Il colesterolo è una componente vitale di tutte le cellule, essenziale per il normale funzionamento del corpo. L’organismo produce, per biosintesi, la maggior parte del colesterolo necessario (colesterolo endogeno). Solo una piccola parte viene assunta giornalmente con l'alimentazione (colesterolo esogeno). Il fegato svolge un ruolo centrale nella sintesi e nella regolazione della biosintesi del colesterolo.
Se l'assorbimento del colesterolo alimentare è aumentato, la sintesi endogena è diminuita, grazie ad una regolazione e un feedback negativo. La fase regolatoria chiave e limitante della velocità nella sintesi del colesterolo endogeno è mediata dalla 3-idrossi-3-metilglutaril CoA reduttasi (HMG CoA reduttasi). L'espressione dell’HMG CoA reduttasi è inibita dal colesterolo e dalle statine.
L’inibizione della produzione di colesterolo si traduce in una ridotta biodisponibilità di coenzima Q10, ormoni steroidei, vitamina D, acidi biliari ed altri metaboliti che svolgono ruoli essenziali nella fisiologia. In ultimo, ma non per importanza, va detto che il ruolo del colesterolo nella patologia aterosclerotica è secondario ad un danno primario alla parete delle arterie. In altre parole, la degenerazione delle arterie, detta anche disfunzione endoteliale, è un complesso di eventi biochimici e fisiologici aventi diverse cause. In tutto ciò, il colesterolo può essere considerato un sintomo, piuttosto che la causa del danno endoteliale.
C’è un altro aspetto fondamentale riguardante il colesterolo, ovvero il metabolismo del colesterolo stesso. Non va dimenticato che il colesterolo è il prodotto di base che la maggior parte delle nostre cellule produce per garantire le normali funzioni vitali, pertanto possono essere diversi i motivi per i quali il colesterolo aumenta.
Il Ruolo delle Vitamine del Gruppo B e dell'Acido Folico
Acido folico e vitamina B12 intervengono sul metabolismo dell’omocisteina, pertanto hanno un effetto protettivo sia a livello cardiovascolare che a livello del sistema nervoso. È stato suggerito che un apporto dietetico inadeguato di vitamine del gruppo B, in particolare vitamina B6 e B12 è associata ad un aumentato rischio cardiovascolare, con conseguente aumento dell’omocisteina. Secondo alcuni studi, elevati livelli di omocisteina contribuiscono alla formazione di placche ateromasiche mediante la compromissione delle sue proprietà biomeccaniche del collagene e dell’elastina a livello endoteliale.
La carenza di vitamine del gruppo B in associazione ad aumentati livelli di colesterolo può anche associarsi ad un aumento dell’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL).
Acido Folico e Rischio di Ictus
La supplementazione di acido folico nei pazienti ipertesi e con elevati livelli di colesterolo nel sangue, potrebbe ridurre il rischio di ictus. In particolare, nel gruppo trattato solo con enalapril, i pazienti ipertesi con elevata ipercolesterolemia totale mostravano un rischio di ictus del 4%, mentre questo rischio si attestava al 2,7% (hazard ratio, 0.69; p <0.001; NNT, 78) per il gruppo di pazienti che avevano ricevuto anche l’acido folico. Tutti i pazienti erano liberi da malattie cardiache degne di nota all’inizio dello studio. Il trattamento è durato per un tempo mediano di 4,5 anni.
Effetti dell'eccesso di acido folico
L'abilità e l'astuzia di alcune propagande pubblicitarie e di certi siti internet sembrano tuttavia prendersi gioco dei potenziali Clienti, sfruttandone credulità e ingenuità per incoraggiarli ad assumere megadosi di acido folico allo scopo di prevenire i possibili (e terribili) rischi "da carenza", sui quale viene posta particolare (ed eccessiva) enfasi. Dosi molto elevate di acido folico possono generare gravi effetti collaterali a livello del sistema nervoso centrale. I pazienti epilettici che assumono dosi elevate di acido folico rischiano un'accentuazione dei sintomi delle crisi convulsive. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che un eccesso di acido folico potrebbe nascondere i sintomi di malattie del sangue come l'anemia perniciosa, una patologia provocata dal deficit protratto e non curato di vitamina B12. L'acido folico può causare una riduzione, più o meno sensibile, della pressione arteriosa. L'acido folico dev'essere utilizzato con estrema cautela in associazione all'aspirina: alcuni studi eseguiti nell'uomo suggeriscono che, in simili circostanze, la vitamina B9 è in grado di invertire gli effetti benefici dell'aspirina sulla proteina C-reattiva (noto marker-infiammatorio). Una dose di carico endovena di acido folico, vitamina B6 e vitamina B12, seguita dall'assunzione orale dello stesso cocktail di sostanze, somministrata quotidianamente dopo un'operazione di stent coronarico (un tubicino inserito in un'arteria per prevenirne l'otturazione) potrebbe aumentare il rischio di restenosi (riformazione della placca ateromasica che si verifica nei primi mesi successivi all'intervento di dilatazione dell'arteria). Pare che la supplementazione profilattica e a lungo termine di acido folico e ferro possa in qualche modo aumentare il rischio di morte nei pazienti che vivono nelle zone ad alto rischio di malaria. Ricordiamo brevemente che l'acido folico può essere utilizzato nel trattamento dell'anemia da malaria insieme al ferro perché l'azione sinergica delle due sostanze sembra migliorare sensibilmente il quadro anemico rispetto alla monoterapia con il solo ferro.
Coenzima Q10 e Funzione Endoteliale
La produzione di coenzima Q10 da parte del nostro organismo dipende dalla produzione di colesterolo. L’inibizione farmacologica della produzione di colesterolo può inibire la biosintesi di coenzima Q10 fino al 40%. L'integrazione alimentare di coenzima Q10 determina un aumento dei livelli di ubichinolo (la forma ridotta del coenzima Q10) all'interno delle lipoproteine circolanti. Nella sua forma ridotta, la molecola di coenzima Q10 agisce come un potente antiossidante intracellulare, grazie alla sua capacità di trattenere elettroni.
Gli effetti antiossidanti e di scavenging del coenzima Q10 possono rivelarsi utili in caso di disfunzione endoteliale. In una meta-analisi è emerso che l'integrazione di coenzima Q10 ha contribuito ad un significativo miglioramento della funzione endoteliale arteriosa in pazienti con e senza malattia cardiovascolare.
Integratori per il Colesterolo: Un Supporto Naturale
Nel contesto di una dieta sana gli integratori colesterolo rappresentano un valido sostegno al raggiungimento e al mantenimento dei livelli ideali di grassi nel sangue. Gli integratori colesterolo hanno lo scopo di abbassare il livello di LDL (il “colesterolo cattivo”) nel sangue e mantenerlo all’interno dei range consigliati, generalmente entro 200 mg/dl. Gli integratori per colesterolo possono essere aggiunti alla dieta già in caso di valori tendenti al limite ma il loro supporto viene spesso richiesto quando i livelli di LDL sono già nella fascia dell’ipercolesterolemia.
In molti casi, però, prima di ricorrere alle soluzioni farmacologiche è possibile risolvere il problema assumendo integratori per abbassare il colesterolo di origine naturale. L’ingrediente principale di tali preparazioni è il riso rosso fermentato, una sostanza ricca di monacolina K.
Captolip: Un Integratore per il Colesterolo
Captolip è un integratore colesterolo formulato da Chemist’s Research per fare prevenzione cardiovascolare sostenendo il mantenimento dei normali livelli di grassi nel sangue. Il suo principio attivo centrale è la BioMonacolina®K da riso rosso fermentato, che in questo integratore colesterolo si unisce a policosanoli, acido folico, coenzima Q10 e tiamina per ottimizzare il metabolismo dell’omocisteina e supportare la funzionalità cardiaca. L’integratore per abbassare il colesterolo Captolip, inoltre, è arricchito con berberina e semi di fieno greco, altri due ingredienti naturali dall’azione ipocolesterolemizzante.
36Q: Integratore alimentare per il trattamento del colesterolo
36Q è un Integratore alimentare per il trattamento del colesterolo ricco di nutrienti essenziali come l'acido folico, la Vitamina B12 e il coenzima Q10, arricchito con Riso rosso fermentato, sitosterolo da Pino marittimo e Resveratrolo, questo integratore è perfetto per fornire un apporto supplementare di sostanze fondamentali in caso di carenza o aumentato fabbisogno metabolico. L'acido folico e la Vitamina B12 favoriscono il normale metabolismo dell'omocisteina, mentre il Pino marittimo e il Polygonum cuspidatum offrono un prezioso effetto antiossidante. Inoltre, la Monacolina K presente nel Riso rosso aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue, con un benefico effetto garantito con l'assunzione giornaliera di 10 mg di monacolina K.
Il prodotto 36Q è un integratore alimentare naturalmente ricco di ingredienti benefici per il nostro organismo. Tra gli elementi principali troviamo l'estratto di fico d'India, ottenuto dalla pianta Opuntia ficus indica (L.) Mill., che grazie al suo contenuto di beta-sitosterolo titolato al 75% proveniente dalle cortecce di Pinus pinaster Aiton, aiuta a mantenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue. Inoltre, l'estratto di bergamotto titolato al 50% in flavanoni, proveniente dai frutti del Citrus x Bergamia Risso & Poit., insieme alla presenza di riso rosso fermentato titolato al 5% in monacolina K, ricavato dalle spore del Monascus purpureus, favorisce il benessere del sistema cardiovascolare. La formulazione del prodotto comprende anche coenzima Q10, resveratrolo e vitamine del gruppo B come l'acido folico e la vitamina B12, che contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
Assumere una sola capsula al giorno, senza bisogno di masticare o aprire il contenuto. È consigliabile scegliere un ambiente fresco, con una temperatura inferiore ai 25°C, è opportuno tenere i tuoi prodotti lontani da fonti di luce e calore, poiché questi elementi possono accelerare il processo di degrado. Il prodotto è elegantemente confezionato in un formato da 36 capsule, una quantità pensata per soddisfare le esigenze quotidiane dell'utente. Con un peso netto di 19,8 g, ogni capsula è dosata con precisione per garantire la massima efficienza.
Cardiol Forte
L’intera formulazione di Cardiol Forte è stata concepita per:- contribuire alla normale funzione cardiaca (omega-3 EPA e DHA); - contribuire al mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue (monacolina K del riso rosso fermentato);- proteggere i lipidi ematici e le cellule dallo stress ossidativo (polifenoli dell’olivo come l’idrossitirosolo e Vitamina E);- il regolare funzionamento del metabolismo dell’omocisteina (vit. B12 e acido folico);- colmare la carenza di Coenzima Q10 che si verifica in caso di trattamento con statine o statino-simili.
Fibre e Colesterolo
Le fibre, in particolare quelle solubili, così dette poiché nello stomaco formano un gel viscoso, sono elementi importanti per regolare la colesterolemia, seppur con meccanismi differenti rispetto al metabolismo vero e proprio. Un consumo regolare di fibre solubili facilita il ricambio di colesterolo all’interno del nostro organismo, contribuendo così alla diminuzione del colesterolo LDL.
Un’altra caratteristica fondamentale delle fibre solubili è dato dal loro potere prebiotico. Infatti, le fibre solubili favoriscono la crescita dei batteri probiotici, che a loro volta svolgono un ruolo centrale nel benessere generale e nella regolazione della risposta immunitaria. I batteri probiotici producono inoltre acidi grassi a catena corta, che possono influenzare positivamente il metabolismo del colesterolo a livello del fegato.
Un altro effetto indiretto che deriva dall’assunzione di fibre solubili è dato da loro potere saziante a livello gastrico. Una sazietà precoce si associa chiaramente ad una minore introduzione di cibo, per cui si incorrerà meno a carichi glicemici ed insulinici, che tendono invece a stimolare la produzione endogena di colesterolo.
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