L'analisi del sangue BNP (Peptide Natriuretico di Tipo B) e del suo frammento inattivo NT-proBNP è un esame fondamentale per la valutazione della funzione cardiaca. Questo test aiuta a diagnosticare e monitorare lo scompenso cardiaco, fornendo informazioni preziose sulla gravità della condizione e sulla prognosi del paziente.
Cosa sono BNP e NT-proBNP?
L'ormone attivo BNP (peptide natriuretico di tipo B) e il frammento inattivo NT-proBNP sono prodotti dalle cellule dei ventricoli del cuore, in particolare il sinistro, e rilasciati in caso di sollecitazioni cardiache. Entrambi derivano da un pro-ormone, il pro-peptide natriuretico di tipo B (pro-BNP), che viene scisso da un enzima chiamato corina in una molecola di BNP e in una molecola di NT-proBNP.
Il cuore produce normalmente piccole quantità di un precursore proteico, il pro-BNP, che viene scisso in due parti, rilasciando così l’ormone attivo, BNP e un frammento inattivo, l’NT-proBNP. Il BNP agisce regolando il volume del sangue (volemia), influendo quindi sul lavoro che il cuore deve compiere per pompare il sangue in tutto il corpo.
Quando le fibre miocardiche sono sottoposte a stress, come nel caso di scompenso cardiaco, producono dei peptidi noti come Peptidi Natriuretici Cardiaci (PNC) dotati di una potente azione diuretica, natriuretica e vasodilatante. L’effetto finale della cascata molecolare, causata dall’entrata in circolo del PNC, è di tipo ipotensivo e antiproliferativo.
Essi infatti provocano:
- vasodilatazione sul sistema cardiovascolare e inibiscono la proliferazione dei miociti vasali e l’ipertrofia delle cellule cardiache, ostacolando così il rimodellamento delle camere cardiache;
- sul rene aumentano la diuresi e la natriuresi;
- a livello surrenalico inibiscono la secrezione dell’aldosterone e controregolano il sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone.
Tra questi Peptidi, di particolare interesse è il BNP che viene rilasciato dai ventricoli sotto forma di proormone (pro-BNP) per essere poi scisso, proteoliticamente, nella forma attiva BNP ed in un frammento NT-Pro BNP biologicamente inattivo.
Poichè il BNP è meno stabile rispetto al frammento NT-Pro BNP, viene eseguito il dosaggio di quest’ultimo, i cui valori conservano lo stesso significato clinico del BNP.
Differenze tra BNP e NT-proBNP
La concentrazione nel sangue di BNP si dimezza in 20 minuti mentre quella di NT-proBNP si dimezza in 2 ore. Rispetto a BNP; NT-BNP è più stabile e presente in maggiori concentrazioni in circolo.
Come viene eseguito il test?
Viene eseguito tramite un semplice prelievo di sangue dalla vena di un braccio. Il test misura la concentrazione di NT-proBNP nel sangue, per rilevare e valutare la presenza di insufficienza cardiaca (scompenso cardiaco) e in generale di disfunzioni del ventricolo sinistro (come l'ipertrofia ventricolare cardiaca).
Perché si esegue l'analisi del BNP?
Il dosaggio del BNP è di aiuto per diagnosticare la presenza e la gravità dello scompenso cardiaco in caso di sintomi tipici come respiro breve e frequente o stato di affaticamento. Il riscontro di valori superiori ai cut off predefiniti, suggeriscono uno scompenso cardiaco; inoltre, l’entità dell’incremento del BNP riflette la severità dello scompenso e fornisce delle informazioni in senso prognostico. Per tale motivo si raccomanda di consultare sempre il medico prescrittore in merito al risultato del test.
Il medico può richiedere l'esame del BNP nel caso in cui siano presenti segni e disturbi (sintomi) riferibili allo scompenso cardiaco come respiro affannoso e difficile, affaticamento, gonfiore alle caviglie, ai piedi, alle gambe e all'addome. Anche dopo l'assunzione di una cura, l'esecuzione dell'esame può essere utile per valutarne gli effetti.
Insieme ad altri biomarcatori cardiaci, il BNP e l’NT-proBNP possono essere usati per rilevare stress e danneggiamento cardiaco e/o, insieme ad altri esami per la valutazione di altre possibili cause di respiro affannoso. In associazione a questo test possono anche essere effettuate una radiografia toracica e un’ecocardiografia.
Interpretazione dei risultati
Quando il risultato dell'esame è nella norma, si può escludere con buona attendibilità la presenza di scompenso cardiaco.
I valori di NT-proBNP sono normalmente espressi in pg/ml. Sono più elevati nelle donne rispetto agli uomini e tendono ad aumentare normalmente con l'età. Il livello risulta aumentato anche in persone con malattie renali.
I valori di BNP, oltre ad aumentare fisiologicamente con l'invecchiamento, si elevano sensibilmente nei pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra e scompenso cardiaco. Il BNP può elevarsi anche nelle patologie edematose che comportino un aumento della pressione atriale e ventricolare - quali insufficienza renale, cirrosi epatica con ascite ecc.
I livelli di BNP possono essere più bassi in pazienti sottoposti a trattamento con ACE-inibitori, beta-bloccanti e diuretici ed aumentano con l’età e in concomitanza di patologie a carico del rene.
Il BNP possiede un alto valore predittivo negativo soprattutto per quanto riguarda lo scompenso cardiaco (basso rischio di falsi negativi).
Condizioni che possono influenzare i livelli di BNP
- Insufficienza Cardiaca: Incapacità del cuore di pompare sangue a sufficienza. L'insufficienza cardiaca è una condizione caratterizzata dall'incapacità del cuore di rifornire l'organismo di una quantità adeguata di sangue rispetto alle effettive necessità; per cercare di rispondere alle richieste non più soddisfatte, il cuore viene sottoposto a una quantità di lavoro che non è più in grado di sostenere e che lo conduce a una distensione delle pareti ventricolari con aumento del rilascio di proBNP, che viene poi scisso in BNP e NT-proBNP.
- Infarto Acuto del Miocardio: Un'area del cuore non viene più perfusa e va incontro a morte. In caso d’infarto un’area del cuore non viene più perfusa dal sangue ricco di ossigeno e nutrienti e va incontro a morte, questo significa che la porzione di muscolo cardiaco danneggiato non sarà più in grado di contrarsi. Il cuore di un paziente sopravvissuto ad infarto, dunque, pompa meno sangue rispetto a quanto è in grado di fare un cuore sano, e come conseguenza di ciò il sangue si accumulerà al suo interno.
- Stenosi dei Vasi Arteriosi: Lume dei vasi ridotto, per esempio, da placche aterosclerotiche. In questo caso i vasi arteriosi presentano un lume ridotto a causa, per esempio, della presenza di placche aterosclerotiche (accumuli di colesterolo).
- Disfunzioni delle Valvole Cardiache: Alterazioni nel funzionamento delle valvole cardiache.
- Altre condizioni: Il BNP può elevarsi anche nelle patologie edematose che comportino un aumento della pressione atriale e ventricolare - quali insufficienza renale, cirrosi epatica con ascite ecc.
Ruolo del BNP
Una volta rilasciato nel sangue, il BNP svolge un ruolo simile a quello di un ormone, in altre parole determina risposte funzionali in cellule e tessuti localizzati a varia distanza dalla sede in cui è stato secreto. Infatti, il BNP svolge un'attività diuretica, natriuretica e vasodilatatrice, aumentando l'eliminazione di sodio ed acqua attraverso i reni e dilatando l'ampiezza dei vasi sanguigni.
BNP e ANP riducono il volume del sangue ed il post-carico cardiaco, ottenendo un aumento della gittata cardiaca, in parte a causa di una frazione di eiezione superiore.
Ancora una volta tale ruolo è intuibile: se le sue concentrazioni aumentano in presenza di quadri ipertensivi, la secrezione dello stesso avrà lo scopo di riportare per quanto possibile la pressione arteriosa nella norma, abbassandola.
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