Misuratore di Glicemia a Infrarossi: Come Funziona e Prospettive Future

L'esigenza di misurare la glicemia quotidianamente porta molte persone con diabete a cercare sistemi che non richiedano la puntura del polpastrello. La ricerca scientifica persegue l'obiettivo di diagnosticare ciò che si cela all'interno dell'organismo umano senza bisogno di aghi o sonde.

Come Funziona un Misuratore di Glicemia a Infrarossi

Un misuratore di glicemia a infrarossi emana un raggio generato da un LED a infrarossi in grado di penetrare nella pelle sino a raggiungere il sangue. Questo raggio viene assorbito dal glucosio e rimandato all’esterno con un’onda differente a seconda della concentrazione di glucosio. I ricercatori nipponici ritengono che questo test possa offrire una percentuale di accuratezza superiore, evitando le punture con gli aghi.

Ecco come agisce il dispositivo nel dettaglio: grande più o meno come un telefono cellulare, emana un raggio generato da un LED a infrarossi in grado di penetrare nella pelle sino a raggiungere il sangue ed essere assorbito dal glucosio; questo raggio viene, quindi, rimandato all’esterno con un’onda differente a seconda della concentrazione di glucosio.

Lima bean, un concept di misuratore di glicemia, ha una forma utile per persone attive e si basa su un sensore infrarosso che misura la quantità di glucosio nel sangue, mostrandola a video. Al momento, è solo un concept.

Sfide Attuali e Alternative ai Metodi Tradizionali

Oggi sul mercato non c'è ancora un glucometro non invasivo che usi metodi ottici. Purtroppo, ad oggi non esiste ancora un glucometro con un meccanismo di funzionamento alternativo o che legga il dato della glicemia in fluidi corporei senza la necessità di bucare la pelle o inserire sotto di essa un sensore.

Glucometri tradizionali misurano la glicemia su un campione di sangue prelevato pungendo un polpastrello con una penna pungidito dotata di lancetta. La goccia di sangue viene assorbita da una striscia reattiva che viene letta da un dispositivo elettronico - il glucometro - che misura la glicemia.

Un'alternativa al monitoraggio tradizionale della glicemia sono i sensori CGM (Continuous Glucose Monitoring), che permettono di misurare la glicemia senza pungersi continuamente le dita. Questo metodo si basa su un glucometro indossabile con un sottile ago filamento posizionato sotto la pelle che analizza il liquido interstiziale per monitorare i livelli di glicemia 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, inviando avvisi in caso di iperglicemia o ipoglicemia.

Le misurazioni sono poi inviate in modalità wireless ad un dispositivo digitale. È quindi un sistema invasivo, seppur in modo minimo. Richiedono tuttavia di inserire stabilmente un sensore sotto la pelle (dietro il braccio o sul tronco) e di cambiarlo periodicamente. Il sensore stima la glicemia stando a contatto col fluido interstiziale, cioè il liquido che bagna le cellule. È comodo, anche se il sistema dei sensori CGM può risultare invasivo e i risultati hanno un leggero ritardo rispetto al valore effettivo della glicemia, mettendo il paziente nella condizione di calibrare lo strumento in maniera personalizzata.

Varie aziende hanno dichiarato di essere al lavoro su sistemi non invasivi di misurazione della glicemia, che non necessitino di pungere o bucare la pelle. Sono tutte soluzioni entusiasmanti, ma che devono prima superare il vaglio delle autorità. Non è detto quindi che le aziende riescano a passare questo vaglio, o che siano interessate a farlo. Trattandosi di sistemi che i pazienti e i medici useranno per fare delle scelte terapeutiche, questi dispositivi devono misurare la glicemia in modo accurato.

Allarmi sui Falsi Dispositivi e Importanza del Monitoraggio Glicemico

Sui social è facile incappare in pubblicità di falsi dispositivi non invasivi per la misurazione della glicemia, simili a misuratori della saturazione dell’ossigeno, ammantati di autorevolezza grazie all’uso indebito di marchi di aziende molto note. Questi prodotti, come abbiamo visto, non esistono, né nel nostro paese, né all’estero.

Anche in Canada, nel novembre 2023 il Dipartimento per la Salute ha avvisato i cittadini che su social media e piattaforme di vendita online sono pubblicizzati smartwatch per la lettura della glicemia che non hanno subito il vaglio dell’agenzia canadese. Le uniche funzioni che questi device possono legittimamente avere sono quelle di registrare i dati proveniente da autentici misuratori delle glicemia, con cui possono integrarsi digitalmente.

La ricerca di un glucometro senza strisce e pungidito nasce a volte anche dal voler monitorare la glicemia con una frequenza maggiore di quanto permetta la fornitura in strisce erogata dall’Asl. Non tutti i pazienti diabetici hanno però bisogno di effettuare un automonitoraggio serrato della glicemia: lo spiega l’Associazione Medici Diabetologi.

La misurazione della glicemia, ovvero la rilevazione dei livelli di zucchero nel sangue, è fondamentale per diagnosticare il diabete e monitorare la condizione nel tempo. Può essere eseguita sia attraverso esami di laboratorio, ma anche tramite grazie a una macchina per il diabete, tramite l'auto-misurazione che, nello specifico, è una misurazione della glicemia capillare, e può essere eseguita anche a casa.

Il monitoraggio della glicemia è importante soprattutto per i diabetici e, nell’eventualità di valori alterati, va consultato il medico al fine di stabilire una terapia appropriata e definire i livelli di glicemia da raggiungere e mantenere. Allo stesso modo, viene adoperata per valutare l'efficacia del trattamento e, quando viene effettuato a casa, aiuta il paziente a prendere provvedimenti in caso di valori anomali.

In caso di diabete, tale procedura deve essere effettuata più volte al giorno (solitamente a digiuno, prima o dopo i pasti, o in caso di ipoglicemia o iperglicemia) per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e per gestire correttamente il piano terapeutico, come quando si ha bisogno di sapere qual è la dose di insulina per i diabetici insulino-dipendenti con un misuratore di insulina, o per verificare l'assorbimento adeguato dei farmaci orali. Il glucometro è un alleato fondamentale per i diabetici, in quanto può letteralmente salvare la vita in caso di ipoglicemia o iperglicemia.

Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM) e Prospettive Future

Esiste però il monitoraggio continuo del glucosio (CGM). Esso permette di misurare i valori della glicemia a intervalli di alcuni minuti tramite un minuscolo sensore inserito sotto la pelle dell’addome o del braccio. I risultati sono inviati in modalità wireless a uno smartphone o altro dispositivo digitale. FreeStyle Libre - ad esempio - è un sistema CGM per il monitoraggio della glicemia che non richiede la puntura del polpastrello.

Le recenti tecnologie per il diabete hanno reso significativamente più facile per le persone monitorare i propri livelli di glucosio nel sangue. L’obiettivo è costruire un dispositivo in grado di rilevare i livelli di glucosio senza richiederne il posizionamento di sensori sotto la pelle. Così il diabete è diventato l’obiettivo anche di molte aziende tecnologiche, tra cui Apple e Google, che stanno cercando di costruire il cosiddetto monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM - non invasive glucose monitoring).

Tabella comparativa dei metodi di misurazione della glicemia:

Metodo Invasività Come funziona Vantaggi Svantaggi
Glucometro Tradizionale Invasivo (puntura) Prelievo di sangue capillare e lettura tramite striscia reattiva Economico, facile da usare Richiede puntura, misurazioni discrete
Sensore CGM Minimamente Invasivo (inserimento sensore) Monitoraggio continuo tramite sensore sottocutaneo Monitoraggio continuo, avvisi in tempo reale Richiede inserimento sensore, costo più elevato
Misuratore a Infrarossi (Concept) Non Invasivo Raggio infrarosso che penetra la pelle e misura il glucosio Non invasivo, indolore Ancora in fase di sviluppo, accuratezza da verificare

Il monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM) potrebbe rappresentare un punto di svolta per il futuro dei diabetici. Il problema è ottenere dispositivi non invasivi che - allo stesso tempo - misurino con precisione la glicemia. Una vera e propria corsa al chi arriva prima che vede interessate molte healthtech company, alla conquista di una posizione dominante in un mercato ancora completamente aperto.

Nonostante i tanti annunci trionfalistici - che si susseguono ormai da anni - i dispositivi e sistemi finora prodotti per il monitoraggio della glicemia - davvero non invasivi e, al contempo, paragonabili in quanto a precisione alle misurazioni di glicemia con metodi tradizionali - non hanno ancora dato i risultati sperati. Il crescente interesse delle aziende di settore e i risultati della ricerca, però, suggeriscono un cauto ottimismo sia riguardo all’obiettivo finale che ai tempi di attesa.

leggi anche: