L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, prodotta in seguito alla degradazione delle purine. La sua concentrazione nel sangue è il risultato dell'equilibrio tra la sua produzione da parte dell'organismo e la sua eliminazione con le urine. Gran parte dell’acido urico deriva dalla degradazione di un componente del DNA (purine) delle cellule e in misura minore dalla digestione di alcuni cibi.
La maggior parte dell’acido urico è rimossa dal corpo attraverso l’azione dei reni ed eliminato con le urine. L'acido urico circola nel sangue in parte libero e in parte legato a proteine di trasporto. L'uricemia è la misura della quantità di acido urico presente in circolo.
Cos'è l'Uricemia e Come si Misura?
L’uricemia indica la concentrazione di acido urico nel sangue. Si tratta di un parametro biochimico che può essere misurato attraverso un semplice esame del sangue. Per misurare l’uricemia, è necessario sottoporsi a un prelievo di sangue venoso. Prima di effettuare l’esame, è necessario essere a stomaco vuoto per 8-10 ore, tuttavia, è permesso bere acqua in piccole quantità.
Il dosaggio dell'uricemia prevede che il paziente sia a digiuno da almeno 8-10 ore prima del prelievo, ma è possibile bere piccole quantità di acqua. Se necessario, la persona deve portare con sé un contenitore con le urine raccolte nelle 24 ore, in modo da poter valutare l'uricosuria, ossia la valutazione della quantità di acido urico presente nelle urine.
Valori Normali di Acido Urico nel Sangue
Gli intervalli di riferimento negli adulti possono variare leggermente a seconda del laboratorio e della tecnica di misura utilizzata. Tuttavia, in generale, si considerano i seguenti intervalli di riferimento:
- Uomini: 3.5 - 7.2 mg/dL
- Donne: 2.5 - 6.0 mg/dL
È fondamentale sottolineare che questi sono valori indicativi. Il medico curante è la figura più adatta per interpretare i risultati degli esami del sangue nel contesto clinico specifico del paziente, tenendo conto di età, sesso, storia medica, farmaci assunti e altri fattori rilevanti. Lievi scostamenti dai valori di riferimento non implicano necessariamente la presenza di una patologia.
L'Esame dell'Uricemia: Quando Richiederlo
L'esame dell'uricemia viene utilizzato per rilevare livelli elevati di questo composto e aiutare il medico nella diagnosi di gotta. L'esame ematico dell'acido urico viene richiesto quando il medico sospetta la presenza di alti livelli di uricemia o ritiene che il dolore alle articolazioni o altri sintomi potrebbero essere dovuti alla gotta. Perché il medico prescrive il controllo dei valori di acido urico nel sangue?
- Diagnosi di condizioni mediche: livelli elevati di uricemia possono essere indicativi di condizioni mediche come la gotta, una forma di artrite causata da accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, o l’iperuricemia, che può aumentare il rischio di calcoli renali e malattie renali.
- Prevenzione e gestione del rischio: livelli elevati di uricemia possono essere associati a un aumento del rischio di sviluppare condizioni come malattie cardiache, ipertensione e diabete.
- Valutazione dello stile di vita e della dieta: poiché l’assunzione di cibo è una fonte significativa di purine, l’esame dei livelli di uricemia può fornire informazioni utili sulla dieta e lo stile di vita del paziente.
Iperuricemia: Cause e Conseguenze
L’iperuricemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di acido urico nel sangue, solitamente superiori a 7.0 mg/dL negli uomini e 6.2-6.5 mg/dL nelle donne. L’uricemia alta è il segno che i reni non riescono a eliminare efficacemente l’acido urico. L’iperuricemia spesso non si manifesta con sintomi evidenti finché non dà esito a condizioni più gravi.
Un aumento della sua concentrazione nel sangue può accumularsi nelle articolazioni causando la patologia nota col nome di gotta o nelle vie urinarie con formazione di calcoli renali. Un suo accumulo diviene un fattore di rischio per malattie cardiovascolari aterosclerotiche.
Cause dell'Iperuricemia
L'iperuricemia può essere causata da:
- Aumentato apporto purinico: dipende dall'eccessiva assunzione di cibi ricchi di purine (es. lenticchie, fagioli), alcuni tipi di verdure (asparagi, spinaci, funghi).
- Aumento di produzione: può derivare dall'elevato turnover nucleoproteico nelle malattie ematologiche (es. linfoma, leucemia e anemia emolitica) e da quelle situazioni in cui vi è un elevato indice di proliferazione e morte cellulare (es. psoriasi, chemioterapia citotossica e radioterapia). Questa situazione si può riscontrare anche come alterazione primaria ereditaria e nell'obesità (essendo la produzione di acido urico correlata con la superficie corporea).
- Ridotta escrezione renale: è sicuramente la causa più comune di iperuricemia; può essere ereditaria o svilupparsi in pazienti in terapia con diuretici o con patologie che riducono la velocità di filtrazione glomerulare. L'etanolo induce un aumento del catabolismo delle purine nel fegato e della formazione di acido lattico, che blocca l'escrezione di acido urico dai tubuli renali.
- Dieta ricca di purine: Eccessivo consumo di carni rosse, frutti di mare, frattaglie, bevande alcoliche (in particolare birra).
- Obesità: L'eccesso di peso corporeo può aumentare la produzione di acido urico e ridurre la sua escrezione.
- Farmaci: Alcuni farmaci, come i diuretici (utilizzati per trattare l'ipertensione) e l'aspirina a basse dosi, possono interferire con l'escrezione renale di acido urico.
- Condizioni mediche: Insufficienza renale cronica, sindrome metabolica, alcune malattie mieloproliferative (leucemie, linfomi) possono causare iperuricemia.
- Fattori genetici: In alcuni casi, l'iperuricemia può essere dovuta a una predisposizione genetica.
- Malattie metaboliche (diabete, sindrome metabolica)
- Sovrappeso
- Malattie ematologiche
- Trattamenti chemioterapici e radioterapici
- Predisposizione genetica
- Ipertensione arteriosa
- Assunzione di farmaci
Conseguenze dell'Iperuricemia
Livelli elevati di acido urico, infatti, possono portare alla formazione di cristalli di urato di sodio che si depositano nei tessuti.
- Depositi di urato (tofi gottosi) nei tessuti, soprattutto intorno alle articolazioni.
- Problemi cardiovascolari. Anche se il meccanismo non è completamente compreso, si pensa che l’iperuricemia possa causare danni ai vasi sanguigni, contribuendo all’aterosclerosi (indurimento delle arterie).
- Insufficienza renale, si verifica quando l’accumulo di urato di sodio nei reni danneggia i nefroni (le unità funzionali dei reni).
- Tipica malattia riferibile all'aumento del tasso uricemico è la gotta, conseguente alla precipitazione di cristalli di acido urico nelle articolazioni e nel tessuto connettivo. Quest'ultima condizione è caratterizzata da un'infiammazione a livello delle articolazioni, secondaria alla precipitazione dell'acido urico sotto forma di cristalli aghiformi di urato monosodico. Quanto maggiori sono il livello e la durata dell'iperuricemia, tanto più elevata è la probabilità di sviluppare la gotta, e più grave la sintomatologia.
- Dolore articolare
- Gonfiore delle articolazioni
- Calcoli renali
- Insufficienza renale
- Gotta
Trattamento dell'Iperuricemia
Il trattamento per normalizzare l’uricemia è necessario generalmente solo in caso di livelli elevati. Lo scopo è, quindi, ridurre i livelli di acido urico nel sangue per prevenire ulteriori complicanze.
- Modifiche dello stile di vita:
- Dieta a basso contenuto di purine: Limitare il consumo di carni rosse, frutti di mare, frattaglie, bevande alcoliche (in particolare birra) e bevande zuccherate.
- Perdita di peso: Se si è in sovrappeso o obesi, la perdita di peso può aiutare a ridurre i livelli di acido urico.
- Idratazione adeguata: Bere molta acqua aiuta a favorire l'escrezione di acido urico.
- Farmaci:
- Farmaci per ridurre l'infiammazione: Durante gli attacchi acuti di gotta, possono essere utilizzati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), colchicina e corticosteroidi per ridurre il dolore e l'infiammazione.
- Farmaci per ridurre i livelli di acido urico: L'allopurinolo e il febuxostat sono farmaci che inibiscono la produzione di acido urico. Il probenecid è un farmaco che aumenta l'escrezione di acido urico. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire gli attacchi di gotta e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.
Ipouricemia: Cause e Significato
L'ipouricemia è una condizione caratterizzata da livelli di acido urico nel sangue inferiori alla norma, tipicamente sotto i 2.0 mg/dL. Rispetto all’iperuricemia è una condizione che si verifica più raramente. Bassi livelli di uricemia vengono riscontrati più meno spesso rispetto a livelli elevati e raramente vengono considerati motivo di preoccupazione.
Cause dell'Ipouricemia
Le cause più frequenti includono:
- Farmaci: Alcuni farmaci, come l'allopurinolo (utilizzato per trattare la gotta) e il probenecid (utilizzato per aumentare l'escrezione di acido urico), possono abbassare i livelli di acido urico nel sangue.
- Malattie renali: Alcune malattie renali, come la sindrome di Fanconi, possono causare una perdita eccessiva di acido urico nelle urine.
- Malattie epatiche: Grave insufficienza epatica può ridurre la produzione di acido urico.
- Difetti enzimatici ereditari: Rari difetti enzimatici possono interferire con il metabolismo delle purine e portare a ipouricemia.
- Alterata funzionalità renale.
- Patologie infettive (epatite virale).
- Dieta povera di carni rosse o altri alimenti contenenti purine.
Altre cause di ipouricemia possono essere:
- Malattie epatiche
- Sindromi genetiche
- Uso di farmaci specifici
Conseguenze dell'Ipouricemia
L'ipouricemia è generalmente asintomatica. Tuttavia, in rari casi, può essere associata a:
- Calcolosi xantinica: L'ipouricemia può favorire la formazione di calcoli renali composti da xantina, un precursore dell'acido urico.
- Neurodegenerazione: In rari casi, l'ipouricemia è stata associata a disturbi neurologici, come l'atassia.
- Un livello troppo basso di acido urico generalmente non causa sintomi gravi, tuttavia, può essere un segnale di malnutrizione o malattie epatiche. Per questa ragione è necessario che sia il medico a valutare la situazione di salute complessiva del paziente che presenta valori di acido urico al di sotto della norma.
Uricosuria: Acido Urico nelle Urine
Uricosuria è il termine medico che identifica la concentrazione di acido urico nell'urina. L'uricosuria viene determinata nelle urine raccolte nell'arco delle 24 ore.
Valori normali di acido urico nelle urine:
250-750 mg nel campione urinario raccolto nell'arco delle 24 ore = 1.48-4.46 mmol nel campione urinario raccolto nell'arco delle 24 ore.
Si parla quindi di iperuricosuria in presenza di valori superiori al range di riferimento, e di ipouricosuria in presenza di valori inferiori.
In genere, il medico prescrive il monitoraggio dell'uricosuria per distinguere l'iperuricemia da aumentata produzione di acido urico da quella da diminuita escrezione, il che aiuta a scegliere il trattamento più adeguato; inoltre, in caso di somministrazione di farmaci antigottosi che mirano a ridurre l'iperuricemia aumentando l'escrezione renale di acido urico (Probenecid, Sulfinpirazone), la determinazione dell'uricosuria è importante per monitorare l'efficacia della terapia e il rischio che si formino calcoli renali.
Cosa Mangiare e Cosa Evitare in Caso di Iperuricemia
La dieta svolge un ruolo importante nella gestione dell’iperuricemia. Ecco alcuni consigli:
Cibi Consigliati
- Frutta e verdura: La maggior parte è benefica, compresi pomodori, verdure a foglia verde e frutti di bosco.
- Ciliegie: sono particolarmente benefiche in quanto possono aiutare a ridurre i livelli di acido urico e l'infiammazione.
- Fragole: ricche di vitamina C.
- Mele: hanno un basso contenuto di purine.
- Pere: sicure da consumare.
- Agrumi: arance, limoni, lime, ricchi di vitamina C che può aiutare a ridurre l'acido urico.
Cibi da Evitare o Limitare
Alcuni cibi, come ì precedentemente accennato, possono contribuire all’innalzamento dei livelli di acido urico nel sangue. Questi alimenti sono quelli ricchi di purine, dalle quali ha origine appunto l’acido urico in questione.
- Carni rosse e frattaglie
- Frutti di mare e pesce (soprattutto acciughe, sardine, aringhe)
- Bevande alcoliche (birra, superalcolici)
- Bevande zuccherate e ricche di fruttosio
Consigli del Farmacista Dr. Max per Ridurre l'Acido Urico
Lo stile di vita e l’alimentazione possono senza dubbio contribuire a mantenere o addirittura ridurre i valori di acido urico nel sangue. In particolare è fondamentale seguire 5 buone abitudini:
- Praticare attività fisica in modo costante
- Mantenere il proprio peso corporeo nella norma
- Seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura
- Limitare o eliminare totalmente il consumo di alcool
- Bere molta acqua, circa 2 litri nell’arco della giornata
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