Elettroforesi delle Proteine: A Cosa Serve?

L'elettroforesi delle proteine è una tecnica analitica utilizzata nei laboratori per valutare la quantità e la qualità delle proteine, sfruttando la loro massa molecolare e carica elettrica.

Come Funziona l'Elettroforesi delle Proteine

L'elettroforesi sfrutta la diversa velocità di migrazione di particelle o molecole elettricamente cariche, immerse in un fluido e sottoposte ad un campo elettrico. In pratica, le macromolecole si muovono a causa della loro massa, dimensione, carica e forma. In laboratorio, l'elettroforesi è una delle tecniche più utilizzate per analizzare la composizione qualitativa e quantitativa delle proteine.

Il Processo di Separazione

Al campione viene applicato un campo elettrico, grazie al quale le proteine si "raggruppano" per tipologia. Ciascuna delle proteine ha una propria massa molecolare e una carica elettrica, che consente loro di rispondere alla sollecitazione, fornita dalla corrente continua, in un modo caratteristico.

Quando le proteine vengono separate mediante elettroforesi, formano un modello caratteristico di "bande di migrazione" di diversa ampiezza e intensità, che riflette la tipologia e la quantità di proteine presenti. Ciascuno di questi gruppi proteici (frazioni elettroforetiche) è distinto e possiede concentrazioni specifiche.

Le Frazioni Proteiche

L'elettroforesi consente di separare le proteine in cinque frazioni principali:

  • Albumina: È la proteina più abbondante nel siero, sintetizzata dal fegato e contenuta principalmente nei liquidi interstiziali e nel plasma. Rappresenta circa la metà delle proteine circolanti.
  • Alfa 1 globuline: Svolgono principalmente una funzione di trasporto dei lipidi, dei grassi del sangue e degli ormoni.
  • Alfa 2 globuline: Anch'esse svolgono una funzione di trasporto dei lipidi, dei grassi del sangue e degli ormoni.
  • Beta globuline: Trasportano le sostanze presenti nel sangue; tra le più note proteine di questo gruppo vi sono la transferrina (deputata al trasporto del ferro) e la beta-2 microglobulina.
  • Gamma globuline: Rappresentano la quantità di anticorpi in circolo (proteine del sistema immunitario). Gran parte dell’interesse clinico dell’elettroforesi è focalizzato su questa regione.

L'alterazione del rapporto tra questi tipi di proteine è indicativa di alcune condizioni patologiche.

A Cosa Serve l'Elettroforesi delle Proteine?

L'analisi di elettroforesi proteica è utile per rilevare cambiamenti nei livelli e nella distribuzione delle sieroproteine. È particolarmente utile per diagnosticare e monitorare condizioni come infiammazioni, infezioni croniche, malattie autoimmuni e tumori. Può anche aiutare a valutare la funzionalità epatica e la funzionalità renale, evidenziando alterazioni che potrebbero non essere visibili con altre analisi.

L'esame viene prescritto quando vengono individuate anomalie o segni patologici all’interno delle proteine urinarie, come il mieloma multiplo. Da ciò ne deriva una conseguente ossatura del corpo debole, sindrome del tunnel carpale, la distruzione dell’osso (causa di livello di calcio nel sangue alto), anemia, infezioni, disturbi renali e molto altro ancora.

Naturalmente, viene fatta prescrivere a tutti quei pazienti che hanno nelle proprie urine una quantità eccessiva di proteine, soprattutto se nell’urina viene individuato un picco anomalo sul tracciato elettroforetico dell’urina (in casi di immunofissazione o immunosottrazione). Al medico l’elettroforesi delle proteine urinarie sarà utile al fine fornirgli una stima della quantità di proteine presenti (anomale o assenti) in ogni suddivisione elettroforetica.

Quando Fare l'Esame di Elettroforesi Proteica

L’esame elettroforesi delle proteine sieriche è spesso consigliato quando si sospettano condizioni come infezioni croniche, malattie del fegato, problemi renali o disturbi autoimmuni.

Preparazione all'Esame

È fortemente consigliato un digiuno di almeno 10-12 ore prima dell'esame. Un siero ricco di grassi, siero lipemico, tra cui trigliceridi e colesterolo, infatti, possono alterare il risultato dell’analisi.

Alcuni medicinali possono influenzare l'esito dell'elettroforesi, pertanto è consigliabile segnalare al medico eventuali terapie in corso.

Tipi di Campioni

  • Elettroforesi sieroproteica (esame del sangue): È necessario sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue dalla vena di un braccio.
  • Elettroforesi delle proteine urinarie (analisi delle urine): È necessario raccogliere una piccola quantità di urine in un apposito contenitore sterile.

Interpretazione del Tracciato Elettroforetico

Il risultato dell’elettroforesi proteica si presenta sotto forma di un grafico che illustra le diverse frazioni proteiche. La frazione principale è l’albumina, seguita da alfa-1, alfa-2, beta e gamma globuline. Alterazioni nel grafico, come picchi o riduzioni in determinate frazioni, possono indicare condizioni patologiche.

Un tracciato elettroforetico alterato può indicare diversi problemi di salute. Ad esempio, un picco nella zona delle gamma globuline può indicare un’infezione o un’infiammazione cronica, mentre un aumento delle beta globuline può essere associato a problemi epatici o renali.

Elettroforesi Proteica Alta: Cosa Significa?

Quando si parla di elettroforesi proteica alta, ci si riferisce a un aumento di una o più frazioni proteiche rispetto ai valori normali. Questo può indicare condizioni come infezioni croniche, infiammazioni sistemiche o malattie autoimmuni. In alcuni casi, un tracciato elettroforetico alterato può essere il primo segnale di patologie gravi come il mieloma multiplo.

Valori di Riferimento

È importante notare che i valori di riferimento possono cambiare da un laboratorio ad un altro. Bisogna sempre ricordare che i valori di riferimento possono cambiare da un laboratorio ad un altro.

Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Importanza del Monitoraggio delle Sieroproteine

Monitorare regolarmente l’elettroforesi delle sieroproteine è fondamentale per prevenire e trattare condizioni potenzialmente gravi. Le sieroproteine sono essenziali per la salute generale del corpo. Alterazioni nei loro livelli possono avere conseguenze significative, influenzando il sistema immunitario, la coagulazione del sangue e la capacità di trasportare nutrienti.

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