Alti Voltaggi ECG: Cause e Significato

L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame fondamentale per valutare l'attività elettrica del cuore. Un ECG può rivelare diverse anomalie, tra cui la presenza di alti voltaggi. In questo articolo, esploreremo le cause e il significato degli alti voltaggi all'ECG, con un focus sull'ipertrofia ventricolare sinistra e altre condizioni cardiache associate.

Ipertrofia Ventricolare Sinistra

L'ipertrofia ventricolare sinistra è un'anomalia del cuore caratterizzata da un ingrossamento delle pareti muscolari che costituiscono il ventricolo sinistro. Le principali cause scatenanti sono: l'ipertensione, la stenosi aortica, la cardiomiopatia ipertrofica e l'allenamento sportivo ad alto livello.

Cause dell'Ipertrofia Ventricolare Sinistra

  • Ipertensione Arteriosa: L'ipertensione arteriosa significa elevata pressione sanguigna nelle arterie. Il ventricolo sinistro s'ingrossa a causa dell'ipertensione, perché, per vincere e controbilanciare l'elevata pressione arteriosa, deve eseguire delle contrazioni più forti del normale.
  • Stenosi della Valvola Aortica: Si tratta di una valvulopatia, ovvero una patologia di una valvola cardiaca. La valvola in questione è la valvola aortica, situata tra il ventricolo sinistro e l'imbocco dell'aorta. Quando la valvola aortica è ristretta, il cuore fa più fatica a spingere il sangue fuori dal ventricolo.
  • Cardiomiopatia Ipertrofica: È una malattia del miocardio, caratterizzata da un ingrandimento di quest'ultimo e da una successiva alterazione delle funzioni cardiache. La cardiomiopatia ipertrofica può interessare uno (il sinistro) o entrambi i ventricoli.
  • Allenamento Sportivo: Se praticati a determinati livelli, certi sport di durata (come ciclismo, corsa, nuoto ecc.) possono modificare, dopo molti anni, il miocardio del ventricolo sinistro. Sono tuttavia gli sport di potenza (sollevamento pesi, body building ecc.) a determinare gli stimoli pressori più intensi, che a lungo andare possono sfociare in un'ipertrofia del ventricolo sinistro. Anche determinate pratiche dopanti, come l'utilizzo degli steroidi anabolizzanti, possono condurre a un'ipertrofia ventricolare sinistra.

Sintomi

Inizialmente, l'ipertrofia ventricolare sinistra è asintomatica; poi, col trascorrere del tempo, potrebbe dare dispnea, dolore al torace, svenimento ecc. Se anche dopo un piccolo sforzo si avvertono strani dolori al petto o fiato corto, oppure se si è soggetti frequentemente a palpitazioni, è bene contattare subito il proprio medico per degli accertamenti.

Diagnosi

L'esame diagnostico d'elezione è l'ecocardiogramma. L'ecocardiogramma è un esame ecografico che mostra, nel dettaglio, l'anatomia del cuore e le eventuali anomalie di quest'ultimo. Quindi, se il medico ha bisogno di chiarire ulteriormente la situazione, può far ricorso a altri test strumentali, come per esempio l'elettrocardiogramma e la risonanza magnetica nucleare.

Trattamento

Il tipo di terapia da adottare in caso di ipertrofia ventricolare sinistra dipende, in larga misura, dalle cause della stessa ipertrofia. Alla luce di ciò, si spiega per quale motivo sia fondamentale, durante l'iter diagnostico, risalire ai motivi d'insorgenza dell'anomalia.

Se la causa responsabile di ipertrofia ventricolare sinistra è l'ipertensione, si consiglia di:

  • praticare esercizio fisico regolarmente;
  • adottare una dieta iposodica e a basso contenuto di grassi;
  • non fumare;
  • non assumere dosi eccessive di alcolici;
  • e infine assumere farmaci ipotensivi (cioè che riducono la pressione sanguigna nelle arterie).

I farmaci ipotensivi includono:

  • ACE-inibitori (captopril, lisinopril, enalapril).
  • Bloccanti del recettore per l'angiotensina (losartan e valsartan).
  • Diuretici tiazidici.
  • Beta-bloccanti (atenololo, carvedilolo, metoprololo e bisoprololo).
  • Calcio-antagonisti (amlodipina, diltiazem, la nifedipina e il verapamil).

Se all'origine dell'ipertrofia ventricolare sinistra c'è una stenosi aortica, potrebbe rendersi necessario l'intervento chirurgico per la rimozione e la sostituzione della valvola aortica malfunzionante.

Prevenzione

Quando si parla di prevenzione dell'ipertrofia ventricolare sinistra, ci si riferisce solitamente alle misure che prevengono l'ipertensione, in quanto quest'ultima è tra le principali cause dell'anomalia miocardica. Misure preventive includono:

  • Monitorare periodicamente la pressione arteriosa.
  • Praticare regolarmente attività fisica, anche moderata.
  • Fare attenzione alla dieta, evitando cibi grassi e troppo salati e preferendo frutta e verdura.
  • Limitare al minimo consentito il consumo di alcol.
  • Non fumare.

Bassi Voltaggi Periferici all'ECG

I bassi voltaggi periferici vengono definiti come ampiezza dei QRS ≤0.5 mV in tutte le derivazioni periferiche e possono essere riscontrati in condizioni come obesità, broncopneumopatia cronica ostruttiva o enfisema polmonare, ipotiroidismo severo, necrosi diffusa, versamento pericardico e patologie infiltrative (es. amiloidosi con coinvolgimento cardiaco).

Nel caso di presenza di versamento pericardico si può notare il fenomeno dell’alternanza elettrica (variazioni di voltaggio dei QRS in complessi successivi). Utile sapere come la presenza di bassi voltaggi all’ECG sia comune in pazienti con forme di amiloidosi AL ma sia presente in meno del 20% dei casi di pazienti con forme da transtiretina. La presenza di bassi voltaggi all’ECG poi dipende dalla durata e dall’estensione dell’interessamento miocardico della patologia.

Tabella riassuntiva delle cause di bassi voltaggi periferici:

Condizione Descrizione
Obesità Eccesso di tessuto adiposo che può attenuare i segnali elettrici.
BPCO o Enfisema Malattie polmonari che possono alterare la conduzione elettrica.
Ipotiroidismo Severo Ridotta attività della tiroide che influisce sulla funzione cardiaca.
Necrosi Diffusa Danno esteso al tessuto cardiaco.
Versamento Pericardico Accumulo di liquido intorno al cuore.
Patologie Infiltrative (Es. Amiloidosi) Malattie che infiltrano il tessuto cardiaco.

Aritmie Cardiache

Un’altra aritmia di frequente riscontro, caratterizzata da ritmo talora anche regolare e da tipiche onde con aspetto a dente di sega (onde F) è il Flutter Atriale (FLA). È causato ad un corto circuito elettrico (aritmia da rientro) che interessa l’atrio.

La presenza di un ritmo irregolare associato all’assenza di una chiara onda P, deve far pensare all’aritmia di più frequente riscontro nella pratica quotidiana: la fibrillazione atriale (FA).

Nel BAV di 3° grado il numero di onde P è generalmente maggiore rispetto a quello dei QRS (stretti).

L’infermiere o l'infermiere di cardiologia non sono tenuti a formulare una diagnosi elettrocardiografica ma, seguendo questo schema, troverà più semplice (e cerebralmente più stimolante) interpretare un tracciato effettuato sia di routine che in situazioni di urgenza/emergenza.

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