Durante il secondo trimestre di gravidanza, esattamente come nel primo, le linee guida raccomandano di eseguire alcune indagini di controllo per accertarsi che tutto proceda senza particolari intoppi e che sia la mamma sia il bambino stiano bene. Tra la 14ª e la 27ª settimana di gravidanza è importante effettuare alcuni controlli per monitorare la salute di mamma e bambino e accertarsi che la gestazione stia procedendo in maniera regolare. Fondamentale l’ecografia morfologica, ma molto importanti anche le analisi del sangue e l’esame completo delle urine.
Ecografia Morfologica: Un Esame Chiave
Fra la 19ª e la 21ª settimana di gravidanza si raccomanda di eseguire l’ecografia morfologica, chiamata in questo modo perché consente di valutare la morfologia del feto, ossia la forma, l’aspetto e il regolare sviluppo delle diverse parti del corpo e degli organi del bimbo (come il cuore, il cervello, lo stomaco, la spina dorsale, gli arti). Si tratta di uno degli esami più importanti di tutta la gravidanza, ancor più della prima ecografia poiché è in grado di rilevare eventuali malformazioni a carico del nascituro.
Durante l’esame, si esegue anche la biometria, ossia la valutazione delle dimensioni del feto sulla base di alcuni valori di riferimento, così da verificare che le dimensioni del bimbo siano nella norma. Inoltre, si verifica la struttura e la posizione della placenta nell’utero, che di solito si trova nella parte alta di quest’organo, si analizza la cervice uterina e si controlla la quantità del liquido amniotico, la sostanza in cui è immerso il bambino. Infine, in molti casi è possibile scoprire il sesso del nascituro.
Cosa si Valuta con l'Ecografia Morfologica?
- Morfologia del feto (forma e sviluppo degli organi)
- Biometria fetale (dimensioni del feto)
- Struttura e posizione della placenta
- Quantità del liquido amniotico
- Cervice uterina
- Sesso del nascituro (in molti casi)
Analisi del Sangue e delle Urine
Nel corso di tutta la gravidanza è importante sottoporsi a determinate analisi del sangue e delle urine. Ecco alcuni test importanti:
- Toxotest: verifica se la futura mamma è immune o meno alla toxoplasmosi. Se è positivo significa che la donna si è già ammalata in passato e dunque possiede anticorpi protettivi. Se è negativo, invece, significa che è a rischio.
- Rubeotest: serve per scoprire se la donna si è già ammalata o meno di rosolia, un’altra malattia che può essere rischiosa nei nove mesi.
- Esame completo delle urine: permette di identificare malattie come infezioni urinarie, diabete gestazionale e preeclampsia o gestosi, che vanno gestite con estrema attenzione. Questo esame include sia l’esame chimico-fisico, che valuta aspetti come peso, pH, colore delle urine, sia l’analisi del sedimento delle parti corpuscolate, come i leucociti, microbi, la cui presenza può essere indice di infezioni. In caso di presenza di indici di infezione urinaria si può rendere necessaria l’urinocoltura per individuare i ceppi batterici responsabili.
Esami del sangue dove verranno controllati diversi parametri, inclusi i valori di emoglobina. Se la gestante è a rischio per lo sviluppo del diabete, viene prescritto l'esame della curva glicemica in gravidanza. Anche negli ultimi tre mesi di gestazione, pressione sanguigna e peso corporeo della madre devono essere regolarmente monitorati. Infine, nel terzo trimestre viene prescritto anche un tampone vagino-rettale (raccomandato a 36-37 settimane) per la ricerca dello streptococco β emolitico del gruppo B (anche noto come Streptococcus agalactiae), un batterio che può causare gravi infezioni neonatali.
L'Ecografia del Terzo Trimestre
Viene effettuata nel terzo trimestre, solitamente intorno alla trentaduesima settimana, anche se di recente le più accreditate società scientifiche hanno indicato come periodo ottimale quello tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana. L’obiettivo specifico di questa ecografia è valutare la crescita del feto, oltre che riconfermare il regolare sviluppo di alcuni organi e apparati.
La terza ecografia permette anche di vedere com’è posizionato il feto: se non è in posizione cefalica (a testa in giù), la mamma viene informata dell’esistenza di alcune procedure che possono modificare il suo orientamento, con lo scopo di evitare il taglio cesareo altrimenti necessario.
La sequenza che abbiamo descritto, con i tre esami ecografici, presuppone che la gravidanza abbia un decorso fisiologico e che le ecografie confermino che il feto si sta sviluppando correttamente. In caso contrario, potrebbero essere necessarie altre ecografie con finalità diverse, sulla base della problematica riscontrata. Diversamente, se la problematica riscontrata sul feto è relativa ad aspetti anatomici, dovrà essere effettuata un’ecografia detta “di secondo livello”, che in alcuni casi può essere eseguita con ecografi dotati di tecnologia 3D, manovrati da operatori formati per eseguire questo tipo di esame.
L’impiego dell’esame 3D, con cui si ottiene una riproduzione tridimensionale dell’immagine, consente la ricostruzione dettagliata di parti anatomiche altrimenti non ben definite con l’immagine bidimensionale, e di conseguenza offre la possibilità di confermare o escludere sospetti emersi con l’ecografia bidimensionale. Talvolta, quando di fronte a dubbi particolari non è sufficiente l’ecografia, si può ricorrere all’impiego della risonanza magnetica, usata in particolare per lo studio del sistema nervoso fetale.
Sviluppo Fetale alla 27ª Settimana
La 27ª settimana di gravidanza dà inizio al terzo trimestre di gravidanza! Il peso del feto di 27 settimane sarà di circa un chilo e misura intorno ai 36 centimetri. Durante queste settimane, noterai movimenti ogni giorno. Potrai addirittura percepire che il tuo bebè ha il singhiozzo. I polmoni sono già formati, però il bebè nell’utero non li utilizza. Ottiene l’ossigeno dalla placenta, attraverso il cordone ombelicale oltre a quello che inghiottisce dal sacco amniotico. Tuttavia i piccoli muscoli del suo petto, i suoi polmoni e il suo diaframma stanno già iniziando a esercitarsi con piccoli movimenti pettorali.
Cambiamenti nella Madre
Durante la 27ª settimana di gravidanza il tuo umore è altalenante? È una cosa totalmente normale nelle future mamme come te ed è probabile che tenda a peggiorare man mano che si avvicina la data del parto. A partire da questo momento i cambiamenti ormonali possono variare di settimana in settimana. È normale che tu abbia gambe e piedi gonfi. Nonostante questo, se il gonfiore dura molto o passa al viso, parla con il tuo medico. Sai se è necessaria o se si realizza solo con un fine emozionale? Effettivamente, il bebè ha il singhiozzo nella pancia, e questo non ha niente di eccezionale, è solo una specie di allenamento.
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