Come Abbassare il Colesterolo Naturalmente: Guida Completa

Il colesterolo ha di certo una brutta reputazione, ma non è proprio così. In realtà, il colesterolo è indispensabile per l’organismo e svolge importanti funzioni. Figura, per esempio, tra le sostanze che compongono le membrane cellulari e serve anche per la sintesi di importanti ormoni e molecole funzionali dell’organismo.

Possiamo adottare abitudini salutari per mantenere buoni livelli di colesterolo nel sangue, o per abbassarli se sono troppo elevati. Un momento chiave per ribadire e sensibilizzare l’importanza di contrastarla, poiché livelli elevati di colesterolo nel sangue sono da sempre associati al rischio di malattie cardiache, ictus e problemi vascolari. Come abbassare il colesterolo in maniera intelligente è quindi una domanda che tutti noi dovremmo porci ogni giorno.

Il Ruolo dell'Alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo importante sia per quanto riguarda l’apporto di colesterolo, sia per lo stimolo della sua sintesi da parte dell’organismo. In realtà, il colesterolo in circolo dipende solo in piccola parte (15-20%) dal colesterolo proveniente dalla dieta; per il resto, si tratta di colesterolo sintetizzato dall’organismo.

Per tenere a bada i livelli di colesterolo si può puntare sull’assunzione di grassi insaturi. Questi, oltre a diminuire la quantità di colesterolo LDL nel sangue, aiutano anche ad aumentare i livelli di colesterolo HDL. Si trovano soprattutto nel pesce azzurro, negli oli vegetali e nella frutta secca. Gli alimenti più ricchi di colesterolo sono carne rossa, crostacei, e latticini. Gli esperti consigliano di non superare le due uova a settimana, mentre per i formaggi è utile orientarsi su quelli magri, come grana o ricotta. Attenzione anche all’assunzione dei grassi saturi, i quali possono provocare l’innalzamento dei livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Alimenti Consigliati e da Evitare

  • Alimenti Consigliati: Pesce azzurro, oli vegetali, frutta secca, cereali integrali, legumi, verdura, frutta.
  • Alimenti da Evitare: Carne rossa, crostacei, latticini grassi, insaccati, cibi fritti, snack confezionati, dolci.

Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.

Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare. Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.

Quindi come abbassare il colesterolo in pochi passi? Sì, esistono cibi che abbassano il colesterolo e sono tutti quegli alimenti ricchi di fibre solubili, che aiutano a ridurre l’assorbimento del grasso nel sangue.

Alimenti Specifici per Abbassare il Colesterolo

  • Avena: È un alimento altamente raccomandato per abbassare il colesterolo grazie al suo contenuto di fibre solubili chiamate beta-glucani.
  • Mandorle: Contengono grassi insaturi, proteine, fibre e vitamine che contribuiscono a migliorare i livelli di colesterolo.
  • Avocado: Contiene grassi monoinsaturi benefici per il cuore, fibre e una serie di nutrienti essenziali.
  • Legumi: Ceci, fagioli, piselli e lenticchie, capaci di ridurre i livelli di colesterolo LDL del 5% se consumati una volta al giorno.
  • Mele: Mangiare una mela al giorno ridurrebbe le morti dovute al rischio cardiovascolare proprio come assumere una statina al giorno, ma senza effetti collaterali.
  • Fragole: Aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
  • Pomodori: Sono un rimedio naturale per contrastare il colesterolo alto e l’ipertensione, soprattutto se mangiati cotti e con regolarità.
  • Anguria: È una vera e propria alleata per il cuore e per ridurre il colesterolo LDL grazie alla citrulina.
  • Aglio: Può ridurre i livelli di colesterolo LDL e aumentare i livelli di colesterolo HDL.

Grassi: Quali Scegliere?

Esistono due tipi principali di grassi, quelli saturi e quelli insaturi. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo. Occorre evitare il consumo di alimenti ricchi in grassi saturi, zuccheri raffinati e ad alto indice glicemico che possono più facilmente alzare i livelli sanguigni di colesterolo. Questi alimenti includono carni grasse, prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi come i formaggi stagionati ed erborinati, cibi fritti, snack confezionati e dolci.

I cibi ricchi di omega 3 migliorano il metabolismo di tutti i lipidi trasportati nel sangue, dal colesterolo (anche se gli specifici effetti sono stati confermati e smentiti varie volte nei molti studi a riguardo) ai trigliceridi; inoltre, contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare anche grazie alla loro funzione anti-trombotica, anti-infiammatoria ed ipotensiva.

Anche i cibi ricchi di omega 6 migliorano il metabolismo del colesterolo endogeno; gli acidi grassi omega 6 hanno la capacità di ridurre il colesterolo totale ma senza discriminazione tra LDL e HDL. Tutti gli acidi grassi polinsaturi essenziali omega 6 sono contenuti prevalentemente nei semi e nella frutta secca (noci, mandorle, nocciole, semi di girasole, arachidi, pistacchi, semi di zucca ecc), negli oli di semi, negli oli di frutta secca e nei legumi.

I cibi ricchi di omega 9 intervengono selettivamente sulla colesterolemia riducendo solo le LDL e i trigliceridi (VLDL), mantenendo intatta o addirittura aumentando la porzione di HDL circolanti; gli acidi grassi omega 9 (PUFA non essenziali) sono contenuti prevalentemente nelle olive e nell'olio vergine di oliva.

I cibi ricchi di steroli e stanoli vegetali sono alimenti fortificati, quindi dietetici.

Estratti Vegetali e Integratori

Molti estratti vegetali possono aiutare l’organismo a diminuire il colesterolo, quando i suoi livelli non richiedono ancora l’intervento dei farmaci.

  • Riso rosso fermentato: Quando il lievito Monascus purpureus fermenta il riso, oltre a conferirgli una particolare colorazione rossastra, produce una preziosa sostanza: la Monacolina K.
  • Crisantello
  • Cardo mariano
  • Chitosano

Attività Fisica e Stile di Vita

Il primo consiglio che un medico dovrebbe dare a chi deve monitorare i propri livelli di colesterolo è praticare attività fisica. Mantenersi attivi è una prerogativa essenziale per tenere sotto controllo i trigliceridi e il colesterolo nel sangue. L’attività fisica può aiutare a migliorare il metabolismo dei grassi, ridurre l’infiammazione correlata e aumentare la produzione di enzimi che metabolizzano il colesterolo. È importante consultare il proprio medico prima di iniziare un nuovo programma di esercizio fisico, soprattutto se si hanno problemi di salute o se si è sedentari da molto tempo.In ogni caso attenzione: lo sforzo fisico non deve eccedere quelle che sono le capacità di ciascuno, altrimenti si rischia di ottenere ugualmente un effetto negativo sul sistema cardiovascolare. In caso di sovrappeso, nulla più del dimagrimento è in grado di migliorare il colesterolo nel sangue; sia nella sua quantità, sia nella sua ripartizione.

La camminata è un’attività fisica accessibile e benefica per la salute cardiovascolare, compreso il controllo del colesterolo. La quantità di camminata necessaria per abbassare il colesterolo può variare a seconda delle circostanze individuali, come l’età, il peso, lo stile di vita e la condizione fisica generale.

Fattori Aggiuntivi

Peraltro, la strategia ideale per ridurre il colesterolo (pur trattandosi di un lipide) non è un regime alimentare IPOlipidico. La fibra consente di ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare e anche il riassorbimento degli acidi biliari riversati dalla cistifellea (a loro volta ricchi di colesterolo endogeno); in definitiva, aumentando semplicemente la quota di fibra alimentare è possibile ridurre la colesterolemia totale. Un alimento particolarmente indicato nel controllo del colesterolo è la crusca di avena; se consumata tutti i giorni, essendo ricca sia di fibra solubile (15,4 g per 100 g di prodotto), sia di acidi grassi polinsaturi (2,8 g per 100 g di prodotto), interviene efficacemente nella riduzione della colesterolemia LDL.

Se l'ipercolesterolemia è provocata da una condizione momentanea di eccessi alimentari, sarà sufficiente stare "a stecchetto" una settimana, sia per ciò che riguarda le calorie totali, sia per ciò che concerne la scelta alimentare.

Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni?

Colesterolo: Un Elemento Essenziale

Perché è importante fare questa distinzione? Perché il colesterolo, di per sé, non è un nemico per la nostra salute, anzi, è un elemento di fondamentale importanza per il funzionamento dell’organismo. È un po’ quello che accade nei pazienti diabetici, che associano la necessità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue alla rinuncia ai cibi dolci, ma non è così.

Per essere trasportato nel circolo sanguigno il colesterolo ha bisogno di una componente proteica che va a costituire le lipoproteine. Attraverso alcuni esami ematici è possibile valutare sia i livelli di colesterolo totale, sia la singola componente di LDL o di HDL.

La dieta può influire sul livello di colesterolo nel sangue nel corso del tempo, ma la velocità con cui si osservano cambiamenti dipende da diversi fattori. Non esiste quindi un periodo di tempo definito dopo il quale si osserva un abbassamento del colesterolo.

Componenti degli Alimenti che Aiutano a Ridurre il Colesterolo

Il tuo corpo ottiene il colesterolo da due fonti: endogena (prodotta dall’organismo) ed esogena (assunta attraverso la dieta). Ogni cellula del corpo può produrre colesterolo, se necessario; tuttavia, le cellule non sono in grado di scomporlo efficacemente. Anche diversi alimenti contengono colesterolo, quindi ciò che mangi influisce sui livelli di colesterolo. Il colesterolo alimentare viene assorbito dall’intestino tenue ed entra nel sangue. Esistono due principali tipi di colesterolo o grassi negli alimenti: saturi e insaturi. Vari componenti degli alimenti aiutano a ridurre il colesterolo:

  • Fitosteroli: Sono una parte della membrana esterna delle cellule nelle piante e hanno funzioni simili a quelle del colesterolo nelle cellule animali. Gli oli vegetali sono ricchi di fitosteroli. Una piccola quantità di fitosteroli si trova anche in noci, legumi, cereali, verdure e frutta fresca. Consumare 2 g di fitosteroli al giorno riduce i livelli totali di colesterolo e LDL nel sangue.
  • Fibra solubile: Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL.
  • Pectine: Presenti nelle pareti cellulari della buccia d'arancia e nella polpa di mela.
  • β-glucani: Si trovano nella crusca dei cereali, come avena, orzo e lievito.
  • Fruttani: Presenti in vari frutti, verdure e miele.
  • Gomme: Si trovano in legumi, semi, essudati vegetali e alghe marine.
  • Amido resistente: Si trova in patate, mais e banane crude.
  • Fosfolipidi: Aiutano a ridurre i livelli totali di colesterolo e sono naturalmente presenti in alimenti proteici, soia, tuorlo d'uovo e arachidi.
  • Acido stearico: Tutti gli oli e i grassi commestibili sono ricchi di acido stearico.

Il Colesterolo è un indicatore importante della nostra salute da non sottovalutare. Spesso per ridimensionarlo si fa uso di farmaci di sintesi o di origine naturale ma, in alcuni casi, potrebbe essere sufficiente agire a livello alimentare consumando cibi in grado di ridurre gli accumuli di grasso a livello del sangue o di far assorbire in misura minore queste sostanze a livello intestinale. In linea di massima, seguire una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

Non esiste quindi un periodo di tempo definito dopo il quale si osserva un abbassamento del colesterolo.

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