Livelli di colesterolo troppo alti e prolungati nel tempo aumentano la probabilità di malattie delle arterie, in particolare infarto e ictus cerebrale. Spesso, il livello del colesterolo può essere abbassato senza farmaci, ma è necessario un cambiamento nello stile di vita per ottenere risultati. Per chi già assume farmaci per ridurre il colesterolo, modificare lo stile di vita è ancora più urgente, poiché potrebbe permettere di ridurre la dose del farmaco.
Come Ridurre il Colesterolo
Date un due di picche al colesterolo. Cominciate sintonizzando il vostro stile di vita sul canale salute per togliere di mezzo il pericolo colesterolo ed evitare di diventare dipendenti dai farmaci. Ecco alcuni consigli:
1. Sì ai Grassi Buoni, No a Quelli Cattivi
I grassi saturi, presenti soprattutto nella carne rossa e nei latticini, aumentano il livello del colesterolo totale e della sua componente cattiva (LDL). Possiamo mangiarli, ma in quantità limitata: non devono rappresentare più del 7% delle calorie giornaliere. Scegliamo tagli di carne magri, latticini light e preferiamo grassi monoinsaturi come quelli contenuti nell’olio d’oliva.
I grassi trans: zero! Aumentano il colesterolo LDL (cattivo) e riducono il colesterolo buono HDL, aumentando il rischio di infarto. Si trovano nei cibi fritti e in molti prodotti confezionati come biscotti, crackers, dolci e snacks. Leggete attentamente le etichette.
Sì ai cibi ricchi di omega 3: fanno bene al cuore, aumentano il colesterolo buono HDL, aiutano ad abbassare i trigliceridi e a ridurre la pressione del sangue.
Sì alla fibra: la fibra può essere solubile e insolubile, e fa sempre bene alla salute.
Sì alle proteine che provengono dal siero del latte, come la caseina. Le proteine del siero di latte contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo totale e cattivo LDL.
2. L’Esercizio Fisico Consuma il Colesterolo
L’attività fisica moderata e aerobica aiuta ad aumentare il colesterolo buono HDL: 30-40 minuti al giorno, se il vostro dottore è d’accordo, sono l’ideale. Anche 10 minuti ripetuti più volte possono aiutare a cominciare a perdere peso. Diamoci obiettivi possibili e compatibili con i nostri impegni.
3. Smettere di Fumare
Chi ancora fuma, davvero è ora che smetta: il colesterolo buono aumenterà, il ritmo del cuore rallenterà, la pressione scenderà, tutto questo dopo un solo giorno senza fumo.
4. Perdere Peso
Anche pochi chili di sovrappeso possono contribuire ad aumentare il colesterolo: perdere dal 5 al 10% del peso invece lo riduce. Cominciamo dalle cose più semplici osservando con schiettezza le nostre abitudini quotidiane. Come un’addizione: tanti piccoli cambiamenti danno tanti piccoli vantaggi che si sommano fra loro diventando un unico grande vantaggio.
Se mangiamo per noia o per frustrazione, usciamo invece a fare quattro passi. Se siamo costretti a rimanere a pranzo in ufficio e a mangiare al bar, portiamoci invece qualcosa di sano da casa, sostituiamo le patatine con carote o frutta: e non divoriamo il cibo senza sapere che cosa stiamo facendo.
5. Alcol con Moderazione
L’alcool in quantità moderata aumenta il colesterolo buono HDL: ma non è una medicina, i suoi effetti positivi non sono abbastanza importanti da consigliare a un astemio di cominciare a bere. Quindi alcool si, ma solo in quantità moderata. Per le donne 1 bicchiere al giorno a prescindere dall’età, per gli uomini 2 bicchieri al giorno fino ai 65 anni, poi 1 solo.
Il cambio di stile è indispensabile ma a volte può non bastare : non arrendiamoci, continuiamo a provarci con impegno e costanza. Ma se nonostante tutto non raggiungiamo l’obiettivo, non abbattiamoci: il nostro medico sa come aiutarci, se serve prescriverà dei farmaci.
Alcol e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza?
Studi recenti affermano che bere alcolici riduca il rischio di malattie cardiovascolari, mentre altri dicono che invece aumenti il rischio di avere tumori. Secondo Amy P. Campbell, dietista del Joslin Diabetes Center di Boston (USA), “bere alcol con moderazione fa aumentare il colesterolo buono (HDL) e riduce le trombosi, limitando quindi il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, come infarto e ictus, o diabete mellito di tipo 2”.
Questo consiglio non vale per chi soffre di artrite e assume farmaci anti-infiammatori non steroidei, come il naprossene, che aumentano il rischio di sanguinamento gastrico. Prendere una dose regolare di acetaminofene (paracetamolo in Italia) e bere alcol aumenta il rischio di danno al fegato. Molti reumatologi consigliano ai pazienti che assumono metotrexate di non bere per niente alcol, o di limitarsi a due bicchieri al mese.
Inoltre assumere più di due bicchieri di alcolici al giorno aumenterebbe il rischio di cancro del colon, mammella, esofago, cavo orale e gola, come afferma Karen Collins, dietista e nutrizionista dell’ American Institute for Cancer Research di Jamestown (New York, USA).
Effetti dell'Alcol sul Colesterolo
Consumare alcol per un lungo periodo aumenta il rischio di livelli elevati di colesterolo e disturbi cardiaci. L'alcol altera i tuoi livelli di colesterolo, e ridurne il consumo è una delle modifiche dello stile di vita più importanti per abbassare i livelli di colesterolo. Smettere di bere alcol o ridurre il consumo può aiutare a gestire i livelli di colesterolo. Ha anche altri benefici per la salute, come abbassare la pressione sanguigna, prevenire le malattie cardiovascolari e favorire la perdita di peso.
L'alcol che consumi viene scomposto e convertito in colesterolo e trigliceridi nel fegato. Pertanto, maggiore è il consumo di alcol, maggiori sono i tuoi livelli di trigliceridi e colesterolo. Inoltre, i trigliceridi in eccesso iniziano ad accumularsi nel fegato, causando la malattia del fegato grasso. Questo, a sua volta, compromette il funzionamento del fegato, che non riesce a rimuovere l'eccesso di colesterolo dal sangue, elevando ulteriormente i livelli di colesterolo.
Un consumo prolungato di alcol aumenta i livelli di trigliceridi, abbassando i livelli di colesterolo HDL (colesterolo ad alta densità), aumentando così il rischio di disturbi cardiovascolari. Le linee guida della Società Europea di Cardiologia/Società Europea di Aterosclerosi raccomandano un consumo moderato di alcol, che è inferiore a 10 g/giorno (1 unità) sia per gli uomini che per le donne.
L’associazione “elevati livelli di colesterolo LDL ( colesterolo cattivo) e consumo abituale di alcol, rappresenta un fattore di rischio significativo per la salute a lungo termine.
Consigli Pratici per un Consumo Moderato
- Integrare il consumo di alcolici nei pasti aiuta a moderare la quantità che assumi.
- Utilizza bicchieri più piccoli o prolunga il tempo tra un sorso e l’altro.
Il Ruolo del Vino e dei Polifenoli
Il vino è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione batterica dell'uva raccolta dalla vitis vinifera; può essere bianco, rosato o rosso, a seconda del tipo di uva e della tecnica di vinificazione, che assieme determinano la qualità e la quantità dei pigmenti fenolici.
Il vino è una bevanda che contiene un ottimo apporto di sostanze fenoliche (tannini e flavonoidi ma soprattutto resveratrolo), molecole nutrizionali che svolgono diverse funzioni utili all'organismo. Dal punto di vista organolettico e gustativo, i polifenoli costituiscono il colore, l'aroma e la stabilità del vino.
Benefici dei polifenoli:
- Antiossidante
- Anticancerogena
- Antiaterogena
Colesterolo: Cos'è e Come Funziona
Il colesterolo è uno steroide con struttura policiclica (Ciclopentanoperidrofenantrene); si presenta di colore bianco ed ha una consistenza cerosa. Il colesterolo è INDISPENSABILE alla vita animale, mentre le piante contengono altre sostanze simili dette fitosteroli.
L'organismo umano sintetizza autonomamente circa il 70% del colesterolo necessario per la sopravvivenza e ne completa il fabbisogno alimentandosi con cibi di origine animale; se l'apporto esogeno del colesterolo risulta eccessivo, se sono presenti alterazioni genetiche o anche la combinazione di entrambi, i livelli di colesterolemia totale (o parziale LDL) potrebbero aumentare e risultare eccessivi.
Lipoproteine: Trasportatori di Colesterolo
Il colesterolo viene trasportato nel plasma attraverso lipoproteine, che ne determinano la destinazione:
- CHILOMICRONI: trasportano i lipidi assorbiti dall'intestino al circolo sanguigno.
- VLDL: trasportano i trigliceridi e il colesterolo dal fegato ai tessuti.
- IDL: trasportano i lipidi rimanenti ai tessuti.
- LDL: trasportano il colesterolo ai tessuti.
- HDL: trasportano il colesterolo dai tessuti al fegato.
Oltre ai livelli di colesterolo totale, anche l'alterazione del rapporto tra LDL/HDL ed il livello di ossidazione delle LDL, concorrono all'incremento del deposito lipidico nelle arterie. Questo fenomeno, legato ad uno stato di infiammazione cronica ed eventualmente ad alti livelli di omocisteinemia, è direttamente correlato all'aumento del rischio cardio-vascolare per ATEROSCLEROSI.
I valori ottimali delle lipoproteine ematiche più significative sono:
- Colesterolo TOTALE < 200mg/dl
- LDL < 130mg/dl
- HDL > 40 mg/dl nell'uomo
- HDL > 50mg/dl nella donna
Aterosclerosi: Una Malattia Degenerativa
L'aterosclerosi é una malattia degenerativa multifattoriale che colpisce le arterie di medio e grosso calibro. In Italia e in molti altri Paesi del mondo rappresenta un problema sanitario di primaria importanza, legato perlopiù allo stile di vita tipico delle società industrializzate.
L'aterosclerosi è infatti causa di patologie molto gravi come l'angina pectoris, l'infarto e l'ictus...
Polifenoli e Rischio Cardiovascolare
Le sostanze fenoliche sono molecole in grado di prevenire diversi processi degenerativi dell'organismo, tra i quali anche l'aterosclerosi. I polifenoli sono contenuti in molti alimenti di origine vegetale come la frutta, gli ortaggi, l'olio extravergine d'oliva, il tè verde ed il vino.
Il vino contiene soprattutto tannini, flavonoidi e resveratrolo nella sua forma TRANS, quindi il trans-resveratrolo. Questo potente antiossidante sembra incrementare significativamente la fluidità del sangue migliorando il circolo e riducendo l'affaticamento cardiaco; inoltre, il trans-resveratrolo possiede una discreta funzione antiinfiammatoria sistemica (per riduzione della ciclossigenasi-2 [COX-2]) ed abbassa notevolmente il livello di aggregazione piastrinica (per inibizione della sintesi di eicosanoidi). Entrambe queste caratteristiche determinano una riduzione dell'insorgenza di aterosclerosi e rischio cardiovascolare.
Benefici del Trans-Resveratrolo
Il trans-resveratrolo si dimostra estremamente efficace nella lotta all'ossidazione delle lipoproteine LDL. Le LDL ossidate risultano notevolmente più piccole e meno sensibili alla captazione dei recettori rispetto a quelle NON ossidate, pertanto, la loro permanenza nel sangue incrementa sensibilmente; questa dilatazione dei tempi metabolici delle lipoproteine ossidate favorisce la possibilità che queste penetrino nelle tonache arteriose e diano origine al processo di aterogenesi.
La funzione antiossidante e preventiva del trans-resveratrolo dipende dalla sua capacità di penetrare nelle LDL e di chelare il rame (Cu2+) quale principale catalizzatore dei processi ossidativi che compromettono l'integrità strutturale-funzionale dei lipidi contenuti nella lipoproteina.
Il meccanismo antiossidante del trans-resveratrolo interrompe la cascata ossidativa A MONTE della reazione prevenendo la citotossicità delle LDL ossidate e potenzialmente aterogeniche.
NB. L'alcol etilico contenuto nel vino, se introdotto in eccesso, determina un innalzamento dei trigliceridi ematici che possono favorire l'aumento del rischio cardiovascolare.
In conclusione, il vino contenente sostanze fenoliche può essere considerato una bevanda molto utile al raggiungimento della quota di antiossidanti alimentari; tuttavia, considerando che si tratta di un prodotto alcolico, non è totalmente corretto consigliarne il consumo frequente e sistematico. D'altro canto, in assenza di patologie e SE GRADITO, il consumo di 2-3 unità alcoliche giornaliere di vino rosso può favorire la prevenzione dell'ossidazione lipidica e del colesterolo (LDL), riducendo di conseguenza anche il rischio cardiovascolare.
Adottare un’alimentazione equilibrata, praticare attività fisica regolarmente, monitorare il proprio peso, abbandonare il fumo e ridurre il consumo di alcol sono tutte strategie efficaci per abbassare i livelli di colesterolo. L’alcol, esercita un effetto bifasico sul corpo umano.
Tabella: Valori Ottimali delle Lipoproteine Ematiche
| Lipoproteina | Valore Ottimale |
|---|---|
| Colesterolo Totale | < 200 mg/dl |
| LDL | < 130 mg/dl |
| HDL (Uomo) | > 40 mg/dl |
| HDL (Donna) | > 50 mg/dl |
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