Analisi del Cuore e del Sangue: Cosa Sono e Perché Sono Importanti

Gli esami per il cuore sono una serie di test diagnostici che servono a valutare la salute del cuore e a identificare eventuali patologie cardiache. Sono esami importantissimi perché fanno parte di una delle più importanti forme di prevenzione per la salute. Gli esami per il cuore possono essere prescritti dal medico di famiglia o da un cardiologo.

Come nel resto del mondo, anche in Italia le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di invalidità e mortalità per entrambi i sessi. In Italia, ogni anno si verificano circa 200.000 infarti miocardici. La prevenzione contro le principali patologie cardiache è essenziale.

Il primo step, in caso si sospetti di anomalie o patologie cardiache è sempre quello di sottoporsi a controlli preventivi. La visita dallo specialista è fondamentale per capire quali siano i sintomi riferiti dal paziente, lo stile di vita, le malattie pregresse e la familiarità con altre patologie. Il medico durante la visita controllerà la pressione e il respiro, e la frequenza cardiaca. Da una valutazione fisica, inoltre, potranno essere osservate vene o rigonfiamenti agli arti inferiori, gonfiore al collo, gambe e addome dove possono essere presenti ristagni di liquidi.

Perché Sottoporsi agli Esami del Sangue per il Cuore?

Gli esami del sangue per il cuore sono progettati per valutare vari parametri che influenzano la tua salute cardiaca. Le analisi del sangue sono preziosi alleati del medico perché, quando considerati in relazione ai fattori di rischio che il/la paziente possiede (età, sesso, pressione arteriosa elevata, fumo, altre malattie pregresse o attuali, storia familiare di patologie rilevanti), acquisiscono senso e offrono informazioni utili a salvaguardare la salute del cuore e dei vasi.

Nella valutazione di eventuali disturbi cardiaci, gli esami del sangue possono rivelare molteplici fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari del paziente. Attraverso un prelievo venoso si possono identificare dosaggi di colesterolo totale, colesterolo HDL (colesterolo buono che elimina quello cattivo dal sangue e protegge il cuore), colesterolo LDL (colesterolo cattivo che si deposita nelle arterie e le ostruisce) e trigliceridi. Questi quattro valori vengono definiti come profilo lipidico.

Il Profilo Lipidico

Il cosiddetto “profilo lipidico” è utile a identificare o a monitorare la presenza di fattori di rischio per malattia cardiovascolare. Il colesterolo è un grasso fisiologicamente importante, i cui livelli sono in parte influenzati dall’alimentazione. È veicolato nell’organismo grazie a delle particelle chiamate lipoproteine, di cui esistono diversi tipi.

Mentre il colesterolo LDL viaggia dal fegato alle arterie, rilasciando il colesterolo in eccesso nei vasi e favorendo così l’aterosclerosi, il colesterolo HDL facilita la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione, proteggendo cuore e vasi. Il colesterolo in eccesso costituisce uno dei maggiori fattori di rischio per le malattie cardiache. Causa la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie, responsabili di infarto e ictus.

Il valore ideale di colesterolo LDL non dovrebbe superare 130 mg/dL, mentre il valore del colesterolo HDL non dovrebbe essere inferiore a 50-60 mg/dL. Il colesterolo totale non dovrebbe superare i 200 mg/dL, e valori superiori a 240 mg/dl costituiscono un fattore di rischio cardiovascolare. Anche i trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue i cui alti livelli aumentano il rischio di eventi cardiovascolari. Questi valori, che rivelano appunto i grassi nel sangue, sono fortemente influenzati dall'alimentazione.

Altri Esami del Sangue Importanti

Oltre al profilo lipidico, il medico specialista prescriverà alcuni esami più approfonditi come il dosaggio degli elettroliti, della proteina C reattiva (PCR), del fibrinogeno e del peptide natriuretico cerebrale.

  • Dosaggio degli elettroliti: comprende sodio, potassio, cloro, calcio, fosforo e magnesio.
  • Proteina C reattiva (PCR): è una proteina epatica, i cui valori aumentano in circolo in caso di infiammazione o infezione.
  • Fibrinogeno: è correlato alla coagulazione: se in eccesso può aumentare il rischio di trombosi. La formazione di un coagulo all'interno delle arterie, infatti, può causare infarto ed ictus.
  • Peptide natriuretico cerebrale: è una proteina prodotta principalmente dal cuore, che contribuisce all'eliminazione dei liquidi in eccesso e all'espulsione del sodio attraverso l'urina.

Troponina

A cosa serve l’esame della troponina? La troponina è una proteina che nel nostro organismo è presente nei muscoli scheletrici e in quello cardiaco. La contrazione muscolare è possibile nel momento in cui aumentano i livelli di calcio e grazie al legame di quest’ultimo con la troponina C. Essendo un test ad alta specificità per l’infarto del miocardio, le analisi della troponina è il primo esame che viene effettuato in pronto soccorso ad un paziente con sospetto di infarto. Il dolore toracico, tuttavia, pur essendo uno dei sintomi di infarto più comuni, non è sempre presente. In pazienti sani, senza particolari patologie, i livelli di troponina nel sangue dovrebbero essere così bassi da non poter essere misurati. Livelli ematici alti di troponina sono, generalmente, il principale indicatore di un danno a carico del miocardio. L’incremento dei livelli di troponina avviene nelle prime tre o quattro ore di distanza dal danno. L’infiammazione del miocardio o miocardite è una delle condizioni patologiche che possono determinare un aumento dei livelli di troponina come abbiamo visto.

Esami Diagnostici per Disturbi Cardiovascolari

Il medico specialista può inoltre prescrivere esami diagnostici per l'identificazione di eventuali disturbi all'apparato cardiovascolare e per prevenirne l'insorgenza:

  • Elettrocardiogramma (ECG): esame non invasivo che registra graficamente l'attività cardiaca mediante degli elettrodi posizionati sul corpo del paziente. Individua aritmie, un ispessimento delle pareti cardiache o danni cardiaci pregressi.
  • Ecocolordoppler cardiaco: esame in grado di valutare morfologia e funzionalità cardiaca.
  • Ecocolordoppler arterioso: analizza i tronchi sovra (epi)-aortici e le arterie femorali, definendo la morfologia e la funzionalità del vaso arterioso superficiale.
  • Holter cardiaco o pressorio: rileva aritmie e valori pressori anomali attraverso un dispositivo specifico, che può essere utilizzato anche per oltre 24 ore. L'holter cardiaco rileva gli impulsi del cuore mentre viene indossato dal paziente durante le normali attività quotidiane.
  • Risonanza magnetica: si valuta la funzionalità del muscolo cardiaco sia a riposo sia dopo stress indotto farmacologicamente.
  • Scintigrafia miocardica di perfusione: per rilevare eventuali deficit di afflusso di sangue al cuore.

Check Up Cuore Butterfly

Le analisi del sangue comprese nel Check Up Cuore in Salute Butterfly consentono di avere una panoramica sul corretto funzionamento cardiaco e coronarico, rilevando precocemente i principali fattori di rischio per una prevenzione cardiologica efficace. Le analisi del sangue per il cuore possono fornire un quadro di partenza della salute cardiovascolare del paziente: il Check Up è un valido metodo di screening cardiologico contro patologie gravi (infarti, scompensi, ischemie e trombosi), permettendo di identificare anticipatamente i fattori di rischio e rilevare tempestivamente eventuali danni al cuore.

Elenco Test e Prezzi degli Esami per il Cuore

Le analisi Butterfly per il controllo del cuore comprendono i seguenti test: emocromo con formula - VES - colesterolo totale - colesterolo HDL - colesterolo LDL - trigliceridi - glucosio - cloro - potassio - sodio - calcio - fosforo - creatinina - omocisteina - urea - CPK - LDH - tempo di protrombina (PT) - apolipoproteina A1 - apolipoproteina B - rapporto ApoA1/ApoB - elettroforesi proteica - proteine totali. Il prezzo del Check Up Cardiologico è di 55,00€.

A Chi è Rivolto

Il test è rivolto a vari pazienti in età adulta e avanzata, data la natura silente delle patologie cardiache e cardiovascolari. Più nello specifico, l’esame per il cuore è particolarmente consigliato a:

  • Soggetti giovani (e non) con familiarità e/o predisposizione alle malattie del sistema cardiocircolatorio.
  • Pazienti che presentano sintomi riconducibili ad un affaticamento del cuore o scompenso dell’attività cardiaca.
  • Soggetti in cura o con disturbi cardiovascolari già diagnosticati.

Preparazione all'Esame

Prima del prelievo di sangue è prescritto un periodo di digiuno di 8-10 ore. Se si dovesse avvertire sensazione di sete, durante tale periodo si possono assumere fino a 1-2 bicchieri di acqua. Sono assolutamente vietati fumo e l’assunzione di bevande alcoliche. Nei giorni precedenti all’esame del sangue si prega di non cambiare abitudini alimentari e di vita, evitando di effettuare sforzi fisici intensi il giorno stesso e quelli antecedenti.

Tipo di campione: Sangue con prelievo venoso. Tempo di refertazione: 48h.

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