Colesterol Act Plus: Effetti Collaterali e Informazioni Utili

COLESTEROL ACT PLUS è un integratore alimentare a base di Monacolina K del Riso rosso, utile per favorire il mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, grazie alla presenza di estratti di Coleus e Caigua, risulta un valido supporto per garantire la regolarità della pressione arteriosa. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali e delle controindicazioni associate all'uso di questo tipo di integratori.

Cos'è Colesterol Act Plus?

COLESTEROL ACT PLUS deve le sue proprietà benefiche alle caratteristiche delle sue componenti, in particolare:

  • Monacolina K ottenuta dalla fermentazione del riso rosso con il lievito Monascus purpureus, capace di ridurre il colesterolo circolante nel sangue, normalizzandone la concentrazione.
  • Guggul, capace di aumentare la mobilità del colesterolo contrastandone il deposito nelle arterie, così da impedire i processi di aterosclerosi.
  • Caigua utile per abbassare i livelli di colesterolo cattivo LDL, favorendo l'equilibrio con il colesterolo buono HDL.
  • β-sitosterolo che blocca l'assimilazione dei grassi assunti attraverso la dieta.
  • Octacosanolo, utile per ridurre il livello di trigliceridi.
  • Coleus che favorisce lo scioglimento dei grassi, inducendo la perdita di massa grassa.
  • Acido folico, molto utile per il benessere cardiovascolare.

Composizione di Colesterol Act Plus

Una compressa contiene:

  • Riso rosso fermentato (Monascus purpureus estratto secco) 200 mg titolato al 5% in Monacolina 10 mg
  • Guggul (Commiphora Mukul) resina 10 mg
  • Coleus Forskohlii radice 10 mg
  • Caigua (Cyclantera Pedata) frutti 10 mg
  • Acido folico 200 µg
  • Octacosanolo 10 mg
  • Beta sitosterolo 50 mg

Altri ingredienti: agente di carica: cellulosa microcristallina; antiagglomerante: magnesio stearato vegetale; agenti di rivestimento: hydroxypropyl methylcellulose, acido stearico, cellulosa microcristallina.

Come si assume Colesterol Act Plus

Assumere 1 compressa al giorno, la sera dopo i pasti, deglutendola con un pò di acqua.

Effetti Collaterali del Riso Rosso Fermentato

Spesso si tende a confondere il termine “naturale” con quello “innocuo”. Gli integratori a base di riso rosso fermentato sono largamente utilizzati anche in Italia per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, che se troppo elevato rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali. Ma pur non essendo riconosciuti come veri e propri farmaci, ciò non toglie che possano dare origine a effetti collaterali. Da qualche anno gli integratori contenenti riso rosso fermentato sono entrati a far parte della strategia di prevenzione cardiovascolare.

Merito di una sostanza in esso contenuta, la monacolina K, che come spiega Roberto Da Cas, ricercatore del centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, «ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo». Al pari delle statine di sintesi - a dispetto del fatto che pochi studi sono stati sin qui condotti sul suo profilo di sicurezza, rispetto ai farmaci di sintesi - il riso rosso fermentato può indurre reazioni indesiderate da non sottovalutare.

Reazioni Avverse Documentate

In una ricerca pubblicata sul British Journal of Clinical Pharmacology sono stati approfondito il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato attraverso l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel lavoro sono stati riportati i dati raccolti dal 2002 al 2015. Sono state documentate 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato, consistenti in:

  • Dolori muscolari
  • Rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari)
  • Reazioni gastrointestinali
  • Danni epatici
  • Reazioni cutanee

Effetti Indesiderati Comuni

I principali effetti indesiderati sono a carico dell’apparato muscolare e del fegato. Nel primo caso si possono verificare dolori muscolari, aumento degli enzimi (CPK) e miopatie. Si hanno inoltre possibili problemi ai tessuti muscolari, più o meno gravi, che possono culminare nella rabdomiolisi (rottura delle fibre muscolari).

Controindicazioni

È importante considerare le controindicazioni prima di assumere COLESTEROL ACT PLUS o integratori simili:

  • Non eccedere la dose giornaliera consigliata.
  • Non usare in gravidanza o durante l'allattamento.
  • Controindicato in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
  • Gli integratori non vanno intesi come sostitutivi di una dieta sana e di un corretto stile di vita.

Inoltre, l'assunzione di riso rosso fermentato, soprattutto dopo i 70 anni, richiede particolare cautela a causa di alcune controindicazioni e potenziali effetti collaterali. È sconsigliato a persone sopra i 70 anni, ai bambini, alle donne in gravidanza, allattamento e nei soggetti con problemi epatici e renali.

Colesterol Act Plus Forte

Colesterol Act Plus Forte è un integratore naturale formulato per favorire il controllo del colesterolo e supportare la salute cardiovascolare. Grazie alla sua combinazione di riso rosso fermentato, guggul, caigua, coleus, policosanoli, vitamina E e coenzima Q10, è particolarmente efficace nel ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e nel migliorare la circolazione sanguigna, contribuendo alla salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Composizione di Colesterol Act Plus Forte

Ogni compressa contiene:

  • Riso rosso fermentato (Oryza sativa): titolato al 5% in monacoline totali, con 2,6 mg di monacolina K per compressa
  • Guggul (Commiphora mukul): resina titolata al 10% in guggulsteroni
  • Caigua (Cyclanthera pedata): estratto secco del frutto
  • Coleus (Coleus forskohlii): estratto secco titolato in forskolina
  • Policosanoli: titolati al 65% in beta-sitosterolo
  • Vitamina E: 12 mg (100% RDA)
  • Coenzima Q10: 1 mg
  • Cellulosa microcristallina: agente di carica

Effetti Collaterali di Colesterol Act Plus Forte

In alcuni casi, possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali come nausea o flatulenza. Se i sintomi persistono, interrompere l'uso e consultare un medico.

Controindicazioni di Colesterol Act Plus Forte

Non utilizzare in caso di ipersensibilità a uno qualsiasi degli ingredienti. Si sconsiglia l'uso durante la gravidanza e allattamento, salvo diverso parere medico. Non utilizzare in combinazione con farmaci ipolipemizzanti senza consultare un medico.

Precauzioni e Avvertenze

  • Prima di assumere qualsiasi integratore a base di riso rosso fermentato, è consigliabile chiedere un parere al proprio medico.
  • Oggi molti preparati sono venduti come integratori alimentari, ma spesso, sono farmaci a tutti gli effetti e possono contenere dosaggi molto differenti di monacolina K che rendono l’integratore o del tutto inutile o potenzialmente pericoloso.
  • Gli integratori non vanno intesi come sostitutivi di una dieta variata.
  • Conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore che potrebbero comprometterne l'integrità.

Tabella Comparativa Integratori

Integratore Principi Attivi Principali Benefici Possibili Effetti Collaterali Controindicazioni
Colesterol Act Plus Monacolina K, Guggul, Coleus, Caigua, Acido folico, Octacosanolo, Beta sitosterolo Mantenimento normali livelli di colesterolo, regolarità pressione arteriosa Non si registrano particolari effetti collaterali se si rispettano la posologia e le modalità d'uso indicate. Gravidanza, allattamento, terapia con farmaci ipolipidemizzanti
Colesterol Act Plus Forte Riso rosso fermentato, Guggul, Caigua, Coleus, Policosanoli, Vitamina E, Coenzima Q10 Riduzione colesterolo LDL, miglioramento circolazione sanguigna Lievi disturbi gastrointestinali Ipersensibilità agli ingredienti, gravidanza, allattamento, uso con farmaci ipolipemizzanti

Consigli Aggiuntivi

Se i valori di colesterolo non superano di molto le soglie raccomandate, è possibile correre ai ripari lavorando sulla dieta e cercando di limitare soprattutto i nutrienti capaci di aumentare i livelli di colesterolo LDL, quello che viene definito “cattivo”. Attenzione quindi ai grassi in generale, ma soprattutto a quelli saturi, presenti in cibi come carne, cioccolato, dolci e alimenti fritti o lavorati, e a quelli trans, che si trovano per esempio nelle in alcuni grassi solidi come le margarine e nei prodotti che li contengono.

Via libera invece ai cibi ricchi di fibre solubili che aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello dell’intestino: cereali integrali, frutta e legumi sono adatti allo scopo. Il pesce è importante con il suo contributo in acidi grassi buoni (Omega-3) che aiutano a migliorare i livelli di colesterolo HDL.

leggi anche: