Alemanno Radiografie Maglie Scandalo: Indagine sull'Ospedale di Reggio Calabria

La vicenda dell'ospedale di Reggio Calabria ha sollevato un'ondata di polemiche e interrogativi sull'efficienza e la qualità del servizio sanitario. La ministra Giulia Grillo ha richiesto un'indagine approfondita dopo aver evidenziato «evidenti ed ingiustificabili carenze organizzative» nella struttura. L'intervento dei Nas è stato sollecitato immediatamente e si attende l'esito delle verifiche.

Le Indagini in Corso

Il primario del Pronto soccorso, Angelo Ianni, è stato ascoltato, così come una dottoressa della stessa unità operativa e i due pazienti coinvolti. Il direttore generale, il cardiologo Frank Benedetto, nominato nel 2015 dal presidente della Regione Mario Oliverio, ha dichiarato di sentirsi sereno nonostante l'umiliazione subita.

I Pazienti Coinvolti

Due pazienti sono al centro di questa vicenda: un uomo investito in bicicletta nel quartiere Cannavò di Reggio Calabria e una donna scivolata sulle scale a Scilla. L'uomo ha raccontato di essere stato soccorso e immobilizzato con stecche di cartone. Dopo le radiografie e l'applicazione di una valva gessata, il suo arto è stato posto in trazione transcheletrica. Sarà operato non appena l'ematoma si sarà riassorbito e la ferita sarà guarita. La signora, invece, ha riferito che per fare rapidamente la radiografia, il suo piede è stato fasciato con cotone di Germania tenuto fermo da un involucro di cartone, poiché il tutore di metallo non è radiotrasparente. Subito dopo l'esame, è stata ingessata e sarà sottoposta a intervento chirurgico a breve.

La Risposta dell'Ospedale

Il primario del Pronto soccorso, Angelo Ianni, ha dichiarato che «all'ospedale di Reggio Calabria il cartone non è uno strumento di cura né di medicamento». Ha mostrato con orgoglio il suo reparto, evidenziando la sala del triage, l'open space per l'assistenza ai codici gialli e la shock room per i casi critici. Il reparto include anche un ambulatorio per le vittime di violenza di genere, presidio disposto da un protocollo con la prefettura di Reggio Calabria. Nel 2017, il tasso di ricovero è stato del 16,7%, in linea con la media nazionale.

Dichiarazioni del Personale Medico

Una dottoressa del pronto soccorso, preferendo rimanere anonima, ha espresso il suo disappunto per il clima di tensione creatosi. «Non ci meritiamo questo trattamento. Lavoriamo con dedizione, coscienza e responsabilità. I pazienti ci ricambiano con grande solidarietà». Il primario ha aggiunto che questo clima di tensione è molto pericoloso.

Le Dotazioni del Reparto

Nella stanza multidisciplinare, il caposala Vito Natale ha mostrato la dotazione di bende per il gesso, garze a maglie e presidi per l'immobilizzazione, incluso un tutore in cartone prodotto dalla casa madre. Le attrezzature sono di ultima generazione, con pazienti controllati a distanza tramite video e telemetria.

Reazioni e Accuse

Il primario di cardiochirurgia, Pasquale Fratto, ha paragonato il reparto a Stoccolma per la sua modernità. Francesco Fallara, ex infermiere del pronto soccorso, ha affermato di non aver mai visto fratture curate con cartoni. «Questa è una storia di sciacallaggio», ha aggiunto Gaetano Topa, sottolineando l'impegno a limitare l'uso del gesso per ripristinare rapidamente la funzionalità del paziente. Il direttore amministrativo Francesco Araniti ha definito la vicenda dei cartoni una «storia di sciacallaggio» dopo uno sforzo ciclopico per migliorare la situazione ereditata.

Il Futuro dell'Ospedale

L'azienda guarda avanti con un progetto per il nuovo ospedale di Reggio Calabria, un investimento di 180 milioni di euro vinto con una gara dell'Inail. Il progetto prevede 600 posti letto, 12 sale operatorie, 10 sale operatorie di day surgery, laboratorio centralizzato, polo integrato di tecnologie diagnostiche e terapeutiche, centro per la diagnosi e la cura dei tumori, polo chirurgico polispecialistico con annesso trauma center, centro cuore avanzato, dipartimento materno - infantile, dipartimento orto-traumatologico, polo nefrologico e del trapianto di rene, polo delle scienze neurosensoriali e dipartimento dell'emergenza - urgenza con elisoccorso, oltre a aree commerciali di supporto alle attività sanitarie.

Nessuna Infiltrazione Mafiosa

Frank Benedetto ha negato qualsiasi infiltrazione della 'ndrangheta, sottolineando il protocollo per la legalità firmato con il ministro degli Interni per la prevenzione dei fenomeni corruttivi e l'adesione alle convenzioni nazionali Consip.

Dati e Statistiche del Pronto Soccorso

Di seguito, una tabella riassuntiva con alcuni dati relativi al pronto soccorso:

Dato Valore
Accessi nel 2017 71.000
Tasso di ricovero 16,7% (in linea con la media nazionale di 17,9%)
Peso medio dei ricoveri ordinari 1,13
Fatturato 3,6 milioni di euro
Degenza media dei ricoveri Poco più di 4 giorni

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