Il prelievo ematico consiste nell’acquisizione di un campione di sangue venoso e/o arterioso per indagare lo stato di salute del paziente. Durante il prelievo del sangue, è molto importante che si instauri un rapporto di fiducia tra infermiere e paziente. I nostri infermieri sono preparati ad accogliere ogni paura o timore da parte del paziente.
La Paura degli Aghi: Un Ostacolo Comune
La paura degli aghi e, più in generale, di sentire dolore durante il prelievo del sangue, è molto frequente, non solo fra i più piccoli. Sono infatti molte le persone che, al momento del prelievo, si fanno prendere dall’ansia e dalla paura, il più delle volte infondata.
L'Importanza dell'Ago a Farfalla
L’uso degli aghi a farfalla infatti, tranquillizza psicologicamente il paziente visto che sono di dimensione ridotta e più sicuri. Si usano molto spesso anche per prelievi da mani, polsi e piedi, e per gli individui che hanno le vene superficiali o che tendono a muoversi durante i prelievi a causa dell’ansia o della paura.
Preparazione al Prelievo
Prima di effettuare il prelievo, è importante seguire alcune indicazioni:
- Evitare di mangiare e fumare.
- Evitare le situazioni stressanti.
Perché ciò sia possibile è necessario utilizzare quantomeno due modalità di identificazione univoca del singolo paziente (ad es.
Procedura di Prelievo Venoso con Ago a Farfalla
- Eseguita l’igiene delle mani e indossati i guanti monouso si può procedere al prelievo di sangue venoso.
- Detergere e disinfettare la cute della zona di prelievo scelta con disinfettante cutaneo.
- Eseguire l’antisepsi cutanea prima del prelievo.
- Gli antisettici utilizzabili sono l’alcool al 70%, la clorexidina >0.5% in soluzione alcolica o betadine.
- Limitare l’uso di lacci emostatici o del bracciale dello sfigmomanometro, se possibile.
- Se il laccio è necessario, tenerlo stretto meno di 1 minuto così da ridurre il rischio di emolisi.
- Per gli esami della coagulazione, non scartare la prima parte del campione, a meno che non si utilizza un butterfly collegato senza una prolunga.
- Fare molta attenzione a riporre il batuffolo di garza sul punto di ingresso contestualmente alla rimozione dell’ago dalla cute in quanto potrebbe schizzare del sangue.
Considerazioni Speciali
Utilizzare precauzioni aggiuntive quando si effettua un prelievo per emocoltura per scongiurare falsi negativi e falsi positivi che potrebbero influenzare la corretta diagnosi di infezione batteriemica catetere-correlata. Non vi sono evidenze univoche su quanto tempo prima occorra interrompere l’infusione o sul volume del flush con fisiologica.
Prelievo Arterioso in Pazienti Critici
Per i pazienti critici ricoverati in unità di terapie intensive e subintensive, si preferisce incannulare una arteria (soprattutto radiale) in modo da avere un monitoraggio più accurato della pressione arteriosa e di facilitare la procedura di prelievo di sangue. Indossare i guanti, disinfettare la zona interessata ed entrare con l’apposita siringa sul punto precedentemente individuato. Connettere ad un rubinetto a 3 vie la siringa da 5 mL, aprire la via corrispondente e la via arteriosa, escludendo la via di lavaggio ed aspirare un campione da scartare in quanto contaminato dalla soluzione di lavaggio (circa 2-3 ml).
Livello Flebostatico
Il livello flebostatico viene definito dalla linea immaginaria orizzontale che attraversa l’asse flebostatico.
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