Analisi del Sangue nei Bambini di 2 Anni: Guida alla Preparazione

Quando un bambino sta male, la prima reazione è quella di consultare un medico. Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici utili per valutare lo stato di salute generale del bambino, monitorare l’efficacia di terapie farmacologiche e verificare la presenza di infezioni.

Generalmente, il primo prelievo viene effettuato nei bambini di 2 anni, età in cui aumentano le interazioni con l’ambiente esterno e, di conseguenza, l’esposizione a virus e batteri. Nei nostri centri il prelievo ematico è disponibile solo per bambini nella fascia di età tra i 2 e i 5 anni. La consegna di campioni biologici, invece, è consentita per bambini dai 0 anni.

L'Importanza della Preparazione

Quando si tratta di esami del sangue per i bambini, l’ansia e la paura sono sentimenti comuni sia per i genitori che per i piccoli pazienti. Ecco alcune strategie per rendere l'esperienza più piacevole.

Preparazione Prima dell’Esame

La preparazione è fondamentale per garantire che l’esame del sangue sia il meno stressante possibile per il vostro bambino. Ecco cosa potete fare:

  • Spiegate il motivo: Prima di portare il vostro bambino ad eseguire l’esame del sangue, spiegate perché è necessario, usando un linguaggio adatto all’età del vostro bambino per farlo sentire coinvolto e compreso. Un settimana prima dell’esame potrete comunicargli, ad esempio, che ha un appuntamento con un infermiere che controllerà che lui sia in perfetta salute con un semplice prelievo di qualche goccina di sangue, che verrà accompagnato da una persona da lui conosciuta (mamma, papà, nonna, …) che gli starà vicino tutto il tempo e che poi andrete a fare qualcosa di piacevole insieme (es. colazione nel suo posto preferito).
  • Rispondete alle domande: I bambini hanno molte domande, quindi rispondete con sincerità alle loro curiosità. Evitate di nascondere la verità o di raccontare storie spaventose, poiché questo potrebbe aumentare l’ansia del bambino, mantenete piuttosto una conversazione aperta basata sulla curiosità e rassicurando sulla semplicità e velocità della procedura.
  • Scegliete il momento giusto: Pianificate l’appuntamento per l’ora del giorno in cui il vostro bambino è solitamente più riposato e tranquillo. Evitate di fare l’esame subito prima di una giornata scolastica intensa o troppo tardi la mattina, il bambino inizierebbe a lamentare la fame del digiuno previsto prima di un esame del sangue.
  • Distraete il bambino: Portate con voi giocattoli preferiti, libri o dispositivi elettronici per distrarre il vostro bambino durante l’attesa: questo può aiutare a ridurre l’ansia.

Durante l’esame del sangue

Durante l’esame del sangue, è importante mantenere la calma e sostenere il vostro bambino:

  • Restate calmi: I bambini sono molto sensibili alle emozioni dei genitori. Se siete ansiosi o nervosi, il vostro bambino potrebbe percepire queste emozioni e diventare più agitato. Mantenete la calma e rassicurate il vostro bambino nel caso ricercasse consolazione.
  • Sostenete il bambino: Se il vostro bambino è spaventato o ansioso, tenetelo per mano o coccolatelo per rassicurarlo. Sedetevi accanto a lui durante l’esame e, con la collaborazione dell’infermiere/a, procedete a distrarlo da ciò che sta accadendo.
  • Premiate il coraggio: Dopo l’esame, lodate il vostro bambino per il coraggio dimostrato. Potete pianificare una piccola ricompensa, come una gita al parco o una colazione in pasticceria, per rendere l’esperienza più positiva.

Dopo l’esame del sangue

Una volta terminato l’esame, è importante continuare a fornire sostegno:

  • Celebrate il successo: Ancora una volta, elogiate il vostro bambino per il coraggio e la cooperazione durante l’esame. Rendete questo momento speciale per lui.
  • Fate colazione insieme: Dopo l’esame, potreste considerare di andare in un caffè o in una pasticceria per festeggiare insieme. Questo può aiutare il vostro bambino a associare l’esperienza del prelievo del sangue a qualcosa di positivo, oltre ad essere fondamentale per reintegrare le forze dopo l’esame appena eseguito.
  • Monitorate il benessere: Assicuratevi di monitorare il benessere del vostro bambino dopo l’esame. Un bacino sulla ferita porta sempre un sorriso!

Il Ruolo dei Genitori

La collaborazione dei genitori è fondamentale: i bambini sono spesso lo specchio dei genitori e del loro atteggiamento verso la procedura. È bene che i genitori informino e prepararino all'esame il proprio figlio con semplicità.

L’elemento fondamentale per ridurre la paura del dolore che il bambino può avvertire prima della procedura è l’essere sinceri. Bisogna informare il bambino in cosa consiste la procedura e perché è importante fare l’esame.

Se un bambino si divincola e piange, significa che ha troppa paura di essere sottoposto alla procedura. È necessario quindi distrarlo in vari modi, ma se non c'è verso di calmarlo, è opportuno effettuare il prelievo in un secondo momento.

I più piccoli possono aver bisogno di essere subito consolati. Ascoltare il bambino dopo la procedura è importante, al fine di attenuare l’ansia accumulata prima e durante la procedura.

Cosa succede in questi casi? La mamma è la prima persona che tende subito ad agitarsi, senza sapere che spesso i bambini intuiscono preventivamente lo stato dei genitori, avvertendolo quasi come un trauma più che suggestione.

Tecniche di Distrazione e Rilassamento

Le tecniche di distrazione e rilassamento sono molto importanti perché permettono al bambino di distaccarsi mentalmente non solo dal dolore fisico, che è comunque minimo, ma soprattutto dall'ansia e dalla paura della procedura.

Nel neonato e nel lattante, la principale distrazione è data dal contatto fisico e dall'allattamento o dalla somministrazione di una soluzione zuccherata.

Durante l’operazione, alcuni bambini guardano, mentre altri si impressionano e voltano la faccia dall’altra parte. “Mentre si esegue il prelievo, in genere i bambini più grandi si sentono rincuorati nel tenere la mano della mamma e questo spesso è sufficiente.

Preparazione Pratica e Digiuno

Quando si prepara un bambino di 2-5 anni a un prelievo di sangue, l'obiettivo primario è ridurre la sua ansia e le possibili reazioni negative. Se il bambino è già in età scolare, è bene coinvolgerlo spiegando il motivo degli esami del sangue, rispondendo alle sue domande con sincerità ma senza allarmismi, e rassicurandolo sulla brevità della procedura.

Se il prelievo deve essere effettuato a digiuno, può essere utile spiegare al bambino che si tratta di un “gesto da grandi' che aiuta il medico a comprendere meglio cosa accade nel corpo.

Non è necessario modificare le proprie abitudini alimentari il giorno prima del prelievo. Evitare di sostenere sforzi fisici intensi entro le 24 ore precedenti il prelievo e non assumere alcool durante le 12 ore prima.

È esattamente come quella degli adulti, ossia osservando le classiche otto-dieci ore di digiuno, con la differenza, però, che avendo il bambino meno riserve e un metabolismo più “veloce”, deve mangiare a sufficienza la sera prima.

L'Esperienza del Prelievo

Il prelievo di sangue è una procedura di routine sicura e veloce. La maggior parte dei bambini avverte solo una sensazione minima e transitoria, come un leggero pizzico o un leggero fastidio che scompare subito dopo il prelievo.

Prima del prelievo, l’infermiere applica un laccio emostatico per evidenziare la vena e procede con la disinfezione della zona interessata.

Un altro aspetto importante è l'applicazione di una crema contenente anestetico nel punto dove verrà eseguito il prelievo di sangue. Saranno gli stessi infermieri a decidere dove applicare la crema, dopo aver valutato lo stato delle vene del bambino. Soprattutto per i bambini che possono aver necessità di effettuare più volte gli esami del sangue o in cui si suppone una scarsa collaborazione, la crema deve essere applicata in anticipo.

Dopo il prelievo, oltre al batuffolo di cotone, viene applicato un cerotto colorato che spesso aiuta a far sorridere il piccolo e a sdrammatizzare il momento vissuto. La durata complessiva dell’intervento è breve, solitamente di pochi minuti.

Il prelievo venoso non comporta rischi e non è doloroso. In caso di pazienti agofobici o dietro richiesta si applica sedazione locale mediante pomata anestetica.

Consigli Utili

Eseguire un prelievo del sangue ai bambini non è una cosa facile, serve infatti che l’infermiere possieda non solo esperienza e manualità, ma soprattutto molta pazienza ed empatia. Bisogna saper infondere tranquillità per evitare il rischio che l’esame possa rivelarsi un trauma.

Nel caso del prelievo, non è detto però che il bambino debba necessariamente recarsi in laboratorio o ospedale ma può richiedere l’intervento di un infermiere che esegua il prelievo del sangue a domicilio.

Vediamo insieme alla dottoressa Elisabetta Corsi, coordinatrice dei centri prelievi Humanitas Medical Care e operativa in Humanitas Medical Care Fiordaliso a Rozzano, quali sono le modalità di approccio e di preparazione del bambino quando deve sottoporsi a un prelievo di sangue. “A volte - prosegue ­- nemmeno tutto questo è sufficiente per riuscire a effettuare il prelievo; infatti, spesso, se il bambino arriva terrorizzato, non c’è nulla che riesca a distrarlo o a consolarlo. “Successivamente passo a una spiegazione dettagliata di ciò che sto per fargli, il motivo per cui lo faccio, e lo tranquillizzo sul fatto che non gli sentirà dolore. Gli indico poi dove effettuerò il prelievo, facendogli toccare la vena con l’altra mano, come forma di conoscenza del proprio corpo. Infine, gli mostro le provette che devo riempire, spiegandogli perché i tappi che le chiudono sono di diversi colori”. Se il piccolo paziente è sufficientemente tranquillo si può procedere al prelievo.

Infine, dopo il prelievo, è sempre utile premiare il coraggio del bambino con un piccolo gesto: una colazione speciale, una coccola in più o un'attività piacevole programmata subito dopo l'esame.

Vuole dare qualche consiglio ai genitori? “Certamente.

Informazioni Aggiuntive

Gli esami colturali per ricerca di batteri e funghi devono essere prelevati prima dell’inizio della terapia antimicrobica e in modo sterile.

Il ritiro referti sarà possibile presso gli sportelli amministrativi delle diverse sedi.

La prescrizione medica non è obbligatoria.

IMPORTANTE: nel caso in cui volessi effettuare Breath test o la Curva glicemica, cerca la prestazione che vuoi fare e prenotala. Nel caso in cui volessi, insieme a questi esami, eseguire anche altri esami di laboratorio, non preoccuparti: puoi comunicarlo direttamente al personale di sede.

Consulta la guida di preparazione.

A cura di: Caterina CiriaciCentro Prelievi S.

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