole amministrazioni locali, è necessario riconoscere ai soggetti in condizione di vulnerabilità sociale le seguenti prestazioni odontoiatriche:

  • visita odontoiatrica;
  • estrazioni dentarie;
  • otturazioni e terapie canalari;
  • ablazione del tartaro;
  • applicazione di protesi rimovibili (escluso il manufatto protesico);
  • applicazione di apparecchi ortodontici ai soggetti 0-14 anni con indice IOTN = 4° o 5° (escluso il costo del manufatto);
  • apicificazione ai soggetti 0-14 anni.

Cure Odontoiatriche previste dal Fondo Asim

Gli iscritti al Fondo Asim possono usufruire di prestazioni odontoiatriche coperte dal Piano Sanitario. Nello specifico, sono previste coperture per:

  • Cure dentarie da infortunio;
  • Prestazioni odontoiatriche particolari;
  • Prestazioni odontoiatriche a tariffe agevolate.

Per tutti i dettagli, è possibile consultare la sezione del Piano Sanitario dedicato alla odontoiatria.

Cause di Sospensione Temporanea dalla Donazione

Il colloquio con il medico serve, di volta in volta, a decretare l’idoneità alla donazione. Patologie passeggere, comportamenti sessuali a rischio, tatuaggi, gravidanze o l’assunzione di alcuni medicinali possono portare alla sospensione temporanea della donatrice o del donatore. La sospensione temporanea non è una punizione ma una precauzione. In questo processo ha un ruolo importantissimo l’onestà nei confronti del medico e con se stessi, al fine di difendere la propria salute e quella di chi riceve il sangue o plasma donati. Spetta sempre al medico, sulla base delle direttive nazionali ed europee, la decisione di sospendere e per quanto tempo, valutando caso per caso. Si parla di autosospensione quando il donatore o la donatrice, o l’aspirante donatore o donatrice, riconosce di non godere dei requisiti richiesti per effettuare il prelievo e rimanda l’appuntamento con il dono.

È necessario avvertire tempestivamente il Sevizio di Medicina Trasfusionale o la sede di prelievo se nei giorni successivi alla donazione si manifestino sintomi di una malattia, per evitare rischi trasfusionali al ricevente.

Ecco una lista dei principali motivi di sospensione temporanea e relativa durata. Per maggiori dettagli, è possibile scaricare il decreto completo e il protocollo di selezione dei donatori:

  • Ciclo mestruale: si consiglia di rispettare almeno 6 giorni di sospensione prima e dopo
  • Febbre superiore ai 38°C: 2 settimane dopo la cessazione dei sintomi
  • Influenza: 2 settimane dopo la cessazione dei sintomi
  • Uso occasionale e sporadico di sostanze stupefacenti limitato ai cannabinoidi: previo giudizio positivo del medico
  • Tatuaggi o body piercing o foratura delle orecchie: 4 mesi salvo complicazioni
  • Agopuntura (se non eseguita da professionisti qualificati con ago usa e getta): 4 mesi
  • Cure odontoiatriche, cure di minore entità da parte di dentista o odontoigienista: 48 ore
  • Intervento chirurgico minore (interventi ambulatoriali in anestesia locale, come estrazione e devitalizzazione dei denti): 1 mese
  • Intervento chirurgico maggiore: 4 mesi in condizioni di recupero dello stato di salute
  • Assunzione FANS (Aspirina, Aulin, Moment) altri analgesici e antipiretici (ASA, pirazoloni, paracetamolo-Tachipirina): 5 giorni dall’ultima somministrazione se in terapia, se occasionale nessuna sospensione
  • Antibiotici, antimicotici, antipsoriasici, antivirali: 15 giorni dall’ultima somministrazione
  • Psicofarmaci: 6 mesi dal termine della terapia, riammissione previa certificazione specialistica
  • Vaccini: 48 ore
  • Un nuovo partner sessuale (sia per relazioni eterosessuali che omosessuali): 4 mesi
  • Convivenza prolungata e abituale con soggetto, non partner sessuale, con positività per HBsAg e/o anti HCV: fino a 4 mesi dopo la cessazione della convivenza. Si applica anche se il donatore è vaccinato per l’epatite B
  • Convivenza occasionale con soggetto, non partner sessuale, con positività per HBsAg e/o anti HCV: 4 mesi dall’ultima esposizione. Si applica anche se il donatore è vaccinato per l’epatite B
  • Lesioni da ago o altre esposizioni accidentali a strumenti che veicolano sangue: 4 mesi
  • Esame endoscopico con strumenti flessibili: 4 mesi
  • Esame con utilizzo di liquido di contrasto: 15 giorni
  • Toxoplasmosi: 6 mesi dalla completa guarigione
  • Mononucleosi infettiva: 6 mesi dalla completa guarigione
  • Trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati: 4 mesi
  • Trapianto di tessuti o cellule: 4 mesi
  • Gravidanza: durante la gravidanza e 6 mesi dopo parto o interruzione di gravidanza
  • Viaggi in aree tropicali: 6 mesi dal rientro salvo complicazioni o epidemie
  • Viaggi in paesi al di fuori delle aree tropicali, dove è segnalata la presenza di malattie tropicali
  • Puntura di zecca: 3 mesi

La tempistica indicata può variare perché la valutazione dell’idoneità alla donazione è condizionata dal motivo per cui si assumono i farmaci.

Durata della sospensione per specifiche condizioni
Condizione Durata della Sospensione
Cure odontoiatriche minori 48 ore
Intervento chirurgico minore 1 mese
Intervento chirurgico maggiore 4 mesi
Assunzione di antibiotici 15 giorni dall'ultima somministrazione
Tatuaggi o piercing 4 mesi
Gravidanza Durante la gravidanza e 6 mesi dopo

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